La notizia in sintesi
- Stellantis aggiornerà la Fiat 500 elettrica con batterie prodotte a Mirafiori nel 2027.
- Dal 2030 è attesa una nuova generazione della citycar con più varianti.
- Il polo di Torino rafforza batterie, ricerca, economia circolare e cambi elettrificati.
- La crescita produttiva ha portato circa 400 inserimenti e meno ammortizzatori sociali.
(Riassunto generato con AI)
Mirafiori prepara il rilancio della Fiat 500 elettrica
Stellantis aggiornerà nel 2027 la Fiat 500 elettrica con nuove batterie sviluppate e prodotte a Mirafiori, a Torino, per rendere il modello più competitivo e attrattivo sul mercato. L’annuncio è stato illustrato da Emanuele Cappellano, responsabile delle attività europee del gruppo, durante il Tavolo Nazionale dell’Industria Automobilistica organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il piano riguarda sia il presente della 500 elettrica sia il futuro industriale del sito piemontese: dal 2030 arriverà una nuova generazione del modello, prevista con più varianti. La scelta di localizzare batterie e sviluppo a Mirafiori punta a rafforzare il ruolo dello stabilimento oltre il solo assemblaggio automobilistico.
Le dichiarazioni delineano una strategia fondata sull’integrazione tra prodotto, componentistica e ricerca. Per Stellantis, l’aggiornamento del 2027 rappresenta quindi un passaggio intermedio verso il rinnovamento più ampio annunciato per il decennio successivo.
Batterie, componenti e ricerca nel polo torinese
Cappellano ha indicato le nuove batterie come uno strumento per migliorare la proposta della Fiat 500 elettrica. Il manager ha affermato: “Nel 2027, con le nuove batterie sviluppate e prodotte a Mirafiori, potremo rendere la 500 elettrica ancora più competitiva e attrattiva”.
La prospettiva successiva è la nuova generazione della citycar. Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, aveva già collocato l’arrivo dell’erede della 500 a Mirafiori tra il 2030 e il 2031; Cappellano ha precisato che “a partire dal 2030” arriverà la nuova generazione, con più varianti.
Il valore del programma non si limita all’auto finita. Nel complesso torinese vengono prodotti cambi elettrificati eDCT destinati ai veicoli ibridi, sistemi che abbinano motore tradizionale e componente elettrica per ridurre consumi ed emissioni.
Lo stabilimento ospita inoltre attività di rigenerazione di motori, cambi e batterie nel suo hub di economia circolare. Vi operano anche oltre 3.000 ingegneri, impegnati nello sviluppo di nuovi prodotti, insieme a un centro di ricerca avanzata sulle batterie.
Questa articolazione produttiva è rilevante perché collega l’elettrificazione alla filiera industriale locale: accumulatori, trasmissioni ibride, ricondizionamento e progettazione convivono nello stesso polo. Il piano presentato al MIMIT indica così una funzione più ampia per Mirafiori, chiamata a sostenere prodotti attuali e tecnologie destinate ai prossimi anni.
Occupazione e ammortizzatori, i segnali da monitorare
Secondo quanto comunicato da Cappellano, la produzione a Mirafiori è cresciuta in modo significativo. L’aumento ha richiesto l’inserimento di circa 400 nuovi colleghi e ha ridotto di oltre il 70% il ricorso agli ammortizzatori sociali.
Il dato occupazionale va letto insieme agli investimenti annunciati: la competitività della 500 elettrica nel 2027 e la nuova generazione dal 2030 saranno passaggi decisivi per consolidare il carico di lavoro. La capacità del sito di unire produzione, ricerca e rigenerazione sarà quindi il principale banco di prova della strategia industriale di Stellantis.
La tempistica rende il 2027 un anno di verifica concreta, mentre il 2030 apre una fase di rinnovamento del modello e delle sue varianti.
FAQ
Quando arrivano le nuove batterie della Fiat 500 elettrica?
Sì, l’aggiornamento è previsto nel 2027: le batterie saranno sviluppate e prodotte nello stabilimento Stellantis di Mirafiori, a Torino.
Quando debutterà la nuova Fiat 500?
Sì, la nuova generazione della Fiat 500 è prevista a partire dal 2030 e sarà proposta con più varianti.
Cosa produce oggi lo stabilimento di Mirafiori?
Sì, oltre alle auto, Mirafiori produce cambi elettrificati eDCT, rigenera motori, cambi e batterie e ospita ricerca avanzata sugli accumulatori.
Quanti nuovi lavoratori sono stati inseriti a Mirafiori?
Sì, la crescita produttiva ha comportato l’inserimento di circa 400 nuovi colleghi, secondo quanto dichiarato da Emanuele Cappellano.
Su quali fonti si basa questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: InsideEVs Italia e Quattroruote.




