La notizia in sintesi
- Negli Stati Uniti le truffe via crypto ATM hanno sfiorato 389 milioni di dollari nel 2025.
- L’FBI ha registrato 13.460 denunce, con forte aumento di casi e perdite.
- Le vittime principali sono gli over 50, colpiti per oltre 302 milioni.
- Texas, Florida, California, Illinois e New Jersey guidano per perdite.
(Riassunto generato con AI)
Truffe crypto ATM, allarme FBI negli Stati Uniti
Gli Stati Uniti registrano una forte crescita delle truffe legate ai chioschi di criptovalute, i cosiddetti crypto ATM. Secondo i nuovi dati diffusi dall’FBI tramite l’Internet Crime Complaint Center come supplemento al rapporto annuale IC3 2025, nel 2025 le perdite denunciate hanno raggiunto 388,98 milioni di dollari, con 13.460 segnalazioni. Il fenomeno riguarda tutto il Paese e coinvolge soprattutto persone di età pari o superiore a 50 anni, bersaglio privilegiato di gruppi criminali che sfruttano pagamenti rapidi e difficili da recuperare.
Il motivo dell’allarme è nella combinazione tra accessibilità dei chioschi, irreversibilità delle transazioni in blockchain e tecniche di manipolazione sempre più sofisticate. L’FBI chiarisce che i crypto ATM non sono illegali né fraudolenti in sé, ma sono diventati uno dei canali di pagamento preferiti dai truffatori.
Dati, metodo delle frodi e Stati più colpiti
Il confronto con il 2024 mostra un’accelerazione netta: le denunce sono aumentate del 23%, mentre le perdite economiche sono salite del 58%. Più della metà dei reclami ha coinvolto vittime over 50, fascia che da sola ha denunciato oltre 302 milioni di dollari sottratti, cioè quasi quattro quinti del totale legato ai chioschi di criptovalute.
I criminali, secondo l’FBI, contattano le vittime con telefonate, email, messaggi o social media, inducendole a prelevare contanti dal conto bancario. A quel punto viene chiesto di raggiungere un chiosco vicino, scansionare un QR code fornito dal truffatore e versare il denaro in un wallet controllato dai criminali. Una volta completata l’operazione sulla blockchain, il recupero dei fondi diventa molto più complesso rispetto a un bonifico o a un pagamento con carta.
Tra i segnali ricorrenti individuati dagli investigatori ci sono clienti che arrivano al chiosco dopo contatti non richiesti, portano QR code che non sanno spiegare, effettuano prelievi di contante insolitamente elevati o restano al telefono mentre depositano denaro. In molti casi i truffatori si spacciano per enti pubblici, forze dell’ordine, utility, istituti finanziari o assistenza tecnica, sostenendo che sia necessario un pagamento immediato. L’FBI sottolinea che nessuna vera agenzia governativa o autorità di polizia richiede pagamenti tramite crypto ATM.
La mappa statale mostra inoltre che il fenomeno non è limitato a poche aree: ogni Stato ha registrato vittime nel 2025. Le perdite più alte sono state segnalate in Texas, Florida, California, Illinois e New Jersey, che insieme superano abbondantemente i 150 milioni di dollari.
Perché il fenomeno può pesare ancora di più
L’espansione delle truffe via crypto ATM sta spingendo autorità e legislatori statunitensi a rafforzare il controllo sugli operatori. Diversi Stati stanno valutando misure per aumentare le tutele ai consumatori, limitare gli importi, migliorare gli avvisi antifrode e introdurre protezioni aggiuntive per i nuovi utenti.
Parallelamente, forze dell’ordine, banche e operatori dei chioschi stanno intensificando campagne informative, monitoraggio delle transazioni e sistemi di allerta. Il dato più rilevante, però, è strutturale: per l’FBI i crypto ATM sono ormai una frontiera centrale del contrasto alle frodi finanziarie, comprese le truffe per impersonificazione e le reti criminali organizzate.
FAQ
Quanto hanno perso gli americani nel 2025?
Sì, le perdite denunciate hanno raggiunto 388,98 milioni di dollari, secondo i dati supplementari dell’FBI al rapporto IC3 2025.
Quante denunce ha ricevuto l’FBI?
Sì, l’FBI ha registrato 13.460 denunce relative ai chioschi di criptovalute nel corso del 2025.
Chi sono le vittime più colpite?
Sì, gli over 50 risultano i più esposti: hanno presentato oltre metà delle denunce e segnalato perdite superiori a 302 milioni di dollari.
Quali Stati hanno subito più perdite?
Sì, i casi economicamente più pesanti sono stati rilevati in Texas, Florida, California, Illinois e New Jersey.
Da quali fonti è verificato questo contenuto?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui FinanceFeeds e i dati dell’FBI.




