La notizia in sintesi
- Rai ha sospeso cautelativamente le repliche estive di Report.
- Sigfrido Ranucci rilancia le puntate in streaming, con benefici per RaiPlay.
- Il cambio di palinsesto solleva dubbi su ascolti, pubblicità e risorse del servizio pubblico.
- Il Movimento 5 Stelle chiede valutazioni della Corte dei Conti.
Riassunto generato con AI
Stop alle repliche di Report su Rai 3
Rai ha sospeso in via cautelativa le repliche estive di Report, il programma d’inchiesta condotto da Sigfrido Ranucci, previsto su Rai 3 nelle domeniche di luglio. La decisione, maturata mentre il giornalista è al centro di polemiche dopo l’arresto di Valter Lavitola nell’inchiesta sull’attentato contro il conduttore, ha aperto un confronto politico, sindacale ed economico.
Al posto delle repliche di Report, dal 12 luglio è stato programmato Che ci faccio qui, condotto da Domenico Iannacone. La scelta è contestata perché la trasmissione di Ranucci aveva conservato risultati rilevanti anche nella stagione estiva, offrendo a Rai ascolti e spazi pubblicitari già consolidati.
La protesta si è trasferita online: il conduttore ha promosso sui social la visione contemporanea delle puntate in streaming, sostenendo che l’iniziativa abbia portato RaiPlay per la prima volta tra i temi di tendenza.
Ascolti, pubblicità e reazioni alla scelta
Secondo i dati richiamati dal Movimento 5 Stelle, le repliche di Report registrano mediamente il 7% di share. Nel 2025, tra luglio e agosto, il programma aveva ottenuto una media del 6%, con una puntata arrivata al 9,3%.
Il primo riscontro del nuovo palinsesto appare più basso: Che ci faccio qui ha raccolto 594mila spettatori, pari al 4,6% di share. Per i parlamentari pentastellati, sospendere un prodotto già disponibile e capace di attrarre pubblico può tradursi in minori ricavi pubblicitari, con un impatto indiretto sulle risorse del servizio pubblico.
Il gruppo chiede quindi l’intervento della Corte dei Conti, parlando di “una perdita economica netta” per chi paga il canone. Non risultano però dati pubblici aggiornati sul costo di ogni singola puntata dell’attuale format, oggi più lungo rispetto al passato.
Un precedente storico è stato ricordato da Milena Gabanelli: nel 2013, rispondendo all’allora sottosegretaria Sabrina De Camillis, stimò per Report costi complessivi di 180mila euro a puntata e introiti pubblicitari netti per 190mila euro. Quel confronto non può essere trasferito automaticamente all’edizione guidata da Ranucci, cambiata per durata, redazione e struttura produttiva.
La rilevanza editoriale del programma è cresciuta anche dopo il trasferimento di Fabio Fazio e Che tempo che fa su Nove, che portò Report dal lunedì alla domenica.
Il digitale diventa il nuovo terreno di confronto
La sospensione televisiva non ha interrotto la circolazione delle repliche: l’iniziativa social ha rafforzato l’attenzione su RaiPlay. Ranucci riferisce che il post sullo stop ha raggiunto oltre 2,6 milioni di follower su Facebook, di cui 1,6 milioni non abituali, con oltre il 37% nella fascia tra 18 e 35 anni.
Il dato segnala che la vicenda non riguarda soltanto il palinsesto lineare. Per Rai, la gestione di Report incide ora anche sulla capacità di trattenere pubblico giovane e trasformare l’attenzione generata dalla polemica in fruizione sulle piattaforme digitali.
Ranucci ha inoltre annunciato un incontro il 20 luglio a Viterbo, già esaurito.
FAQ
Perché Rai ha sospeso le repliche di Report?
Sì, Rai ha disposto una sospensione cautelativa delle repliche estive, decisione che ha generato critiche politiche e sindacali.
Cosa va in onda al posto di Report?
Sì, su Rai 3 va in onda Che ci faccio qui, programma condotto da Domenico Iannacone.
Quali ascolti aveva Report nelle repliche estive?
Sì, nel 2025 Report ha ottenuto il 6% medio di share tra luglio e agosto, con un picco del 9,3%.
Quale risultato ha ottenuto Che ci faccio qui?
Sì, la prima puntata trasmessa al posto di Report ha totalizzato 594mila spettatori e il 4,6% di share.
Come è stato verificato questo contenuto?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: LaPresse e Today.




