Non importa se la prima versione è stata un flop di vendite e riscontri, i Google Glass 2 sono in fase di rodaggio in casa di Big G, che ha lasciato la responsabilità del progetto all’unità guidata da Tony Fadell, capo della divisione di case ‘intelligenti’ di Nest.
I Google Glass 2 hanno recentemente lasciato l’ultima traccia presso gli uffici della Federal Communications Commission (o Fcc), l’ente statunitense preposto all’approvazione di tutti i dispositivi che sfruttano le onde radio.
Qui l’azienda di Mountain View avrebbe depositato la documentazione relativa a un fantomatico gadget con identificativo A4R-GG1, che con tutta probabilità contrassegna proprio i nuovi Google Glass 2 (all’epoca codificati con la stringa A4R-X1).
Non sono molti i dettagli tecnici di questo gadget che si possono dedurre, ma comunque abbastanza per capire che la prossima versione dei wearable di Google presenterà un modulo Bluetooth low energy, uno wi-fi dual band, molto probabilmente per collegarsi alla rete anche senza dover accoppiare uno smartphone. Inoltre vanterà una batteria non removibile, una connessione Usb e ovviamente un carica batterie.
Parola d’ordine: questi nuovi Google Glass non sono adatti a tutti. Si rivolgeranno alle categorie di professionisti architetti, medici, ingegneri…
Sembra però che questi Google Glass 2 non saranno rivolti agli utenti comuni, ma si tratterà piuttosto di una Enterprise Edition, destinata a imprese, aziende e professionisti che potrebbero trarre vantaggio dall’applicazione della realtà aumentata sul posto di lavoro.
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