Festival del lavoro 2026, Confsal rilancia sicurezza, contratti e legalità
Al Festival del lavoro 2026 di Roma, alla Nuvola all’Eur, il segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta ha presentato una piattaforma organica su sicurezza, contrattazione collettiva ed equivalenza dei ccnl.
Ha chiesto più ispettori, un polo unico di vigilanza presso Inail, il rafforzamento della figura del preposto e un sistema di verifica stringente dei contratti “equivalenti”.
L’intervento, articolato in diversi panel tra il 23 e il 25 maggio 2026, punta a contrastare dumping salariale, frammentazione contrattuale e formazione irregolare, promuovendo un modello “ultra equivalente” che coniughi tutele dei lavoratori, competitività delle imprese e legalità diffusa.
In sintesi:
- Più vigilanza sulla sicurezza: “esercito della prevenzione” e polo unico di coordinamento presso Inail.
- Preposto centrale: indennità specifica e copertura assicurativa obbligatorie nei contratti collettivi.
- Equivalenza contrattuale verificata da Commissione Cnel, non più solo autodichiarata dalle parti.
- Riforma casse edili e patto contro attestati falsi per rafforzare legalità e qualità del lavoro.
Sicurezza, preposti e contratti equivalenti: le proposte di Confsal
Nel Forum “Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità”, Margiotta ha rilanciato il Decalogo Confsal sulla sicurezza, chiedendo un incremento deciso degli ispettori per creare un vero “esercito della prevenzione” e il superamento della frammentazione delle competenze tramite un polo unico di coordinamento presso Inail.
Al centro la figura del preposto, definita “chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”. Confsal propone un emolumento specifico legato al rischio del comparto, più una tutela assicurativa ad hoc, comprensiva delle spese legali.
Nei contratti già sottoscritti da Confsal, queste previsioni sono operative. “Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”, ha ribadito Margiotta, invocando l’obbligatorietà, nei ccnl, di trattamento economico e copertura assicurativa dedicata.
Nel panel “Sicurezza, innovazione e produttività” promosso da Formazienda, il leader Confsal ha illustrato un modello di verifica dell’equivalenza contrattuale tramite dichiarazione asseverata, sul modello del Codice degli appalti, fondata su criteri economici e normativi oggettivi.
I contratti che rivendicano equivalenza dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata al vaglio di una Commissione tecnica: “chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi ad autodichiararla”.
Confsal propone inoltre che il ministero del Lavoro avvii un tavolo con le parti sociali più rappresentative per un Accordo quadro confederale per macro-settori, con standard minimi comuni su retribuzioni, anzianità e tutele normative.
Nel panel di Conflavoro “Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili”, Margiotta ha sollecitato una riforma delle casse edili e delle procedure Durc che riduca gli oneri e rafforzi formazione, sicurezza e qualità del lavoro.
Ha proposto una contrattazione “ultra equivalente”, capace di offrire più tutele ai lavoratori e leve di crescita per le imprese. Tra gli istituti innovativi ha indicato l’indennità di qualificazione, legata a titoli, competenze e professionalità reali, con benefici su qualità delle prestazioni, produttività e competitività.
All’evento Fonarcom su “Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele” è stato presentato il volume “Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele”, edito da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà, Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta, Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini.
“Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare”, ha spiegato Margiotta, senza rinunciare alle specificità dei singoli comparti.
Dal dumping contrattuale alla legalità della formazione: le prossime sfide
Margiotta collega il tema dell’equivalenza contrattuale alla qualità della contrattazione e alla lotta al dumping salariale. L’obiettivo è spostare il baricentro dal “chi firma” al “che cosa si firma”, premiando i contratti che garantiscono diritti effettivi, sicurezza e welfare strutturato.
“Questo contratto rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro”, ha sottolineato, ricordando che ogni lavoratore svolge mansioni diverse ma resta portatore degli stessi diritti fondamentali.
La sicurezza passa anche dalla legalità della formazione: per questo Confsal partecipa all’evento “Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi”, dove sarà firmato un protocollo tra Conflavoro e Atisl contro i corsi irregolari e a tutela di ambienti di lavoro realmente sicuri.
FAQ
Cosa prevede il Decalogo Confsal sulla sicurezza sul lavoro?
Il Decalogo Confsal prevede più ispettori, coordinamento unico presso Inail, centralità del preposto con indennità dedicata e copertura assicurativa obbligatoria commisurata ai rischi del comparto produttivo.
Perché la figura del preposto è considerata chiave nella prevenzione?
La figura del preposto è considerata centrale perché presidia quotidianamente l’applicazione delle norme di sicurezza, coordina i lavoratori e individua tempestivamente rischi e comportamenti non conformi, richiedendo adeguate tutele economiche e assicurative.
Come viene verificata l’equivalenza dei ccnl secondo Confsal?
L’equivalenza viene verificata tramite dichiarazione asseverata, valutata da una Commissione presso il Cnel, basata su criteri economici e normativi oggettivi, con archivio pubblico dei contratti ammessi come effettivamente equivalenti.
Cosa si intende per contrattazione ultra equivalente proposta da Margiotta?
La contrattazione ultra equivalente garantisce standard minimi comuni di diritti, sicurezza, welfare e retribuzioni, ma introduce anche istituti migliorativi, come indennità di qualificazione e percorsi di crescita professionale per i lavoratori.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla Confsal?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione secondo criteri giornalistici ed editoriali indipendenti.



