Zilog Z80 compie 50 anni: un clone open source ne prepara il ritorno

21 Luglio 2026

La notizia in sintesi

  • Zilog Z80 compie 50 anni dal debutto commerciale del 1976.
  • La produzione classica si è chiusa nel 2024 dopo 48 anni.
  • Il progetto open source FOSS Z80 ha già ottenuto silicio funzionante.
  • L’obiettivo è un ricambio DIP40 compatibile con computer storici.

(Riassunto generato con AI)

Lo Zilog Z80 compie 50 anni

Zilog Z80, il microprocessore a 8 bit lanciato nel luglio 1976 da Zilog, compie 50 anni mentre la sua produzione classica è terminata nel 2024. Il chip, progettato come evoluzione compatibile dell’Intel 8080, ha segnato l’informatica domestica, le sale giochi e numerosi sistemi industriali grazie a un equilibrio fra semplicità elettronica, software disponibile e costi di integrazione contenuti.

La fine degli ordini è stata legata all’interruzione del supporto produttivo alla famiglia Z84C00, ma l’architettura non è scomparsa: restano dispositivi installati, scorte, derivati, emulatori e implementazioni HDL. Nel frattempo, la community ha avviato un clone open source che mira a riportare sul mercato un componente fisicamente compatibile con l’originale.

Il valore storico dello Z80 non dipende soltanto dalla longevità commerciale. La CPU ha infatti protetto investimenti software già esistenti e ha consentito a progettisti, studenti e appassionati di costruire o riparare sistemi comprensibili anche con strumenti relativamente semplici.

Compatibilità e semplicità hanno favorito la diffusione

Lo Z80 conservava bus dati a 8 bit e indirizzamento a 16 bit, con accesso diretto a 64 KB di memoria, oltre a una sostanziale compatibilità binaria con l’Intel 8080. Questo consentì di ereditare il software per CP/M e numerosi interpreti BASIC, aggiungendo registri, istruzioni, interrupt e modalità operative più pratiche per lo sviluppo.

Un vantaggio concreto era il refresh delle DRAM integrato, che riduceva parte della logica esterna richiesta attorno alla CPU. Rispetto all’8080, il processore richiedeva una sola alimentazione da 5 volt e un solo clock, rendendo più lineare la realizzazione di computer con ROM, RAM, decoder e interfacce.

Il chip fu utilizzato in ZX Spectrum, TRS-80, MSX, Amstrad CPC, sistemi arcade, Sega Master System, controllori industriali e calcolatrici Texas Instruments. Il Game Boy adottava invece lo Sharp LR35902, una CPU derivata che combinava elementi di Z80 e 8080 senza coincidere con il processore originale.

Le radici del progetto risalgono anche al Datapoint 2200 e ai suoi registri, poi ripresi nella famiglia Intel. Federico Faggin, dopo l’esperienza su 4004 e 8080, fondò Zilog con Ralph Ungermann; al gruppo si unì Masatoshi Shima. Il primo progetto, inizialmente chiamato “Super 80”, puntava a migliorare l’8080 senza abbandonarne l’ecosistema software.

Il clone open source punta al formato DIP40

Dopo l’annuncio di fine vita, Renaldas Zioma ha avviato FOSS Z80, progetto finanziato dalla community che ha già prodotto silicio funzionante. La prima implementazione, realizzata tramite Tiny Tapeout 7 sul processo SkyWater a 130 nanometri, occupa un die di 0,064 millimetri quadrati.

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Il percorso ha incluso una variante QFN64 con i 40 pin esposti e ulteriori produzioni a 130 nanometri. L’obiettivo attuale è l’assemblaggio chip-on-board in formato DIP40, usando il nodo GlobalFoundries GF180MCU attraverso Wafer.Space, per offrire un ricambio pin-compatibile a macchine come ZX Spectrum e kit RC2014.

Il core Verilog TV80, sviluppato da Guy Hutchison, dovrebbe raggiungere fino a 50 MHz nell’implementazione a 130 nanometri, rispetto ai 4 MHz dell’originale NMOS. Il progetto mostra come la preservazione hardware possa affiancare riparazione, didattica e sperimentazione.

FAQ

Quando è nato lo Zilog Z80?

Sì, lo Zilog Z80 debuttò sul mercato nel luglio 1976 e le versioni classiche rimasero in produzione fino al giugno 2024.

Perché lo Z80 era compatibile con l’8080?

Sì, eseguiva nella grande maggioranza dei casi il codice macchina dell’Intel 8080 senza modifiche, mantenendo accessibile l’ecosistema CP/M e BASIC.

Quali computer usavano lo Z80?

Sì, fu impiegato in ZX Spectrum, TRS-80, MSX, Amstrad CPC, arcade e Sega Master System, oltre a sistemi industriali e strumenti dedicati.

Il clone FOSS Z80 è già funzionante?

Sì, FOSS Z80 di Renaldas Zioma ha già ottenuto silicio funzionante e sta lavorando a un ricambio nel package DIP40 originale.

Come è stata verificata questa ricostruzione?

Sì, nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Hardware Upgrade e ilsoftware.it.

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