La notizia in sintesi
- Le Iene resta centrale nei piani di Italia 1 per la prossima stagione.
- Secondo Giuseppe Candela, Veronica Gentili dovrebbe restare alla conduzione.
- Max Angioni sarebbe invece in uscita dal programma in autunno.
- Previsti doppio appuntamento settimanale e possibili speciali tematici.
(Riassunto generato con AI)
Le Iene verso il nuovo assetto
Le Iene, programma di punta di Italia 1 ideato da Davide Parenti, si prepara a tornare in autunno con un possibile riassetto della conduzione. Secondo quanto riportato da Giuseppe Candela nella rubrica C’è Chi Dice del settimanale Chi, la presenza di Veronica Gentili appare confermata, mentre Max Angioni sarebbe in uscita. Nelle stesse indiscrezioni si parla anche di un doppio appuntamento settimanale e di speciali a tema, formula già sperimentata dal programma negli ultimi anni. Il perché del cambiamento, stando al quadro emerso, si inserisce nella più ampia strategia con cui Mediaset starebbe valutando un rilancio di Italia 1, mantenendo però saldo il suo titolo più riconoscibile.
Il punto fermo, al momento, è proprio il ruolo centrale della trasmissione nel palinsesto della rete. La possibile uscita di Angioni non viene accompagnata, nella fonte, da indicazioni ufficiali su un eventuale sostituto stabile.
Il contesto tra formula editoriale e conduzione
L’indiscrezione riferita da Giuseppe Candela descrive un’edizione ancora fortemente costruita attorno all’identità editoriale di Le Iene: inchieste, servizi e speciali di forte impatto, come già avvenuto con casi molto seguiti. In quest’ottica, la continuità di Veronica Gentili segnala la volontà di preservare un profilo giornalistico riconoscibile, coerente con la natura del format.
Resta invece aperto il nodo su come colmare l’eventuale uscita di Max Angioni. Una delle ipotesi richiamate dal contesto è quella di una conduzione in solitaria della stessa Gentili, oppure di una staffetta di volti diversi, soluzione già vista nel 2021 con la partecipazione, tra gli altri, di Elodie, Rocío Muñoz Morales, Elisabetta Canalis, Madame, Michela Giraud, Elena Santarelli, Francesca Fagnani, Federica Pellegrini, Iva Zanicchi, Lodovica Comello e Paola Egonu.
Le parole pronunciate in passato da Angioni aiutano a leggere il modello del programma. Ospite di Tazza di Caffè Podcast, aveva osservato: “A Le Iene è diverso, perché non hanno un vero conduttore. Non ce l’ha un presentatore”. Una riflessione che sottolinea come il format possa reggere anche senza una coppia fissa tradizionale. Più di recente, nel suo spettacolo Anche Meno, il comico aveva scherzato sul lavoro con Gentili dicendo: “adesso con me c’è Veronica Gentili, una giornalista molto preparata, forse troppo preparata”.
Le possibili conseguenze sul programma
Se il cambio fosse confermato, l’effetto più rilevante riguarderebbe il tono della trasmissione più che la sua struttura. Le Iene ha infatti attraversato negli anni conduzioni molto diverse, da Simona Ventura a Alessia Marcuzzi, da Ilary Blasi a Teo Mammucari, mantenendo però una forte riconoscibilità di brand.
Per questo la permanenza di Veronica Gentili e il rafforzamento con doppio appuntamento e speciali potrebbero indicare una stagione orientata più sulla solidità editoriale che sulla ricerca di un nuovo equilibrio da show puro. In assenza di comunicazioni ufficiali, resta comunque una fase di indiscrezioni da verificare.
FAQ
Chi dovrebbe condurre Le Iene in autunno?
Sì, secondo quanto riportato da Giuseppe Candela, alla conduzione dovrebbe restare Veronica Gentili.
Max Angioni lascia davvero Le Iene?
Sì, al momento la fonte parla di un’uscita probabile: Max Angioni sarebbe in uscita, ma non c’è conferma ufficiale.
Quante puntate settimanali sono previste?
Sì, l’indiscrezione indica un doppio appuntamento settimanale, formula che il programma ha già adottato in passato.
Sono previsti speciali tematici del programma?
Sì, la fonte segnala possibili speciali a tema, come già accaduto con casi editorialmente rilevanti seguiti dalla trasmissione.
Quanto è verificata questa indiscrezione?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Biccy.




