MiniPay lancia carta Visa per pagamenti in stablecoin nei mercati emergenti

MiniPay lancia carta Visa per pagamenti in stablecoin nei mercati emergenti

24 Giugno 2026

La notizia in sintesi

  • MiniPay lancia una carta di debito Visa per pagare con stablecoin.
  • La carta sarà disponibile in Africa, America Latina, Sud-Est asiatico ed Europa.
  • I pagamenti partiranno dal wallet, mentre gli esercenti riceveranno valuta locale.
  • L’iniziativa si inserisce nella crescita delle stablecoin nei mercati emergenti.

(Riassunto generato con AI)

MiniPay porta le stablecoin nella spesa quotidiana

MiniPay, wallet di stablecoin di proprietà di Opera, amplia il proprio ecosistema con una nuova carta di debito Visa pensata per consentire acquisti in stablecoin. Il lancio riguarda diversi mercati in Africa, America Latina, Sud-Est asiatico ed Europa e si inserisce in una fase di forte crescita dell’uso delle valute digitali ancorate al dollaro.

L’obiettivo dichiarato è rendere più semplice l’impiego quotidiano di questi strumenti per pagamenti, trasferimenti e risparmio. La novità punta a colmare un nodo chiave dell’adozione crypto: trasformare un wallet digitale in uno strumento utilizzabile nella vita di tutti i giorni, senza modificare l’esperienza di incasso per i commercianti.

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Secondo quanto annunciato dalla società, la carta consentirà agli utenti di usare direttamente i fondi custoditi nel wallet MiniPay, mentre la rete Visa continuerà a regolare gli importi verso gli esercenti nella valuta locale.

Come funziona la carta e perché conta

La carta si basa sull’infrastruttura sviluppata da Gnosis Pay e collega in modo diretto il wallet MiniPay alla rete dei pagamenti. In pratica, l’utente potrà effettuare acquisti attingendo alle proprie stablecoin, mentre per il commerciante non cambia il meccanismo di accredito, che resta denominato nella valuta locale.

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Un altro elemento rilevante è la compatibilità con i principali servizi di pagamento mobile, tra cui Apple Pay e Google Pay. In alcuni mercati selezionati, inoltre, gli utenti idonei potranno accedere a programmi cashback erogati in stablecoin come USDt e USDC, oltre che in Tether Gold.

MiniPay è costruito sulla blockchain Celo ed è focalizzato su pagamenti, trasferimenti e risparmio in stablecoin legate al dollaro. Riferisce Cointelegraph che, dal lancio nel 2023, la piattaforma ha superato i 16 milioni di wallet attivati in 65 Paesi. Questo dato aiuta a leggere il significato dell’operazione: non si tratta solo di un’estensione tecnica, ma di un passaggio che prova a portare un bacino già ampio di utenti verso un utilizzo più concreto delle stablecoin.

Il contesto internazionale rafforza questa lettura. In America Latina, un recente rapporto di Bitso ha indicato che nel 2025 le stablecoin ancorate al dollaro hanno superato Bitcoin come asset crypto più acquistato dagli utenti dell’exchange; USDC e USDT hanno rappresentato insieme il 40% degli acquisti. Anche in Africa il segmento accelera: a marzo Circle ha annunciato una partnership con la fintech africana Sasai per ampliare i pagamenti transfrontalieri basati su USDC. Più recentemente, Ripple ha acquisito una partecipazione in Flutterwave, fintech attiva in 35 Paesi africani, con l’obiettivo di integrare RLUSD e altri strumenti di pagamento blockchain.

Il nodo strategico nei mercati ad alta domanda

La mossa di MiniPay assume rilievo soprattutto nei mercati emergenti, dove le stablecoin vengono usate sempre più spesso come alternativa operativa per invio di denaro, pagamenti e conservazione del valore. La possibilità di spendere direttamente dal wallet, mantenendo per gli esercenti la ricezione in valuta locale, riduce uno degli ostacoli principali alla diffusione su larga scala.

Se questa integrazione troverà adozione concreta, il risultato potrebbe essere un rafforzamento del ruolo delle stablecoin come strumento finanziario quotidiano e non solo come asset digitale detenuto in portafoglio. La carta Visa di MiniPay si colloca così in un passaggio più ampio: l’ingresso delle infrastrutture crypto nei circuiti di pagamento tradizionali.

FAQ

Che cos’è la nuova carta di MiniPay?

Sì, è una carta di debito Visa che permette di effettuare acquisti utilizzando stablecoin direttamente dal wallet MiniPay.

In quali aree sarà disponibile?

Sì, il lancio riguarda mercati in Africa, America Latina, Sud-Est asiatico ed Europa, come indicato dalla società.

Come vengono pagati i commercianti?

Sì, gli esercenti continueranno a ricevere gli importi nella valuta locale attraverso la rete Visa, senza cambiamenti nel regolamento finale.

Quali servizi supporta la carta?

Sì, la carta potrà essere aggiunta a Apple Pay e Google Pay; in alcuni mercati offrirà cashback in USDt, USDC e Tether Gold.

Qual è la fonte originale della notizia?

Sì, la fonte originale è stata derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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