La notizia in sintesi
- La Commissione europea indica il digitale come leva per un turismo più sostenibile
- L’80% delle attività turistiche si concentra nel 20% del territorio europeo
- Uno studio dell’Università Complutense analizza 99 ricerche sull’overtourism digitale
- Acer for Business collabora con Kiosk e AOPEN nel digital signage
Riassunto generato con AI
La gestione dei flussi turistici passa anche dagli strumenti digitali: display informativi, sistemi di monitoraggio e indicazioni aggiornate potrebbero contribuire a distribuire i visitatori verso percorsi meno affollati. È il tema al centro dell’iniziativa presentata da Acer for Business, che ha avviato collaborazioni con Kiosk e AOPEN per ampliare l’offerta di tecnologie dedicate alla comunicazione digitale.
Il tema interessa le destinazioni sottoposte a una forte pressione turistica. Nel Transition Pathway for Tourism, la Commissione europea considera la trasformazione digitale una delle leve per rendere il settore più sostenibile, attraverso la condivisione dei dati, il monitoraggio delle presenze e informazioni in tempo reale. Secondo i dati citati nel documento europeo, circa l’80% delle attività turistiche si concentra nel 20% del territorio.

Monitoraggio e percorsi alternativi
Le tecnologie digitali possono essere impiegate per segnalare il livello di affollamento nelle principali attrazioni, suggerire itinerari alternativi e aggiornare le indicazioni rivolte ai visitatori. L’obiettivo è ridurre code e congestione, offrendo al tempo stesso alle amministrazioni locali strumenti per comunicare in modo più dinamico.
Un’ulteriore indicazione arriva da una ricerca dell’Università Complutense di Madrid, pubblicata nel giugno 2026. Lo studio ha esaminato 99 lavori scientifici internazionali sull’impiego delle tecnologie digitali per mitigare l’overtourism. Intelligenza artificiale, big data, smart tourism e sistemi di comunicazione digitale emergono come strumenti per monitorare i flussi, prevederne l’evoluzione e individuare le zone più congestionate.
Secondo i ricercatori citati nel comunicato, questi sistemi possono favorire una redistribuzione dei visitatori verso altre destinazioni e percorsi, con potenziali effetti sia sull’esperienza dei turisti sia sulla qualità della vita dei residenti.
L’offerta tecnologica delle tre aziende
Acer for Business, Kiosk e AOPEN hanno costituito una task force dedicata al digital signage, rivolta a pubbliche amministrazioni, operatori turistici, aziende e gestori di infrastrutture. Acer for Business fornisce Large Format Display professionali e Mini PC; Kiosk sviluppa chioschi interattivi, totem multimediali e soluzioni self-service; AOPEN mette a disposizione media player, controller e piattaforme hardware per la gestione dei contenuti.

I sistemi possono essere integrati con sensori, piattaforme di analytics, strumenti di monitoraggio e applicazioni di smart city. I dati raccolti possono quindi essere trasformati in messaggi visualizzati sui display presenti sul territorio, come informazioni su affollamento, percorsi alternativi e servizi disponibili.
«L’innovazione digitale può svolgere un ruolo determinante nella gestione sostenibile dei flussi turistici. Il digital signage non rappresenta soltanto uno strumento informativo, ma una piattaforma capace di orientare i comportamenti dei visitatori attraverso informazioni aggiornate in tempo reale, contribuendo a distribuire meglio le presenze e a migliorare l’esperienza complessiva della destinazione»
Lo afferma Cristina Pez, Director Commercial & Marketing e Go-to-Market di Acer.
Le soluzioni delle tre aziende sono già utilizzate, secondo quanto comunicato da Acer, in aeroporti, stazioni ferroviarie, centri commerciali, musei, campus universitari, strutture ricettive e spazi pubblici. Il possibile sviluppo di questi strumenti nel turismo dipenderà dalla capacità delle destinazioni di integrare dati, infrastrutture e comunicazioni utili ai visitatori.
FAQ
Cos’è il digital signage per il turismo?
Sì, è un sistema di comunicazione digitale che può mostrare informazioni aggiornate, livelli di affollamento e indicazioni per percorsi alternativi.
Perché l’Europa punta sul turismo digitale?
Sì, la Commissione europea considera la trasformazione digitale una leva strategica per una gestione più sostenibile delle destinazioni turistiche.
Quanti studi ha analizzato l’Università Complutense?
Sì, la ricerca pubblicata nel giugno 2026 ha analizzato 99 studi scientifici internazionali dedicati alle tecnologie contro l’overtourism.
Quali aziende collaborano con Acer for Business?
Sì, Acer for Business ha siglato partnership con Kiosk e AOPEN per soluzioni di digital signage e comunicazione digitale.
Qual è la fonte di queste informazioni?
Sì, il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione.



