La notizia in sintesi
- Wimbledon porta il montepremi complessivo a 64,2 milioni di sterline.
- I vincitori dei singolari riceveranno 3,6 milioni di sterline ciascuno.
- L’aumento arriva mentre cresce il confronto sulla quota destinata ai giocatori.
- Gli altri tornei del Grande Slam hanno annunciato incrementi dei premi.
(Riassunto generato con AI)
Wimbledon aumenta i premi del 20%
Wimbledon, lo Slam organizzato a Londra dall’All England Lawn Tennis Club (AELTC), si disputerà dal 29 giugno al 12 luglio con un montepremi record di 64,2 milioni di sterline, circa 74,3 milioni di euro. L’organizzazione ha annunciato un incremento del 20%, destinato a coinvolgere sia i campioni sia i giocatori eliminati nelle prime fasi del torneo.
Chi vincerà il singolare maschile e femminile incasserà 3,6 milioni di sterline. Per gli atleti eliminati al primo turno è previsto invece un assegno da 80mila sterline, mentre i compensi delle qualificazioni saliranno del 25%.
L’intervento dell’AELTC punta ad ampliare il sostegno economico ai professionisti, ma arriva in una fase di pressione crescente sul modello di distribuzione dei ricavi generati dai tornei del Grande Slam.
Il confronto su ricavi e giocatori
L’aumento deciso da Wimbledon non chiude il dibattito sulla remunerazione degli atleti. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il gruppo informale Project Redeye, formato da alcuni dei migliori venti giocatori del mondo, ritiene che il peso dei premi rispetto ai ricavi del torneo sia diminuito negli ultimi anni.
La richiesta rivolta agli organizzatori era di portare la dotazione oltre 71 milioni di sterline già nell’edizione 2026. Al centro del confronto resta dunque la percentuale delle entrate che dovrebbe essere destinata direttamente ai giocatori.
I bilanci di Wimbledon indicano un fatturato di circa 423 milioni di sterline nell’esercizio concluso nel luglio 2025. La presidente dell’AELTC, Deborah Jevans, ha respinto l’ipotesi di un collegamento automatico tra ricavi e montepremi.
Il club sostiene che una parte rilevante delle entrate venga reinvestita nelle infrastrutture tennistiche e nell’attività di base. Dalla pandemia, l’organizzazione dichiara di aver destinato quasi un miliardo di sterline a premi, servizi per gli atleti e miglioramenti delle strutture.
La questione si inserisce inoltre nelle contestazioni sul calendario e sulle condizioni di lavoro del circuito. Aryna Sabalenka e Jannik Sinner hanno ridotto negli ultimi mesi la partecipazione agli incontri con la stampa, mentre la Professional Tennis Players Association (PTPA) ha avviato un’azione legale contro alcune istituzioni del tennis mondiale.
Il nodo, secondo l’accusa della PTPA, riguarda un sistema considerato poco equilibrato a favore degli organizzatori. Il rialzo dei premi assume quindi anche il valore di una risposta concreta a una discussione che resta aperta.
Gli altri Slam seguono la stessa direzione
Wimbledon non è l’unico Major ad aver rafforzato il montepremi. Il Roland Garros ha annunciato un aumento del 9,5% per il 2026, l’Australian Open ha previsto una crescita del 16%, mentre gli US Open avevano già registrato un incremento del 20% nell’ultima edizione.
La convergenza tra i quattro Slam conferma che la distribuzione delle risorse è diventata un tema strutturale del tennis professionistico. Resta da verificare se gli aumenti annunciati saranno ritenuti sufficienti dai giocatori che chiedono una quota maggiore dei ricavi.
La prossima evoluzione dipenderà dal confronto tra organizzatori, atleti e rappresentanze del circuito. Per ora, il record di Wimbledon fissa un nuovo riferimento economico senza risolvere la disputa sulla governance.
FAQ
Quando si gioca Wimbledon?
Sì, Wimbledon è in programma dal 29 giugno al 12 luglio, secondo le informazioni diffuse dall’AELTC.
Quanto vale il montepremi di Wimbledon?
Sì, la dotazione complessiva raggiunge 64,2 milioni di sterline, equivalenti a circa 74,3 milioni di euro.
Quanto ricevono i vincitori dei singolari?
Sì, i campioni del singolare maschile e femminile riceveranno 3,6 milioni di sterline ciascuno.
Quanto guadagna chi perde al primo turno?
Sì, i giocatori eliminati al primo turno riceveranno 80mila sterline, mentre i premi delle qualificazioni aumentano del 25%.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Wall Street Italia.




