Europa accelera con il 5G, maxi piano da 106 milioni potenzia infrastrutture digitali e connessioni ultra veloci

Europa accelera con il 5G, maxi piano da 106 milioni potenzia infrastrutture digitali e connessioni ultra veloci

23 Gennaio 2026

L’UE spinge sul 5G, 106 milioni di euro per nuove reti

Nuovi fondi per la connettività europea

La Commissione europea ha assegnato 106 milioni di euro a 12 nuovi progetti 5G attraverso il programma Connecting Europe Facility – Digital, portando a 327 milioni gli investimenti complessivi su 78 iniziative di connettività avanzata. L’obiettivo è centrare il traguardo del Decennio Digitale: copertura 5G in tutte le aree popolate dell’Unione europea entro il 2030, riducendo il divario tra grandi città e territori periferici.

Il quarto bando CEF Digital privilegia reti 5G standalone affiancate da infrastrutture di edge computing, così da spostare l’elaborazione dei dati vicino all’utente e abbattere la latenza. Questo modello abilita applicazioni critiche in tempo reale, dai veicoli autonomi allo smart manufacturing, fino all’Internet of Things industriale.

A differenza delle implementazioni non standalone basate su 4G, le nuove reti garantiscono funzionalità native 5G come il network slicing, indispensabile per separare i flussi di traffico di servizi pubblici, industria e mobilità connessa, assicurando livelli di sicurezza e prestazioni modulabili a seconda dei casi d’uso.

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Corridoi 5G per trasporti e logistica

La prima metà dei fondi è destinata ai Corridoi 5G, con sei progetti (53 milioni di euro) mirati a coprire i principali assi della Rete Transeuropea di Trasporto (TEN-T) su strada, ferrovia, vie fluviali e collegamenti multimodali transfrontalieri. L’obiettivo è abilitare mobilità connessa e automatizzata e il nuovo standard ferroviario FRMCS, che sostituirà il datato GSM-R.

Tra le iniziative chiave spicca 5G-Beam, che porterà copertura 5G continua lungo i 424 chilometri del corridoio del Brennero tra Modena e Kufstein. La Società Autostrada del Brennero realizzerà una rete standalone con edge computing sul lato italiano e un’infrastruttura passiva predisposta al 5G su quello austriaco. Il progetto 5G HSL Eurolink Work introdurrà invece il FRMCS sulla tratta ferroviaria ad alta velocità ParigiBruxelles per aumentare sicurezza e capacità della rete.

A est, Waveo coprirà il corridoio TEN-T Oriente–Est/Mediterraneo tra Romania e Bulgaria, con 310 chilometri in aree periurbane e rurali rumene e 10 chilometri sul lato bulgaro. Il progetto Multimodal-5G collegherà Grecia e Bulgaria via strada, ferrovia e rotte marittime costiere, introducendo soluzioni di trasporto intelligenti per passeggeri, merci e monitoraggio infrastrutturale.

Smart communities e servizi essenziali

La seconda area strategica riguarda le Smart Communities, con sei progetti per altri 53 milioni di euro, pensati per diffondere il 5G in sanità, istruzione, trasporti e servizi pubblici. 5G-Bridge estenderà la connettività alle zone più svantaggiate della Grecia, inclusi villaggi remoti e isole, con droni per la consegna di farmaci, telemonitoraggio dei pazienti e sistemi antincendio basati su intelligenza artificiale.

Nel settore sanitario, 5mart Ho5pital installerà una rete privata 5G nel Centro Ospedaliero Universitario di Bordeaux, ottimizzata per applicazioni mediche in tempo reale e algoritmi di IA. NextGen 5G Airports doterà gli aeroporti croati di Zagabria, Pola e Zara di reti private per sicurezza avanzata, manutenzione in realtà virtuale, digitalizzazione dei processi e gestione ottimizzata dei flussi merci.

L’Italia gioca un ruolo di rilievo con 5G Sesamo, coordinato da MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (11,7 milioni di euro) per applicazioni in mobilità, sanità, logistica e emergenze, e con 5G Share, che metterà in rete università di Irlanda, Romania, Repubblica Ceca e Italia tramite reti private standalone per lo scambio sicuro di dati di ricerca. Completano il quadro 5G Connect, rivolto alle aree rurali del nord Portogallo, e 5G Emcie, che espanderà i corridoi irlandesi da Dundalk al porto di Rosslare con collegamenti marittimi verso altri Stati membri.

FAQ

D: Quanti fondi ha mobilitato finora l’UE per i progetti 5G tramite CEF Digital?
R: In totale sono stati attivati 327 milioni di euro distribuiti su 78 progetti in tutta l’Unione europea.

D: Qual è il principale obiettivo temporale fissato dall’UE per la copertura 5G?
R: Raggiungere entro il 2030 la copertura 5G in tutte le aree popolate del territorio europeo.

D: Cosa distingue le reti 5G standalone da quelle non standalone?
R: Le reti standalone non dipendono dall’infrastruttura 4G e offrono funzionalità native come network slicing e latenza ultra-bassa.

D: Perché i corridoi 5G della rete TEN-T sono considerati strategici?
R: Consentono servizi di mobilità connessa e automatizzata e il nuovo sistema ferroviario FRMCS su scala transfrontaliera.

D: Che ruolo ha l’Italia nel nuovo pacchetto di progetti 5G?
R: Partecipa con i progetti 5G-Beam, 5G Sesamo e 5G Share, focalizzati su mobilità, logistica, sanità e ricerca accademica.

D: Come verrà usato il 5G in ambito sanitario?
R: Attraverso reti ospedaliere private per applicazioni di IA, telemonitoraggio, diagnostica in tempo reale e gestione avanzata dei dati clinici.

D: In che modo i progetti 5G aiuteranno le aree rurali e periferiche?
R: Portando connettività ad alta velocità, servizi pubblici digitali, soluzioni di telemedicina e strumenti per la gestione intelligente del territorio.

D: Qual è la fonte giornalistica originale citata per queste informazioni?
R: I dati e i progetti descritti provengono dalla comunicazione ufficiale della Commissione europea e da articoli di approfondimento pubblicati su media specializzati europei.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
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