Ecommerce in Italia cresce verso quota 62,3 miliardi di euro

Ecommerce in Italia cresce verso quota 62,3 miliardi di euro

20 Febbraio 2026

E-commerce in Italia 2025: numeri, settori vincenti e impatto sul retail

In Italia l’e-commerce B2c nel 2025 raggiunge i 62,3 miliardi di euro, ridefinendo gli equilibri del retail nazionale. A fotografare chi guida questa trasformazione sono gli Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, durante il Digital Retail Day a Milano.
La ricerca mostra chi guadagna terreno (prodotti, servizi, ticketing, turismo) e chi arretra, in primis i negozi fisici indipendenti.

Il canale online pesa ormai il 13% sui consumi complessivi degli italiani e si afferma come infrastruttura chiave per la crescita, grazie anche a forti investimenti in tecnologie digitali e intelligenza artificiale. La spinta verso l’innovazione si accompagna però a un’erosione strutturale della rete tradizionale, con oltre 85.000 punti vendita persi in dieci anni.

In sintesi:

  • Valore e-commerce B2c 2025: 62,3 miliardi di euro, +7% sul 2024.
  • Incidenza sugli acquisti totali al 13%, con forte spinta di prodotti e servizi.
  • Retailer: investimenti digitali al 4,7% del fatturato, AI adottata dal 46%.
  • Negozi fisici in calo: -2,8% nel 2024, persi 85.261 punti vendita in dieci anni.

Numeri chiave, settori in crescita e ruolo dell’intelligenza artificiale

Secondo i dati PoliMi citati da Borsa Italiana, nel 2025 il mercato e-commerce italiano tocca 62,3 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024. L’incidenza del digitale sui consumi totali sale al 13%, confermando il canale online come driver strutturale della spesa.
Il segmento prodotti vale 40 miliardi di euro (+5%): brillano Beauty&Pharma (+10%) e Food&Grocery (+7%), seguiti da Abbigliamento e Arredamento (+5%). Informatica ed elettronica di consumo ed Editoria crescono del 4%, segnalando una fase di maturità ma non di saturazione.

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I servizi raggiungono 22,3 miliardi di euro (+9%), sostenuti da Ticketing per eventi e da Turismo e Trasporti (+8%), mentre le Assicurazioni segnano un +10%, evidenziando la migrazione digitale di comparti tradizionalmente offline.

Gli investimenti digitali dei retailer passano dal 3,2% al 4,7% del fatturato. Il 46% delle aziende dichiara un’adozione strutturata di intelligenza artificiale, mentre il 76% ha avviato almeno un progetto pilota di AI generativa, utilizzata per personalizzazione, automazione dei processi e ottimizzazione delle operations.

La trasformazione del retail fisico e gli scenari futuri

La crescita dell’e-commerce si riflette in modo diretto sulla rete fisica. A fine 2024 gli esercizi commerciali scendono a 539.789, con un calo del 2,8% in dodici mesi. I comparti più colpiti sono Editoria (-5%), Abbigliamento (-3,8%) e Arredamento (-3,2%), ovvero settori in cui la concorrenza dei grandi operatori online è più intensa.

Su base decennale, l’Italia ha perso 85.261 negozi, segnale di una transizione non più congiunturale ma strutturale. Il rischio è un progressivo svuotamento commerciale dei centri urbani meno attrattivi, a favore di piattaforme digitali e player omnicanale.

Per i retailer tradizionali la strategia competitiva passa da integrazione omnicanale, dati e AI: dalla gestione unificata di stock e prezzi al marketing personalizzato, fino al ruolo del negozio come hub di servizi (ritiro, resi, consulenza). Chi saprà coniugare prossimità fisica e competenze digitali potrà ancora giocare un ruolo centrale nel nuovo ecosistema del commercio.

FAQ

Quanto vale l’e-commerce B2c in Italia nel 2025?

Nel 2025 l’e-commerce B2c in Italia vale complessivamente 62,3 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2024, secondo gli Osservatori del Politecnico di Milano.

Quali settori di prodotto crescono di più online nel 2025?

Nel 2025 crescono soprattutto Beauty&Pharma (+10%) e Food&Grocery (+7%). Abbigliamento e Arredamento seguono l’andamento medio, con un incremento del 5%.

Quanto investono i retailer italiani in digitale nel 2025?

Nel 2025 gli investimenti digitali arrivano al 4,7% del fatturato totale. Una quota crescente viene destinata a piattaforme e soluzioni di intelligenza artificiale.

Quanti negozi fisici sono stati persi in Italia nell’ultimo decennio?

Nell’ultimo decennio l’Italia ha perso complessivamente 85.261 negozi, con il numero di esercizi commerciali sceso a 539.789 a fine 2024.

Qual è la fonte dei dati sull’e-commerce italiano 2025 citati nell’articolo?

I dati provengono dagli Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, come riportati da Borsa Italiana.


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Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭

Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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