YouTube: dispositivi iPhone non supportati nell’ultima versione dell’app mobile ufficiale

YouTube: dispositivi iPhone non supportati nell’ultima versione dell’app mobile ufficiale

3 Giugno 2025

Requisiti minimi di iOS per l’app di YouTube

Google ha aggiornato i requisiti minimi di sistema per l’app di YouTube su dispositivi iOS, innalzando la soglia a iOS 16.0. Questo cambiamento influisce direttamente sulla compatibilità dell’applicazione con numerosi modelli di iPhone e iPad, rendendo impossibile l’installazione e l’aggiornamento sugli apparecchi con versioni precedenti del sistema operativo. Vediamo nel dettaglio quali sono le implicazioni tecniche di questa novità e cosa comporta per gli utenti.

La versione più recente dell’applicazione YouTube per iOS richiede ora, in modo imprescindibile, l’installazione di iOS 16.0 o superiore. In precedenza, il limite minimo era fissato a iOS 15.0, consentendo così una più ampia compatibilità. L’adeguamento a standard software più evoluti permette a Google di implementare nuove funzionalità, migliorare le prestazioni e rafforzare la sicurezza dell’app, ma impone agli utenti dei dispositivi meno recenti di confrontarsi con l’impossibilità di aggiornare l’app in modo ufficiale.

È importante sottolineare che questa modifica riguarda sia iOS che iPadOS, riflettendo una strategia unica e coerente per entrambe le piattaforme Apple. Pertanto, l’aggiornamento non riguarda semplicemente gli iPhone, ma anche i tablet della gamma iPad, i quali richiedono anch’essi la versione 16.0 del sistema operativo per scaricare l’ultima versione di YouTube.

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Modelli di iPhone e iPad interessati dalla disconnessione

Il nuovo requisito di iOS 16.0 esclude diversi modelli Huawei e Apple, soprattutto quelli più datati, dall’utilizzo della versione aggiornata dell’app YouTube. In particolare, risultano esclusi dall’aggiornamento gli iPhone 6S, 6S Plus, 7, 7 Plus e il primo modello di iPhone SE, tutti incompatibili con iOS 16 e pertanto non più supportati ufficialmente dall’app di YouTube. Questa restrizione si estende anche ad alcuni modelli della famiglia iPad, come l’iPad Air di seconda generazione e l’iPad Mini di quarta generazione, così come all’iPod touch di settima generazione.

Gli utenti in possesso di tali dispositivi non saranno in grado di scaricare o aggiornare l’app YouTube nelle versioni più recenti, rimanendo bloccati su software obsoleto e privi dei miglioramenti funzionali e di sicurezza introdotti con le release successive. È una decisione che evidenzia la necessità per gli utenti di considerare un aggiornamento hardware qualora desiderino usufruire senza limitazioni della piattaforma video ufficiale. Al momento, il supporto viene garantito esclusivamente sugli apparecchi compatibili con iOS 16 e versioni successive, circoscrivendo così in modo netto il parco dispositivi idonei.

Alternative per continuare a usare YouTube su dispositivi non compatibili

Gli utenti possessori di iPhone e iPad non aggiornabili a iOS 16 si trovano di fronte a limitazioni notevoli nell’uso dell’app YouTube ufficiale, ma ciò non implica la completa impossibilità di fruire dei contenuti video della piattaforma. Esistono soluzioni alternative che consentono di accedere ancora a YouTube, anche senza disporre dell’ultimo software Apple o dell’app aggiornata. È fondamentale conoscere queste opzioni per garantire un’esperienza di fruizione fluida e sicura.

Per prima cosa, è possibile continuare a utilizzare versioni precedenti dell’app di YouTube già installate sui dispositivi, benché con funzionalità ridotte e senza aggiornamenti di sicurezza o nuove feature. Tuttavia, questa è una soluzione temporanea e progressivamente perderà efficacia man mano che Google dismetterà il supporto alle release obsolete.

La seconda alternativa, immediatamente operativa e priva di vincoli di compatibilità software, consiste nell’accesso a YouTube tramite browser web mobile come Safari o Google Chrome. Questo metodo offre accesso completo alla piattaforma video senza necessità di scaricare o aggiornare applicazioni, garantendo comunque la riproduzione in streaming e l’esplorazione dei contenuti più recenti. Sebbene l’esperienza possa risultare meno ottimizzata rispetto all’app dedicata, rimane una soluzione valida e stabile nel tempo.

Pur con la cessazione del supporto ufficiale, gli utenti di dispositivi obsoleti non sono totalmente esclusi dall’universo YouTube. La navigazione tramite browser rappresenta attualmente l’opzione più concreta e duratura per mantenere l’accesso ai video, assicurando così continuità d’uso fino a quando non sarà necessario passare a hardware più aggiornato.


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