La notizia in sintesi
- Hedera Network segnala un presunto exploit monitorato da ricercatori blockchain.
- Oltre 5,8 milioni di dollari sarebbero passati da Hedera a Ethereum.
- HBAR perde oltre il 2% e scende intorno a 0,069 dollari.
- Responsabile, perdite definitive e misure di contenimento restano da chiarire.
(Riassunto generato con AI)
Hedera sotto pressione dopo il presunto exploit
Hedera Network è al centro di un presunto exploit emerso l’11 luglio 2026: ricercatori di sicurezza blockchain hanno rilevato trasferimenti di asset dalla mainnet della rete verso Ethereum per oltre 5,8 milioni di dollari. Il caso riguarda fondi che sarebbero stati instradati attraverso LayerZero e poi convertiti, in parte, da Wrapped Bitcoin in Ether.
Il primo allarme pubblico è arrivato dal ricercatore Specter, che aveva individuato oltre 3,7 milioni di dollari già trasferiti. Successivamente CryptoBull360 ha stimato il valore del wallet collegato ai movimenti intorno a 5,8 milioni. La notizia ha inciso immediatamente sul token nativo HBAR, in calo di oltre il 2% fino a circa 0,069 dollari, mentre il mercato attende verifiche tecniche e una comunicazione ufficiale del team.
https://x.com/SpecterAnalyst/status/2075852579343303121?ref_src=twsrc%5Etfw
Fondi tracciati on-chain e indagini ancora aperte
Secondo Specter, gli asset sottratti sarebbero passati dalla rete Hedera a Ethereum tramite LayerZero, con successivi swap da WBTC a ETH. I wallet segnalati sono stati resi pubblici per consentire il monitoraggio delle transazioni, ma la disponibilità di dati on-chain non equivale all’attribuzione certa dell’attacco.
PeckShield ha osservato trasferimenti per circa 5,25 milioni di dollari e, al momento della propria analisi, un portafoglio con circa 2.360 ETH, valutati 4,25 milioni di dollari, e 15,58 WBTC per circa un milione. Un’altra fotografia del wallet indicava circa 3.203 ETH, quasi l’80% del portafoglio, con la quota rimanente in WBTC.
La società di sicurezza ha inoltre rilevato che l’indirizzo era stato inizialmente finanziato con 1 ETH proveniente da Tornado Cash. Il dato descrive l’origine del finanziamento iniziale, ma non identifica il soggetto che controlla il wallet né prova chi abbia eseguito il presunto exploit.
https://x.com/PeckShieldAlert/status/2075867053408629179?ref_src=twsrc%5Etfw
Il punto critico è la risposta operativa
L’episodio rafforza l’attenzione sui percorsi cross-chain, dove la rapidità dei trasferimenti può rendere più complesso intervenire quando gli asset raggiungono altre reti. Le fonti non indicano che LayerZero sia la vulnerabilità sfruttata: il bridge risulta il canale usato per spostare i fondi.
Né Specter né PeckShield hanno identificato un responsabile, e non è disponibile una stima ufficiale e definitiva delle perdite. Per Hedera Network, la conseguenza immediata sarà la necessità di chiarire il punto d’ingresso dell’attacco e le eventuali misure di contenimento, mentre i ricercatori continueranno a seguire gli indirizzi segnalati.
FAQ
Quanto vale il presunto exploit di Hedera?
Sì, le stime monitorate on-chain hanno superato 5,8 milioni di dollari in asset trasferiti da Hedera Network a Ethereum.
Come sono stati spostati i fondi?
Sì, i ricercatori indicano il passaggio tramite LayerZero, seguito dalla conversione di Wrapped Bitcoin, o WBTC, in Ether, o ETH.
HBAR è sceso dopo le segnalazioni?
Sì, HBAR ha perso oltre il 2% dopo le segnalazioni, scambiando intorno a 0,069 dollari secondo i dati riportati.
È stato identificato l’autore dell’attacco?
No, né Specter né PeckShield hanno attribuito il presunto exploit a un responsabile, nonostante il tracciamento dei wallet coinvolti.
Come è stata verificata questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della Redazione su The Cryptonomist e crypto.news.




