La notizia in sintesi:
- Violenta grandinata su Milano nella serata di giovedì 28 maggio dopo giorni di caldo anomalo.
- Colpite più zone della città con chicchi di ghiaccio grandi quasi come palline da golf.
- Disagi alla viabilità, alberi caduti e rallentamenti a treni e voli aggravati dallo sciopero del trasporto.
- Allerta gialla della Regione Lombardia, Protezione civile e forze dell’ordine impegnate nel monitoraggio.
(Riassunto generato con AI)
Grandinata record a Milano dopo il caldo, disagi in tutta la città
Una violenta ondata di maltempo ha colpito Milano nella serata di giovedì 28 maggio, dopo una fase di caldo eccezionale. Verso le 19 raffiche di vento improvvise hanno investito la città, seguite da una rapida intensificazione di lampi e tuoni.
La perturbazione, attesa dai meteorologi ma sottovalutata da molti cittadini, si è trasformata in una vera e propria tempesta di grandine, con chicchi in alcuni casi quasi delle dimensioni di palline da golf. Le zone maggiormente interessate risultano l’area di zona Sempione, Porta Venezia e Città Studi, dove le strade si sono rapidamente trasformate in fiumi d’acqua e ghiaccio.
L’episodio si inserisce in un quadro di crescente instabilità atmosferica sul Nord Italia, favorito dal contrasto tra aria calda preesistente e l’ingresso di correnti più fresche in quota, fattore che spiega la violenza dei fenomeni convettivi registrati sul capoluogo lombardo.
Allerta meteo, danni locali e caos nei trasporti milanesi
Il Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia aveva diramato già dal pomeriggio un’allerta gialla per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano, valida fino a mezzanotte. Il Comune aveva invitato a prestare particolare attenzione nelle aree esondabili dei fiumi e nei sottopassi, oltre che durante eventi all’aperto.
In parallelo è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile, incaricato di monitorare l’evoluzione della cella temporalesca e coordinare eventuali interventi. Le forti raffiche di vento e la grandinata hanno provocato cadute di tegole e di parti di ponteggi, con danni puntuali ma diffusi.
Due alberi ad alto fusto sono precipitati su auto in sosta e in carreggiata in viale Lazio e in piazzale Libia, bloccando temporaneamente la viabilità. Non risultano feriti gravi: segnalate solo contusioni legate a cadute di pedoni e ciclisti sorpresi dal maltempo. Sul fronte trasporti, la combinazione tra temporale e sciopero del personale ha generato forti disagi: alle 20 in Stazione Centrale si registravano ritardi fra 10 e 90 minuti e diverse cancellazioni nei collegamenti regionali, mentre dalle 21 è scattato lo sciopero di Fs, Italo e Trenord. Vigili del fuoco e Polizia Locale sono impegnati per gestire code e piccoli tamponamenti.
Cosa insegna l’episodio e quali rischi per le prossime perturbazioni
L’episodio di grandine su Milano conferma la crescente frequenza di fenomeni meteo intensi e localizzati in contesti urbani densamente popolati. L’innalzamento termico estivo anticipato favorisce temporali violenti con impatti immediati su mobilità, infrastrutture e sicurezza.
La risposta coordinata di Protezione civile e Comune evidenzia l’importanza di seguire con attenzione le allerte regionali, limitare gli spostamenti non essenziali e mettere in sicurezza balconi, veicoli e cantine in caso di nuovi avvisi meteo.
FAQ
Quando si è verificata la grandinata violenta su Milano?
La grandinata si è verificata la sera di giovedì 28 maggio, poco dopo le 19, al culmine di una rapida perturbazione.
Quali zone di Milano sono state maggiormente colpite?
Sono state colpite in particolare le aree di zona Sempione, Porta Venezia, Città Studi, oltre ad altri quartieri limitrofi.
Ci sono stati feriti gravi a causa del maltempo?
No, al momento risultano solo contusioni per cadute di pedoni e ciclisti, senza segnalazioni di feriti gravi ufficiali.
Che livello di allerta meteo era stato emesso per Milano?
Era stata emessa un’allerta gialla, cioè di livello ordinario, per rischio temporali sul nodo idraulico milanese.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sul maltempo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



