Polizia cantonale, il comandante interviene a Crans-Montana e chiarisce responsabilità e gestione dell’emergenza
Indice dei Contenuti:
Incendio di Crans-Montana, parla il comandante della polizia vallesana
Chi: il nuovo comandante della polizia cantonale vallesana, Frédéric Gisler, 52 anni.
Che cosa: la sua prima ricostruzione pubblica della gestione dell’incendio del bar Le Constellation, con 41 morti e 115 feriti.
Dove: a Crans-Montana, nel canton Vallese, con successive audizioni a Sion (campus Energypolis).
Quando: il rogo è avvenuto nella notte di Capodanno, il 1° gennaio 2026, nel primo giorno di funzione di Gisler; l’intervista arriva tre mesi dopo, il 17 aprile 2026.
Perché: per spiegare l’impatto emotivo della tragedia, difendere la scelta di ridurre la comunicazione mediatica e illustrare le correzioni operative dopo le tensioni emerse all’audizione di Jessica e Jacques Moretti.
In sintesi:
- Il comandante Frédéric Gisler affronta per la prima volta pubblicamente il rogo di Crans-Montana.
- L’incendio è esploso un’ora e mezza dopo il suo insediamento, con 41 morti e 115 feriti.
- Gisler difende il “silenzio mediatico” per rispetto verso vittime e famiglie.
- Dopo le tensioni all’audizione Moretti, il dispositivo di sicurezza è stato rivisto.
La gestione della crisi tra shock personale, comando e comunicazione
Il 1° gennaio, subentrando a Christian Varone, Frédéric Gisler si è trovato a gestire l’incendio di Le Constellation appena novanta minuti dopo il suo insediamento. Racconta di una percezione “irreale” della scena: “Sebbene mi stessero spiegando cosa stava accadendo, avevo l’impressione che la situazione fosse irreale”, afferma nell’intervista a Keystone-ATS.
Il comandante descrive un periodo “molto pesante emotivamente” per vittime, famiglie, soccorritori e agenti: “Bisogna indurre i dipendenti a completare determinate missioni, sapendo che queste non li lasceranno indenni. Non pensavo di dover sopportare una tale responsabilità”.
Con un passato da procuratore del canton Vallese per 15 anni e precedente esperienza come capo intervento di un’unità specializzata della polizia cantonale vodese, Gisler rivendica uno stile estremamente controllato: “Quando la pressione sale bisogna condurre le operazioni con calma, compreso il tono di voce. Ciò ha un impatto considerevole su tutta la catena di comando”. Chiede nel frattempo al consigliere di Stato Stéphane Ganzer un aumento degli effettivi, pratica ancora in corso.
Silenzio mediatico, tensioni alle audizioni e prossime sfide
Dopo le conferenze stampa dell’1 e 2 gennaio, dove era apparso molto più schivo del presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard, Gisler decide dal 10 gennaio – il giorno dopo il lutto nazionale – di sospendere la comunicazione a nome della polizia cantonale. “Ho preso la decisione di non comunicare più, per lasciare spazio al silenzio e permettere alle persone toccate dalla tragedia di risollevarsi”, spiega, assumendosene “pienamente la responsabilità”.
Il limite del dispositivo di sicurezza emerge il 12 febbraio, durante l’audizione di Jessica Moretti al campus Energypolis di Sion. Lei e il marito Jacques Moretti, co-proprietari del locale, vengono presi di mira da alcuni familiari delle vittime. “Quella scena non avrebbe mai dovuto verificarsi”, ammette Gisler, sottolineando però che i Moretti erano usciti volontariamente dal corridoio di sicurezza per incontrare i parenti.
Da quell’episodio, riferisce il comandante, il protocollo per la protezione delle parti coinvolte e la gestione degli accessi alle udienze è stato “riformulato”. Le prossime fasi giudiziarie e politiche sulla sicurezza dei locali notturni in alta quota rappresentano ora il banco di prova per consolidare fiducia pubblica, risorse operative e trasparenza istituzionale.
FAQ
Quante vittime ha causato l’incendio di Crans-Montana?
L’incendio del bar Le Constellation ha provocato ufficialmente 41 morti e 115 feriti, diventando uno dei roghi più gravi nella storia recente svizzera.
Chi è Frédéric Gisler e quale ruolo ricopre oggi?
Frédéric Gisler è il comandante della polizia cantonale vallesana dal 1° gennaio 2026, ex procuratore del Vallese e già responsabile operativo in una unità specializzata vodese.
Perché il comandante della polizia ha scelto il silenzio mediatico?
La scelta è stata deliberata: dal 10 gennaio Gisler ha sospeso le dichiarazioni per evitare sovraesposizione mediatica, rispettare il lutto e proteggere vittime, famiglie e personale operativo.
Cosa è cambiato dopo le tensioni all’audizione dei Moretti?
Dopo gli incidenti del 12 febbraio a Sion, la polizia vallesana ha rivisto procedure di sicurezza, percorsi protetti e gestione degli accessi per parti coinvolte e pubblico alle future audizioni sensibili.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
Il contenuto deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

