La notizia in sintesi:
- Cantone di Vallese stanzia 1,255 milioni di franchi per indagine su incendio a Crans-Montana.
- Risorse aggiuntive per Procura e polizia cantonale per gestire un’inchiesta penale complessa e lunga.
- L’incendio di Capodanno in un bar ha causato 41 morti e 115 feriti, molti turisti.
- Fondi destinati a personale, perizie tecniche, sicurezza, traduzioni e logistica delle audizioni.
(Riassunto generato con AI).
Vallese, fondi straordinari per l’inchiesta su Crans-Montana
Il Grand Conseil del cantone del Vallese ha deciso di stanziare 1,255 milioni di franchi svizzeri a favore della Procura pubblica e della polizia cantonale per l’inchiesta sull’incendio di Capodanno in un bar di Crans-Montana. La decisione è stata presa l’8 giugno 2026 a Sion per garantire mezzi adeguati a un procedimento penale di portata eccezionale.
Il finanziamento serve a rafforzare chi indaga (magistrati, cancelleria, investigatori) e a coprire costi tecnici e logistici in un contesto con numerose vittime, parti civili internazionali e imputazioni complesse. Le autorità spiegano che l’investimento è necessario per chiarire le responsabilità e rispondere alle aspettative delle famiglie delle 41 vittime e dei 115 feriti, molti dei quali turisti presenti nella stazione sciistica vallesana la notte di Capodanno.
Come verranno utilizzati i 1,255 milioni stanziati dal Vallese
Alla Procura pubblica del Vallese vengono attribuiti 670.000 franchi. Il pacchetto comprende 2,5 posti a tempo pieno di cancellieri, 1,3 equivalenti a tempo pieno di segretarie esecutive e 0,5 di altro personale amministrativo, per sostenere la mole di atti, notifiche e gestione delle parti.
Sono previsti ulteriori 150.000 franchi per la gestione del progetto investigativo: circa 20.000 franchi per perizie tecniche, oltre ai costi di affitto e allestimento di locali destinati ad audizioni e riunioni operative. Si aggiungono 10.000 franchi per indennità e spese varie delle autorità procedenti, 20.000 franchi per arredi e attrezzature e 100.000 franchi per mandati esterni, traduzioni multilingue e incarichi a esperti indipendenti.
Alla polizia cantonale del Vallese sono destinati 585.000 franchi. Circa 500.000 copriranno i costi di sicurezza legati all’inchiesta e alle udienze, 40.000 franchi le spese di vitto, alloggio e viaggio del personale impegnato, 45.000 franchi l’acquisto di materiale e dotazioni operative. L’obiettivo è assicurare un dispositivo investigativo stabile, continuativo e tecnicamente attrezzato fino alla conclusione del dossier.
Un’inchiesta ad alta sensibilità destinata a durare anni
L’incendio di Capodanno nel bar di Crans-Montana, che ha provocato 41 morti e 115 feriti, rappresenta uno dei casi più gravi degli ultimi anni nel turismo alpino svizzero. Le autorità prevedono un’istruttoria lunga, con centinaia di audizioni, rogatorie internazionali e perizie su sicurezza antincendio, gestione del locale e flussi di evacuazione.
Il sostegno finanziario straordinario indica che la Confederazione e il cantone intendono fare del caso un banco di prova per gli standard di sicurezza nelle località turistiche di montagna, con possibili effetti futuri su normative edilizie, licenze di esercizio e responsabilità degli esercenti.
FAQ
Perché il Vallese ha stanziato 1,255 milioni per Crans-Montana?
Il cantone del Vallese ha stanziato 1,255 milioni per garantire risorse sufficienti a un’inchiesta complessa, con molte vittime, parti civili internazionali e numerose perizie tecniche.
Quanti fondi riceverà la Procura del Vallese?
La Procura pubblica riceverà 670.000 franchi, destinati soprattutto a personale amministrativo aggiuntivo, gestione del progetto, perizie, logistica delle audizioni e incarichi specialistici esterni.
Come saranno utilizzati i 585.000 franchi destinati alla polizia?
I 585.000 franchi copriranno 500.000 di costi di sicurezza, 40.000 per vitto, alloggio e viaggi del personale e 45.000 per equipaggiamento operativo dedicato.
Qual è il bilancio umano dell’incendio di Crans-Montana?
L’incendio di Capodanno nel bar di Crans-Montana ha causato 41 vittime e 115 feriti, coinvolgendo residenti e numerosi turisti presenti nella località sciistica.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo?
L’articolo è stato elaborato a partire da una rielaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate dal lavoro redazionale interno.



