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Nasce Probitor, la piattaforma che misura in anticipo il rischio legale e reputazionale

4 Agosto 2026

Trasformare il rischio reputazionale da elemento difficilmente quantificabile a parametro misurabile e utilizzabile nei processi decisionali di banche, imprese e consulenti è l’obiettivo di Probitor, piattaforma italiana di intelligenza giuridica sviluppata sotto la direzione scientifica dell’avvocato penalista del settore economico Alessandro Parrotta, socio fondatore di AP Avvocati e direttore scientifico di ISPEG (Istituto degli Studi Politici, Economici e Giuridici).

La valutazione del rischio

Il progetto nasce dall’incontro tra competenze giuridiche, ingegneristiche e informatiche. Un team multidisciplinare, composto da esperti di diritto, data scientist, ingegneri, analisti e sviluppatori ha realizzato una piattaforma capace di integrare dati pubblici, informazioni economiche e indicatori mediatici in un modello proprietario di valutazione del rischio, con l’obiettivo di fornire una misura strutturata dell’esposizione penale, fiscale e reputazionale di imprese e controparti.

L’elemento distintivo di Probitor risiede proprio nel metodo. Per la prima volta eventi come indagini giudiziarie, criticità fiscali, esposizioni mediatiche o altri fattori potenzialmente lesivi della reputazione non vengono più analizzati esclusivamente attraverso valutazioni qualitative, ma sono tradotti in un indice numerico compreso tra 0 e 100, costruito secondo criteri giuridici documentabili, fonti verificabili e logiche di calcolo replicabili. Il risultato è uno strumento pensato per rendere il rischio comparabile, motivabile e difendibile anche nei contesti decisionali più complessi.

L’algoritmo proprietario

L’algoritmo proprietario sviluppato da Probitor rappresenta la sintesi dell’esperienza maturata da Alessandro Parrotta nel diritto penale d’impresa e nella responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Anni di attività forense, pubblicazioni scientifiche, partecipazione a Organismi di Vigilanza, Consigli di Amministrazione e ai lavori di riforma della disciplina presso il Ministero della Giustizia sono stati tradotti in un modello metodologico codificato, capace di trasformare competenze giuridiche altamente specialistiche in un processo analitico replicabile e scalabile.

La piattaforma è rivolta in particolare al settore bancario, dove il governo del rischio reputazionale assume un’importanza crescente. Probitor supporta infatti le attività di due diligence, istruttoria del credito, revisione degli affidamenti, monitoraggio del portafoglio clienti e gestione delle relazioni sensibili, offrendo una base informativa condivisa alle funzioni Rischi, Compliance, Antiriciclaggio, Credito e Direzione. Lo strumento non sostituisce il giudizio professionale, ma lo rafforza, fornendo evidenze documentabili e rendendo più trasparente il percorso logico che conduce alla decisione.

Quattro fasi d’intervento

Il funzionamento della piattaforma si articola in quattro fasi. Innanzitutto acquisisce e aggiorna continuamente dati provenienti da fonti pubbliche, registri camerali, bilanci, banche dati giudiziarie, rassegna stampa e segnali digitali. Successivamente l’algoritmo interpreta le informazioni attraverso criteri giuridici e statistici proprietari, classificando ogni elemento in funzione della sua rilevanza penale, fiscale e reputazionale. L’elaborazione restituisce quindi un indice di gravità corredato dall’analisi delle singole aree di rischio e dalla completa tracciabilità delle fonti utilizzate. Infine, il sistema propone raccomandazioni operative che possono essere integrate nei modelli organizzativi 231, nei processi di controllo interno e nelle attività di due diligence preventiva.

L’obiettivo del progetto

Secondo Alessandro Parrotta, l’obiettivo del progetto è fornire a chi assume decisioni economiche uno strumento capace di rendere il rischio finalmente misurabile prima che si trasformi in contenzioso. «Probitor restituisce un dato comparabile e difendibile, accompagnato da indicazioni operative per la mitigazione del rischio. Non sostituisce il professionista, ma ne rafforza la capacità di valutazione».

La piattaforma, il cui marchio e la relativa istanza di brevetto sono stati depositati in Italia, è già stata sviluppata e testata su casi reali grazie alla collaborazione con una primaria software house. Può essere utilizzata attraverso un’interfaccia web oppure integrata nei sistemi informativi di banche, imprese e società di consulenza, adattandosi ai processi già esistenti senza modificarne l’impianto organizzativo.

L’interesse manifestato da importanti gruppi industriali e finanziari conferma il potenziale strategico dell’iniziativa. Per i promotori, tuttavia, il valore di Probitor non risiede esclusivamente nella tecnologia, ma soprattutto nell’indipendenza del metodo e nel patrimonio di competenze giuridiche che ne costituisce il fondamento. Una visione che punta a trasformare la gestione del rischio legale e reputazionale in un processo strutturato, misurabile e sempre più integrato nelle strategie di governance delle organizzazioni.

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Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

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