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Pagamenti su internet: scambiarsi soldi grazie a Facebook

6 Ottobre 2014

Facebook Messenger potrebbe presto permettere agli amici di mandarsi denaro tra loro. La funzionalità è pronta e manca solo l’attivazione da parte di Facebook, passaggio messo a nudo gli screenshot scattati dallo studente di informatica della Stanford University, Andrew Aude, che si è introdotto nel codice di Messenger usando uno strumento di hacking, Cycript.

L’opzione payment di Messenger permette agli utenti di mandare denaro in un messaggio in modo simile a quello con cui si mandano le foto. Gli utenti possono usare la carta di debito, registrandola su Messenger o su Facebook. Un pin all’interno della app permette di effettuare il trasferimento in sicurezza.

Non è chiaro se Facebook monetizzerà Messenger facendo pagare una commissione sui trasferimenti di denaro o se offrirà questa funzione del tutto gratuitamente per incentivare l’uso della sua applicazione di chat. A deciderlo sarà il top manager che guida la divisione Messenger, David Marcus, che è un ex di PayPal.

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Messenger, potenzialmente, entrerà in concorrenza proprio con PayPal e anche con Venmo, Square Cash ed altre applicazioni per il trasferimento di denaro peer-to-peer.

Il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha dichiarato, presentando i risultati del secondo trimestre 2014, che nel tempo Messenger avrà sempre più funzioni legate ai pagamenti e che i pagamenti contribuiranno al successo di Messenger. Tuttavia Zuckerberg ha anche aggiunto che si tratta di feature su cui Facebook sta ancora lavorando e che non lancerà nel futuro immediato.

La presenza della funzionalità per i pagamenti nel codice di Messenger è stata scoperta per la prima volta lo scorso mese da un ricercatore del settore della sicurezza, Jonathan Zdziarski. Aude ha riferito al sito TechCrunch di aver usato Cycrypt per “scavare” dentro il codice di Messenger per iOs sul suo iPhone e di aver così scoperto la funzionalità payment.

Secondo Aude la nuova feature permette di trasferire i soldi semplicemente con un click, dopo aver digitato la somma desiderata. Inoltre, nella versione che Aude ha potuto visionare, Messenger payments funziona solo con carte di debito, non con carte di credito o con prelievi da conto corrente. Per ora i pagamenti saranno effettuati tra singoli, ma Messenger potrà in seguito supportare anche i trasferimenti di denaro tra gruppi.

Secondo lo studente americano, Facebook abiliterà i pagamenti negli Usa nel giro dei prossimi mesi, per poi attivare questa funzione nel resto del mondo, anche se il codice sembra alle fasi iniziali dello sviluppo.

Facebook per ora non ha rilasciato commenti, ma è possibile che un giorno il social network si inserisca nel mercato dei trasferimenti di denaro dei lavoratori stranieri verso le loro famiglie in patria, facendo pagare delle commissioni e sfruttando la popolarità del suo sito. Se Messenger payments avrà successo, l’applicazione di chat di Facebook potrebbe non avere più concorrenti.

Inoltre, Facebook si ritroverebbe un enorme e prezioso database di numeri di carte di debito e altri dati sui pagamenti dei suoi utenti, molto utile ora che il social network sta anche lavorando sull’opzione e-commerce, col pulsante “Buy” che permette di effettuare acquisti direttamente dalle notizie in bacheca.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
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