u horizon 12 pezzi clip di cavi organizzatore di cavi sistema di gestione

Problemi per Google e la gestione dei dati personali nel mirino del Garante della Privacy a livello europeo

25 Giugno 2013

25 Giugno 2013/Home/SOCIAL MEDIA/Problemi per Google e la gestione dei dati personali nel mirino del Garante della Privacy a livello europeo

L’autorità Garante della privacy italiana prosegue l’attività istruttoria chiedendo a GOOGLE maggiori informazioni su come tratta i dati dei propri utenti, sia per quanto riguarda l’ informativa sia per quel che concerne il consenso per il loro trattamento nonché informazioni relative alla conservazione dei dati.

L’autorità sembra interessata soprattutto alla profilazione dei dati, cioe vuole sapere come vengono incrociati i dati dei singoli privati, che provengono da servizi diversi di Google come YouTube o la posta elettronica Gmail.

#Assodigitale · su Google
Seguici su Google e non perdere nulla
Aggiungi Assodigitale alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie di tecnologia, intelligenza artificiale e criptovalute ti arrivano direttamente sul telefono.
Seguici su

Al riguardo ricordo che la profilazione necessità di garanzie aggiuntive che vanno dal consenso alla notificazione all’autorita Garante, ma anche a maggiori e più idonee misure di sicurezza.

Non perdere le notizie che contano

Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di assodigitale

Aggiungo anche che la profilazione presenta problematiche riguardanti l’utilizzo di dati in forma massiva, cioè il cosiddetto BIG DATA.

IMportanti sono state le parole di Buttarelli al Privacy Day che diceva che occorre andare verso un’aggregazione anonimizzata dei dati di profilazione a causa della loro pericolosità intrinseca, concetto che ho anche ribadito nel”ambito della mia relazione sulla crittografia al medesimo convegno

Non ho mai nascosto di essere contraria alle politiche privacy di Google e sul punto ho scritto diversi articoli e commenti, anche con riguardo alla recente assoluzione in appello https://assodigitale.it/2013/03/13/le-motivazioni-della-sentenza-googlevividown-evoluzione-del-reato-di-diffamazione-nellera-di-internet/ .

Ora quindi posso dire “finalmente” la Società rischia sanzioni e obblighi all’adeguamento alla normativa Italiana.

Sappiamo anche che Google è indagata a livello europeo e che una prima indagine è stata conclusa lo scorso aprile dal gruppo che riunisce i garanti di 27 paesi dell’Unione europea (tra cui Italia, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Gran Bretagna).

Tutti i Paesi accusano la Società di gravi violazioni alla privacy e prospettano pesanti sanzioni trasversali.

Google ha replicato al Presidente Italiano Antonello Soro che “la nostra normativa sulla privacy rispetta la legge europea e ci permette di creare servizi più semplici e più efficaci».

Un no comment a questa frase mi sembra appropriato.

Altra problematica di GOOGLE è quella della tutela del diritto d’ autore online.

Sarebbe ora che Google si rendesse conto che Internet non è un NONLUOGO dove si può fare di tutto. Ve la spiego meglio con un esempio. Paragoniamo GOOGLE ad una Società che gestisce autostrade e chiediamoci se consideriamo ovvio che la Società in questione non sia responsabile degli incidenti che i terzi fanno percorrendola.

La risposta non può che essere affermativa, ma di certo le faremmo causa e saremmo probabilmente risarciti qualora la sua segnaletica fosse palesemente sbagliata.

Questo è in estrema sintesi uno dei tanti problemi di GOOGLE, la segnaletica sballata.

Non difficile da comprendere.

Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!

Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale

Guide agli acquisti su Amazon

Vedi tutte le guide agli acquisti su Amazon

Le notizie più lette

#1
SPETTACOLI & CINEMA
La fine di Oak Street, un quartiere americano catapultato nella preistoria
di Redazione Assodigitale
#2
FINTECH
Assegno di inclusione, eliminato il mese di stop: prima rata dimezzata
di Redazione Assodigitale
#3
AI INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Torino, intervento assistito dall’IA restituisce quasi la vista a una 82enne
di Redazione Assodigitale
#4
INTERNET
Truffa via mail con falsi avvisi di Ministero o tribunale
di Redazione Assodigitale
#5
MOTORI
Free flow in autostrada, niente barriere: pedaggio da pagare entro 15 giorni
di Redazione Assodigitale
Monica Gobbato Avatar

Monica Gobbato

Presidente Presidente Associazione LawBoat · Speaker Gdpr day PhD

Sono un Avv. specializzata in Privacy, AI e Digitale. Aiuto i Titolari a conformarsi alla normativa e faccio crescere i Dpo, anche attraverso l’associazione che presiedo. Privacy Academy.

Avvocato e Docente. Prof a contratto a Ca' Foscari e Università Pegaso Telematica.

Specializzata nella consulenza legale su Privacy e Sicurezza delle informazioni. Commissario d'esame per le certificazioni di Privacy Officer. Ha pubblicato con CEDAM, Utet, FAG, IPSOA.
Autore per testate on line e off line.

Areas of Expertise: GDPR Compliance, AI Act Regulation, Data Protection, Privacy by Design, Cybersecurity Law, Digital Law, Legal Tech Strategy, Risk Management, Corporate Governance, Formazione DPO, Privacy Impact Assessment (DPIA), Intelligenza Artificiale e Diritto.