La notizia in sintesi
- SITE ha emesso un minibond tokenizzato da 10 milioni di euro, sottoscritto in parti uguali da BPER e CDP.
- Il titolo dura sei anni e finanzierà investimenti nelle sedi italiane, soprattutto in Emilia-Romagna e nel Sud.
- Weltix ha gestito il registro digitale; BlockInvest ha fornito la piattaforma per emissione e sottoscrizione su blockchain pubblica.
- Secondo le società coinvolte, è la quarta emissione italiana di minibond tokenizzati e la maggiore per importo.
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(Riassunto generato con AI)
SITE ha emesso un minibond tokenizzato da 10 milioni di euro, sottoscritto in parti uguali da BPER e Cassa Depositi e Prestiti. L’operazione, annunciata il 29 ottobre 2026, finanzierà investimenti nelle sedi italiane del gruppo attraverso un titolo della durata di sei anni. Emissione e sottoscrizione sono state eseguite su blockchain pubblica, utilizzando la piattaforma tecnologica di BlockInvest e il registro gestito da Weltix.
Secondo le società coinvolte, si tratta della quarta emissione di minibond tokenizzati in Italia e della maggiore per valore. BPER ha svolto anche il ruolo di arranger, mentre CDP ha partecipato come investitore istituzionale. L’assistenza legale è stata affidata a Simmons & Simmons.

Le risorse per gli investimenti di SITE
Initial coin offerings, tokenizzazione e crypto governance
I fondi raccolti saranno destinati a nuovi sistemi di trasporto, software e strumenti per la misurazione e il controllo. Le dotazioni verranno impiegate nelle sedi operative italiane del gruppo, con particolare attenzione all’Emilia-Romagna e al Sud. SITE opera nello sviluppo delle infrastrutture di rete e nell’integrazione di sistemi tecnologici complessi.
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La raccolta lega dunque l’utilizzo del registro digitale a un programma di investimenti aziendali. La durata di sei anni definisce l’orizzonte del finanziamento, mentre la sottoscrizione ripartita tra BPER e CDP affianca una banca e un investitore istituzionale nella stessa emissione.
Edoardo Reggiani, Chief Strategy Officer di Weltix, collega l’operazione alla possibilità di estendere questo modello a finanziamenti di dimensioni maggiori:
“ Questa operazione dimostra che il modello è scalabile: gli strumenti finanziari nativamente digitali, conformi alla normativa, sono idonei anche per operazioni di grandi dimensioni e adeguati per primari operatori istituzionali. Rendere più efficiente il legame tra finanza ed economia reale è esattamente quello per cui esiste Weltix e ogni emissione digitale che aggiungiamo avvicina questa formula a uno standard di mercato, non a un’eccezione.”

Il titolo nasce sul registro distribuito
La differenza rispetto a un’emissione tradizionale riguarda anzitutto la forma del titolo: il minibond viene creato direttamente sul registro distribuito, o DLT. Non è quindi la riproduzione digitale di un documento cartaceo o di uno strumento già dematerializzato. Il registro permette di verificare la titolarità e di seguire le transazioni durante la vita dello strumento.
Weltix, società fintech attiva nei private asset, ha assunto l’incarico di Responsabile del Registro. È una figura prevista dal Decreto Fintech del 2023, il D.L. 25/2023, soggetta all’autorizzazione e alla vigilanza della Consob. Nell’operazione ha curato la tenuta del registro, il rispetto della disciplina applicabile e la gestione delle relative scritturazioni.
BlockInvest ha invece messo a disposizione l’infrastruttura sulla quale sono state effettuate l’emissione e la sottoscrizione. Tra i benefici indicati dalle società figurano la riduzione dei tempi di regolamento rispetto alle procedure tradizionali e la tracciabilità in tempo reale della proprietà e dei trasferimenti. Il modello punta inoltre a rendere riutilizzabili i processi per successive operazioni di banche e investitori istituzionali.
Tokenizzazione di partecipazioni di società di capitali

La ripetibilità del processo
La possibilità di utilizzare più volte la stessa infrastruttura è il tema richiamato da Tommaso Cattaneo, Business Development Manager di BlockInvest:
“Con la quarta emissione sulla stessa infrastruttura, l’importo è un segnale, ma ciò che conta è la ripetibilità. Insieme a Weltix abbiamo portato emissione e sottoscrizione on-chain, su blockchain pubblica, con gli standard che le grandi istituzioni finanziarie richiedono. Ogni emissione rende la piattaforma più solida e i processi più rapidi: la tokenizzazione semplifica operazioni che oggi richiedono molti passaggi e può diventare una soluzione sistemica per il debito privato. Siamo pronti a portare questo modello su volumi ancora più importanti.”
Per SITE, l’esito concreto è un finanziamento destinato alle proprie strutture operative. Per Weltix e BlockInvest, l’obiettivo dichiarato è estendere l’impiego dell’infrastruttura ad altre emissioni e a importi superiori, facendo della ripetibilità delle procedure il presupposto per un utilizzo più ampio nel debito privato.
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