La notizia in sintesi
- Anthropic vede chat di Claude condivise comparire nei motori di ricerca
- I contenuti potevano includere dati personali, sanitari e documenti aziendali interni
- Il file robots.txt non basta sempre senza il tag noindex
- Gli utenti possono revocare le chat condivise dalle impostazioni privacy
(Riassunto generato con AI)
Claude e i link condivisi diventano un rischio privacy
Anthropic è al centro di un nuovo caso di privacy dopo che conversazioni e progetti creati con Claude, condivisi attraverso link pubblici, sono risultati reperibili tramite motori di ricerca. La scoperta è emersa nel fine settimana grazie a utenti di Reddit e riguarda URL generati dalla funzione Share, pensata per inviare una chat ad altre persone.
Il problema si verifica perché un collegamento pubblico, anche se non facilmente indovinabile, può essere indicizzato se viene raggiunto dai crawler dei motori. Le fonti esaminate riferiscono di contenuti potenzialmente sensibili, inclusi documenti sanitari, dati su minori, informazioni aziendali e conversazioni private.
L’episodio evidenzia il confine fragile tra condivisione controllata e pubblicazione sul web: chi usa l’AI per lavoro o per comunicazioni riservate deve considerare un link condiviso come un possibile contenuto pubblico.
Perché robots.txt non ha fermato l’indicizzazione
La funzione Share di Claude crea una pagina pubblica contenente uno specifico thread della conversazione. Anche gli Artifact, strumenti o applicazioni creati con Claude, possono essere pubblicati sul web: in quel caso la piattaforma avverte che potrebbero diventare visibili nei risultati di ricerca.
Futurism, nell’articolo firmato da Maggie Harrison Dupré e illustrato da Tag Hartman-Simkins, ha riferito di materiali che sembravano destinati a un uso interno. Tra gli esempi esaminati figuravano un rapporto medico dettagliato, risultati di studi clinici con nomi di pazienti, recapiti di bambini e valutazioni del personale.
Le verifiche di WIRED, con ulteriore reporting di Andrew Couts, indicano che Anthropic utilizza robots.txt per chiedere ai crawler di non analizzare le chat condivise. Tuttavia, le pagine osservate non includevano il tag HTML noindex, un’istruzione aggiuntiva che Google e Bing considerano per escludere una pagina dall’indice.
La documentazione di Bing raccomanda infatti sia robots.txt sia noindex; durante la verifica di WIRED, una ricerca mostrava circa 612 risultati per gli URL di condivisione. Il portavoce di Google, Ned Adriance, ha attribuito il controllo della pubblicazione al gestore del sito: “Né Google né altri motori di ricerca controllano quali pagine siano rese pubbliche sul web”.
Anthropic ha sostenuto che i link sono pubblicamente accessibili solo quando l’utente sceglie di condividerli e che non fornisce directory o sitemap delle chat ai motori. Il punto tecnico resta però rilevante: una pagina senza noindex può tornare visibile se viene collegata o archiviata da servizi terzi.
La gestione delle chat richiede maggiore cautela
Il caso non è isolato: secondo le fonti, un problema simile aveva già coinvolto chat di Claude nel 2025 e ha interessato anche OpenAI e xAI. Per documenti contenenti informazioni personali o aziendali, la scelta più prudente è evitare il link Share e trasferire il testo in un ambiente con accessi controllati.
Gli utenti di Claude possono inoltre verificare e gestire i collegamenti già creati nel percorso Settings > Privacy > Shared chats. Finché manca un’esclusione tecnica più solida dall’indice, la revoca dei link resta la misura immediata per limitare l’esposizione.
FAQ
Quali dati potevano comparire nelle ricerche?
Sì, le fonti citano rapporti medici, risultati clinici con nomi di pazienti, recapiti di bambini, documenti interni e recensioni dei dipendenti.
Come si revocano le chat condivise?
Sì, in Claude la gestione dei link è disponibile nel percorso Settings > Privacy > Shared chats.
Perché robots.txt non è sufficiente?
Sì, Google e Bing indicano che il tag noindex o un x-robots-tag rafforzano l’esclusione dall’indicizzazione.
I link Share di Claude sono pubblici?
Sì, Anthropic precisa che chiunque possieda il link può visualizzare la conversazione condivisa.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Futurism e WIRED.



