Tribunale UE conferma Messenger come servizio di comunicazione digitale, Marketplace fuori dall’ambito del DMA

Tribunale UE conferma Messenger come servizio di comunicazione digitale, Marketplace fuori dall’ambito del DMA

3 Giugno 2026

La notizia in sintesi:

  • Il Tribunale UE conferma Meta gatekeeper DMA per il servizio di messaggistica Messenger.
  • Revocata invece la designazione DMA di gatekeeper per la piattaforma Facebook Marketplace.
  • La decisione riguarda attività di Meta nell’Unione europea tra 2023 e 2025.
  • Meta valuta un possibile appello alla Corte di Giustizia UE sulla parte relativa a Messenger.
    (Riassunto generato con AI).

Messenger di Meta confermato gatekeeper sotto il Digital Markets Act

Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato che Meta è gatekeeper DMA per Messenger, respingendo il ricorso presentato dall’azienda di Menlo Park. La decisione, che riguarda l’operatività nel mercato digitale dell’UE, interviene dopo la designazione iniziale effettuata dalla Commissione europea nel 2023. Nel medesimo giudizio, il Tribunale ha invece annullato la designazione come gatekeeper per Facebook Marketplace, ritenendo insufficientemente considerate alcune modifiche strutturali introdotte nel servizio a fine luglio 2023. La sentenza chiarisce chi deve adeguarsi alle regole pro‑concorrenziali del Digital Markets Act e perché, confermando in particolare il peso sistemico di Messenger nel panorama delle piattaforme di comunicazione. Meta può ancora ricorrere alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, seguendo la stessa strada già intrapresa da ByteDance per TikTok dopo la precedente sconfitta in primo grado.

Perché Messenger resta sotto il DMA e Marketplace ne esce

La Commissione europea aveva designato Meta gatekeeper per sei servizi core: Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger, Facebook Marketplace e Meta Ads. A novembre 2023 l’azienda aveva impugnato davanti al Tribunale la sola designazione relativa a Messenger e Marketplace, contestando l’applicazione delle soglie quantitative fissate dal DMA.

I giudici hanno confermato che, per Messenger, la Commissione ha calcolato correttamente il numero di utenti, includendo anche coloro che utilizzano il servizio tramite account Facebook. La tesi di Meta – limitare il conteggio agli utenti che usano Messenger in modo autonomo – è stata respinta, perché riduttiva rispetto all’effettiva portata del servizio di comunicazione.

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Per Facebook Marketplace, invece, il Tribunale ha censurato la Commissione per non aver considerato le modifiche introdotte da fine luglio 2023, come la limitazione al numero di annunci per utente, che ha fatto venir meno il criterio utilizzato per identificare gli utenti commerciali.

Un portavoce di Meta ha accolto con favore l’annullamento per Marketplace, sostenendo che il servizio non doveva essere classificato come Core Platform Service fin dall’origine. Tuttavia, l’effetto pratico è limitato: la Commissione aveva già escluso Marketplace dall’elenco dei gatekeeper ad aprile 2025, dopo aver rilevato che nel 2024 gli utenti business erano scesi sotto la soglia DMA dei 10.000. Nel frattempo, Meta ha comunque subito una sanzione antitrust di circa 798 milioni di euro a metà novembre 2024 per violazioni delle regole di concorrenza nel mercato europeo.

Implicazioni future per Meta e per le altre grandi piattaforme

La conferma del ruolo di gatekeeper per Messenger consolida l’obbligo di piena conformità alle regole del DMA, incluse possibili aperture all’interoperabilità con altri servizi di messaggistica. La parziale vittoria su Facebook Marketplace, più simbolica che sostanziale, mostra tuttavia che i giudici dell’UE sono disposti a correggere la Commissione quando non fotografa con precisione l’evoluzione dei servizi digitali. Per le big tech, la sentenza è un segnale: i margini per contestare la designazione DMA esistono, ma richiedono dati solidi e aggiornati sulle modifiche di prodotto e sui numeri degli utenti.

FAQ

Cosa significa che Messenger è gatekeeper secondo il Digital Markets Act?

Significa che Messenger è considerato piattaforma di rilevanza sistemica nell’UE e deve rispettare obblighi specifici del DMA su concorrenza, interoperabilità e accesso equo.

Facebook Marketplace è ancora soggetto al Digital Markets Act?

No, attualmente Facebook Marketplace non è più designato gatekeeper perché non soddisfa le soglie minime DMA di utenti business stabilite dalla Commissione.

Meta può ancora impugnare la sentenza del Tribunale dell’Unione europea?

Sì, Meta può presentare appello alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, limitatamente ai profili di diritto, entro i termini previsti.

Quali altri servizi di Meta restano classificati come gatekeeper DMA?

Restano gatekeeper nell’UE i servizi Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger e Meta Ads, con obblighi rafforzati su dati, pratiche commerciali e accesso.

Da quali fonti sono state ricavate le informazioni su Meta e DMA?

Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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