La notizia in sintesi
- Ofcom indaga su TikTok per la protezione dei minori nel Regno Unito.
- Il regolatore dubita dell’efficacia dei sistemi che stimano l’età degli utenti.
- I rischi riguardano autolesionismo, suicidio, disturbi alimentari e pornografia.
- Possibili sanzioni fino a 18 milioni di sterline o al 10% dei ricavi.
(Riassunto generato con AI)
Ofcom indaga sui controlli di età di TikTok
TikTok è sotto indagine formale di Ofcom, regolatore delle comunicazioni del Regno Unito, per verificare se abbia protetto adeguatamente bambini e adolescenti dai contenuti nocivi. L’istruttoria riguarda gli obblighi previsti dall’Online Safety Act 2023, con particolare attenzione ai meccanismi usati dalla piattaforma per stabilire l’età degli utenti. Il nodo è il sistema di inferenza dell’età, che ricava una stima dai comportamenti e da altri segnali digitali e potrebbe non identificare correttamente una quota significativa di minori.
Secondo Ofcom, un controllo inefficace può lasciare i minori esposti a contenuti su suicidio, autolesionismo, disturbi alimentari e pornografia. TikTok sostiene di applicare regole adatte all’età, tecnologie avanzate e verifiche multiple, dichiarandosi conforme alla legge britannica. Il caso aumenta la pressione sulle piattaforme mentre il governo guidato da Keir Starmer prepara un divieto dei social per gli under 16 previsto dall’inizio del prossimo anno.
Perché l’inferenza dell’età è sotto esame
L’indagine valuterà se TikTok abbia rispettato la sezione 12 dell’Online Safety Act, relativa alla gestione e alla riduzione dei rischi per i bambini online. La legge impone alle piattaforme di usare strumenti efficaci di verifica o stima dell’età per impedire ai minori l’accesso a contenuti dannosi. Per Ofcom, però, l’inferenza può intervenire troppo tardi: per formulare una stima deve prima osservare il comportamento dell’utente sulla piattaforma.
TikTok richiede la data di nascita alla creazione dell’account e afferma di analizzare ulteriori segnali, comprese informazioni del profilo e video pubblicati; gli account sospetti possono essere esaminati da moderatori. La piattaforma consente inoltre di segnalare utenti potenzialmente sotto l’età minima anche senza possedere un account. Il regolatore non ha ancora raggiunto conclusioni, ma ha già espresso dubbi seri sull’uso dell’inferenza dell’età anche su altri servizi.
Il contesto mostra la rilevanza del tema: gli studi di Ofcom indicano che TikTok è la terza piattaforma o app più usata dagli otto ai 14 anni nel Regno Unito, dopo YouTube e WhatsApp. I minori trascorrono in media otto ore e 45 minuti a settimana sulle piattaforme di video-sharing, categoria che include anche Twitch e DailyMotion. L’attenzione del regolatore riguarda quindi non solo l’accesso, ma la capacità concreta dei sistemi di prevenire l’esposizione iniziale.
Sanzioni e prossimi effetti per le piattaforme
Se venissero accertate violazioni, Ofcom potrebbe imporre a TikTok una multa fino a 18 milioni di sterline oppure al 10% dei ricavi mondiali qualificati, scegliendo l’importo più elevato. Nei casi più gravi il regolatore può chiedere misure per limitare o bloccare il servizio nel Regno Unito.
L’esito dell’istruttoria potrebbe diventare un test rilevante per l’applicazione dell’Online Safety Act e per gli standard di verifica dell’età richiesti alle grandi piattaforme. Il futuro divieto per gli under 16 renderà ancora più centrale la dimostrazione dell’effettiva affidabilità dei controlli.
FAQ
Che cosa sta indagando Ofcom su TikTok?
Sì, Ofcom verifica il rispetto degli obblighi di protezione dei minori previsti dalla sezione 12 dell’Online Safety Act 2023.
Quali controlli usa TikTok per l’età?
Sì, TikTok richiede la data di nascita e dichiara di analizzare segnali, profili e video, con revisione dei casi sospetti.
Quali contenuti possono raggiungere i minori?
Sì, i rischi citati da Ofcom includono post su autolesionismo, suicidio, disturbi alimentari e pornografia.
Quali multe rischia TikTok nel Regno Unito?
Sì, le violazioni possono comportare fino a 18 milioni di sterline o il 10% dei ricavi mondiali qualificati, se superiore.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Engadget e The Guardian.




