La notizia in sintesi
- Just Eat introduce in Italia un assistente vocale basato su IA generativa.
- La funzione permette ordini vocali di cibo, spesa, bellezza e parafarmacia.
- I test nel Regno Unito indicano una scelta del 40% più rapida.
- L’azienda valuta l’estensione a auto, messaggistica e console.
(Riassunto generato con AI)
Just Eat porta l’assistente vocale IA in Italia
Just Eat ha integrato nelle proprie app per iOS e Android in Italia un assistente vocale basato su intelligenza artificiale generativa, pensato per semplificare la scelta di cibo e altri prodotti. La novità consente agli utenti di formulare richieste in linguaggio naturale, trasformando la consultazione di ristoranti e cataloghi in una conversazione diretta con l’applicazione. Il servizio riguarda non solo il food delivery, ma anche spesa, prodotti di bellezza e parafarmacia.
L’obiettivo dichiarato è ridurre il tempo e l’incertezza che precedono l’acquisto, in un contesto in cui la quantità di proposte disponibili può rendere più complessa la decisione. Secondo le rilevazioni di Just Eat sul mercato italiano, la scelta di un piatto richiede mediamente 7,8 minuti. Nello stesso intervallo, i clienti consultano circa 2,63 locali e più di quattro pietanze.
L’azienda rileva inoltre che l’86% delle persone resta indeciso tra due diverse tipologie di cucina. L’assistente vocale punta quindi a rendere immediata una fase che non consiste più soltanto nel trovare un ristorante, ma nell’individuare una proposta adatta alle esigenze del momento.
Come funziona la ricerca conversazionale nell’app
Il sistema di Just Eat interpreta l’intenzione dell’utente anche quando la richiesta è espressa in modo non lineare, informale o frammentato. Invece di applicare manualmente filtri e parametri, il cliente può descrivere a voce ciò che cerca e ricevere proposte profilate in tempo reale. Le richieste possono essere formulate in decine di lingue diverse.
L’elemento centrale non è quindi la sostituzione dell’offerta disponibile, ma il modo in cui l’utente vi accede: la ricerca viene resa conversazionale e affidata a un modello generativo. La funzione interviene nella fase iniziale del percorso d’ordine, quella in cui l’utente deve restringere una scelta potenzialmente molto ampia. Questo approccio mira a ridurre i passaggi necessari tra il desiderio espresso e l’individuazione del locale o del prodotto.
I dati raccolti da Just Eat nella prima fase di test nel Regno Unito indicano che chi utilizza l’interfaccia vocale individua la cena con una velocità superiore del 40% rispetto alla chat testuale. Gli utenti mostrano inoltre un aumento del 30% nella probabilità di selezionare i locali consigliati dall’algoritmo. Si tratta di risultati rilevati dall’azienda nella fase sperimentale, riferiti quindi al mercato britannico e non a dati già misurati in Italia.
Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia, ha spiegato: “Oggi la vera sfida nel settore del food delivery non è trovare un ristorante, ma decidere cosa ordinare”. Secondo Contini, l’assistente consente ai clienti di descrivere ciò che cercano con parole proprie, come farebbero in una conversazione con un amico.
Possibili sviluppi oltre l’ordine da smartphone
L’introduzione italiana si inserisce nella strategia di evoluzione dell’interfaccia di Just Eat, che nel 2025 ha gestito 592 milioni di ordini a livello globale. L’azienda prevede di estendere progressivamente l’esperienza conversazionale ai sistemi vivavoce nelle auto, alle applicazioni di messaggistica e alle console da gioco.
La prospettiva indicata è quella di portare la ricerca vocale in contesti nei quali la navigazione tradizionale può essere meno pratica. Resta centrale la capacità del sistema di comprendere richieste spontanee e di proporre risultati coerenti con quanto espresso dall’utente. L’evoluzione annunciata mira dunque a rendere la scoperta dei prodotti più accessibile su dispositivi e canali differenti.
FAQ
Su quali dispositivi arriva l’assistente vocale?
Sì, l’assistente vocale di Just Eat è integrato nelle applicazioni disponibili su iOS e Android in Italia.
Quali prodotti si possono cercare a voce?
Sì, la ricerca vocale riguarda ristoranti e cibo, oltre a spesa, prodotti di bellezza e parafarmacia.
Quanto dura mediamente la scelta di un piatto?
Sì, secondo le rilevazioni di Just Eat, in Italia la scelta di un piatto richiede in media 7,8 minuti.
Quali risultati hanno prodotto i test britannici?
Sì, nel Regno Unito la scelta della cena è risultata più veloce del 40% rispetto alla chat testuale.
Come è stata verificata questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Hardware Upgrade.



