La notizia in sintesi
- OPPO presenta le funzioni fotografiche e di editing della Reno16 Series.
- Reno16 Pro integra una fotocamera principale da 200MP e un teleobiettivo da 50MP.
- La nuova modalità Pop Cam propone nove filtri ispirati alle fotocamere rétro.
- AI Remix Collage consente di creare collage animati senza applicazioni esterne.
Riassunto generato con AI
OPPO Reno16 Pro 5G Smartphone Sbloccato, 12+512GB, Quad Camera 200MP, Video Stabile 4K, Display AMOLED 6.32" 120Hz, 6000mAh, MediaTek Dimensity 8550, IP69K, Black (Caricatore 80W SUPERVOOC Incluso)
OPPO ha illustrato le novità dedicate alla fotografia e alla creazione di contenuti della Reno16 Series, concentrandosi su strumenti per lo scatto, l’editing e la composizione di immagini animate. Tra le funzioni annunciate figurano Pop Cam, una modalità fotografica con filtri ispirati all’estetica analogica, e AI Remix Collage, pensata per assemblare foto, video e motion photo direttamente sul dispositivo.
La società ha presentato gli aggiornamenti il 27 luglio da Milano, indicando nella produzione di contenuti per i social e nella semplificazione delle operazioni di modifica i principali ambiti di utilizzo delle nuove funzioni.
Fotocamere e filtri rétro
Per Reno16 Pro, OPPO dichiara una fotocamera principale Ultra-Clear da 200 megapixel, affiancata da una teleobiettivo per ritratti da 50 megapixel e da una fotocamera selfie ultra-grandangolare da 50 megapixel. Secondo l’azienda, il sensore principale è progettato per mantenere i dettagli anche dopo ritagli e zoom, mentre il teleobiettivo mira a separare e raccordare soggetti e sfondi nei ritratti.
La principale novità sul fronte dell’interfaccia fotografica è Pop Cam, inserita come modalità autonoma nell’app Fotocamera. La funzione include nove filtri che richiamano stili di fotocamere del passato: Instant Film, con tonalità vintage e grana; Digicam, orientato a un effetto CCD; e Light Leak, che introduce bagliori luminosi nell’immagine. I filtri possono essere applicati anche alle motion photo.
“Osservando la crescita del trend rétro negli ultimi anni, volevamo rendere più semplice scattare in stili di tendenza, offrendo al tempo stesso un’esperienza immersiva e un senso di ritualità durante la creazione”, ha dichiarato Lori Lee, Senior Imaging Product Manager.
OPPO collega il funzionamento della modalità ai progressi del proprio sistema AI Flash Photography. La versione 3.0, secondo quanto comunicato dall’azienda, utilizza il Dual 2020 Flash aggiornato e prevede tre livelli di illuminazione regolabili. L’obiettivo dichiarato è gestire meglio l’esposizione e il tono della pelle anche in condizioni di luce meno favorevoli.
Collage animati e strumenti raccolti in un’unica scheda
Sul versante dell’editing, la Reno16 Series introduce AI Remix Collage. Lo strumento permette di scegliere una foto o un video come sfondo, importare ulteriori contenuti e trasformarli in elementi animati attraverso AI Motion Cutout. Sono previste anche opzioni di modifica come il motion markup.
“Con le performance dell’hardware di imaging garantite, abbiamo osservato che gli utenti cercano maggiore libertà di modifica, non solo di cattura”, ha dichiarato Andie Cheng, Senior AI Product Manager. “Dietro ogni frame perfetto e di alta qualità c’è il desiderio degli utenti di esprimere i propri pensieri e rivelare il proprio vero io in modo più accattivante, unico e creativo.”
La funzione punta a evitare il ricorso a software esterni per realizzare collage in movimento. Per mantenere la continuità visiva tra i fotogrammi, soprattutto quando i soggetti cambiano posizione o vengono parzialmente coperti, OPPO riferisce di avere adottato un sistema di modellazione temporale e fusione adattiva dei frame.
Gli stessi interventi riguardano Popout 2.0, che estende gli effetti di ritaglio animato a persone, animali, architetture e oggetti quotidiani, anche in più direzioni. La serie introduce inoltre una scheda Create nell’app Foto, dove raccogliere scorciatoie per gli strumenti creativi e ridurre i passaggi necessari per avviare le modifiche.
Con le nuove funzioni, OPPO punta quindi a spostare parte della creazione di immagini e video brevi dallo scatto alla post-produzione sullo smartphone, integrando filtri, ritagli e composizioni animate nell’ecosistema fotografico della Reno16 Series.



