La notizia in sintesi
- Palantir è al centro del dibattito sui contratti pubblici britannici.
- La piattaforma NHS FDP vale 330 milioni di sterline.
- Dati interni sollevano dubbi sull’utilizzo effettivo degli strumenti.
- Due commissioni chiedono di valutare la clausola di recesso.
Riassunto generato con AI
Palantir sotto esame nel Regno Unito
Palantir, gruppo statunitense specializzato in tecnologie di difesa, sorveglianza e analisi dati, è al centro di un’inchiesta sul suo radicamento nello Stato britannico, in particolare nel NHS. Nelle ultime ore Peter Geoghegan, responsabile del sito investigativo Democracy for Sale, ha sostenuto sul Guardian che l’efficacia e il valore economico dei contratti pubblici dell’azienda meritano una verifica approfondita.
Il nodo principale è il contratto da 330 milioni di sterline per la Federated Data Platform, affidata a Palantir e basata sul software Foundry. La piattaforma è stata presentata come uno strumento per collegare dati provenienti da ospedali, medici, farmacie e altri servizi sanitari, ma documenti e testimonianze raccolti da Geoghegan e Lucas Amin sollevano interrogativi sull’adozione concreta.
Il confronto riguarda quindi non soltanto la digitalizzazione della sanità, ma anche la dipendenza tecnologica del Regno Unito da un fornitore privato statunitense. La scelta che viene attribuita ad Andy Burnham, indicato nell’articolo come futuro primo ministro, assume rilievo politico perché la piattaforma potrà essere riesaminata alla scadenza contrattuale.
Uso della piattaforma e costi indiretti
Secondo dati interni ottenuti tramite Freedom of Information Act, decine di trust che NHS England considera attivi sulla FDP non avrebbero utilizzato neppure una delle applicazioni della piattaforma nell’ultimo anno. Cancer 360, lo strumento elogiato da Keir Starmer come tecnologia capace di ridurre i ritardi nelle cure, sarebbe stato impiegato da sei trust su circa 200 nei nove mesi successivi al lancio.
Palantir ha precisato di essere un semplice fornitore software e che l’uso dei programmi dipende dai trust NHS. Alcuni analisti sanitari hanno però riferito che interrogazioni di base possono richiedere almeno cinque minuti; il responsabile dati di NHS Greater Manchester ha dichiarato alla commissione Salute che il servizio può replicare le funzioni della FDP.
Palantir ha risposto che il confronto non è possibile “come se fosse identico” ad altri sistemi, richiamando le ulteriori misure di sicurezza integrate. In briefing privati, dirigenti NHS avrebbero segnalato una scarsa esperienza utente, mentre il chirurgo ortopedico di Birmingham Kanthan Theivendran ha riferito di avere smesso di usare l’app per le liste d’attesa perché non poteva modificare i dati.
Il costo complessivo va oltre i 330 milioni: alcuni trust hanno ricevuto fino a 3 milioni di sterline per favorire l’implementazione e KPMG ha ottenuto un contratto da 8,5 milioni per promuovere l’adozione. Il punto più delicato è il possibile vendor lock-in: essendo Foundry proprietario, parte del lavoro degli analisti potrebbe restare vincolata all’accesso alla piattaforma.
Pressioni politiche e possibile recesso
L’espansione di Palantir nel settore pubblico britannico è passata anche dall’attività di Global Counsel, società di lobbying fondata da Peter Mandelson, che dal 2018 avrebbe curato il posizionamento dell’azienda presso le istituzioni. L’account, dal valore superiore a 30mila sterline mensili, aveva il nome interno Project Onion.
Quando Keir Starmer visitò Washington con Mandelson incontrò anche Alex Karp e il responsabile britannico Louis Mosley; Downing Street non ha chiarito il contenuto dell’incontro. Palantir, cofondata da Karp e Peter Thiel, dispone inoltre di contratti con enti quali Financial Conduct Authority, Atomic Weapons Establishment e Ministero della Difesa.
Il Ministero dell’Edilizia, delle Comunità e del Governo locale afferma di risparmiare milioni dopo avere sostituito software Palantir con un sistema interno. La UK Statistics Authority sta esaminando l’uso dei dati da parte di NHS England nella promozione della piattaforma; due commissioni parlamentari chiedono di valutare la clausola di recesso al rinnovo.
FAQ
Quanto vale il contratto NHS con Palantir?
Sì, il contratto per la Federated Data Platform del NHS ha un valore dichiarato di 330 milioni di sterline.
Quanti trust hanno usato Cancer 360?
Sì, Cancer 360 sarebbe stato utilizzato da sei trust su circa 200 nei nove mesi dal suo lancio.
Perché si teme il vendor lock-in?
Sì, Foundry è un software proprietario e gli analisti NHS temono di perdere il lavoro svolto senza accesso alla piattaforma.
Quali istituzioni britanniche usano Palantir?
Sì, Palantir ha contratti anche con Financial Conduct Authority, Atomic Weapons Establishment e Ministero della Difesa britannico.
Come è stata verificata questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui The Guardian.




