La notizia in sintesi
- Poste Italiane ha consegnato 179 milioni di pacchi nel primo semestre.
- Le consegne dei portalettere salgono a 81 milioni, in aumento del 22,6%.
- La rete corriere diretta punta su distribuzione a zone e maggiore flessibilità.
- Green Delivery amplia ritiri presso uffici postali, Punto Poste e Locker.
Riassunto generato con AI
Poste Italiane, semestre record per pacchi e consegne
Poste Italiane ha consegnato 179 milioni di pacchi da gennaio a giugno, segnando un record per la propria logistica e una crescita del 12,5% su base annua. Il dato riguarda l’intero territorio nazionale e riflette il peso crescente dell’e-commerce nella rete di distribuzione del gruppo.
Nel primo semestre i portalettere hanno recapitato 81 milioni di pacchi, il 22,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra aprile e giugno hanno effettuato quasi la metà di tutte le consegne di pacchi nel Paese, consolidando un ruolo che va oltre il tradizionale servizio postale.
La crescita è collegata al nuovo assetto logistico, basato su una rete corriere a gestione diretta. L’obiettivo dichiarato è rendere le consegne più flessibili ed efficienti per milioni di clienti, integrando la capillarità territoriale dei portalettere con i nuovi servizi per gli acquisti online.
Rete diretta, zone operative e ritiro flessibile
Il risultato semestrale si inserisce nella riorganizzazione avviata da Poste Italiane con la nuova rete corriere gestita direttamente. Un accordo sindacale consentirà di applicare un modello di distribuzione organizzato per zone, pensato per adattare meglio le attività alle esigenze operative e ai volumi di consegna.
L’aumento dei pacchi affidati ai portalettere è particolarmente rilevante perché cresce più rapidamente del totale delle spedizioni. Il confronto tra il +22,6% delle consegne effettuate dai portalettere e il +12,5% dei pacchi complessivi indica che la rete di recapito tradizionale è diventata una componente sempre più centrale della logistica e-commerce.
Il modello non punta soltanto alla consegna a domicilio. Con il progetto Green Delivery, i clienti possono scegliere punti di ritiro alternativi, concentrando le consegne in luoghi accessibili e riducendo gli spostamenti necessari per raggiungere singoli indirizzi.
La rete comprende circa 12.700 uffici postali e circa 20 mila punti tra Rete Punto Poste e Locker. Questa disponibilità amplia le opzioni di ritiro e risponde sia alla domanda di orari e modalità più flessibili, sia alla necessità di rendere più sostenibile l’ultimo tratto della consegna.
Sostenibilità e ultimo miglio diventano centrali
La strategia logistica di Poste Italiane è accompagnata da una flotta di 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 full green. L’espansione dei punti di ritiro mira a ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’accentramento delle consegne.
La prospettiva futura riguarda quindi l’equilibrio tra domicilio, rete fisica e mezzi a minore impatto ambientale. Se i volumi dell’e-commerce continueranno a crescere, la capacità di coordinare portalettere, distribuzione per zone e ritiro alternativo sarà un fattore operativo decisivo.
FAQ
Quanti pacchi ha consegnato Poste Italiane?
Sì, Poste Italiane ha consegnato 179 milioni di pacchi tra gennaio e giugno, con una crescita del 12,5% rispetto all’anno precedente.
Quanti pacchi hanno recapitato i portalettere?
Sì, i portalettere hanno consegnato 81 milioni di pacchi nel primo semestre, registrando un incremento del 22,6% rispetto al primo semestre 2025.
Che ruolo hanno avuto i portalettere nel secondo trimestre?
Sì, tra aprile e giugno i portalettere di Poste Italiane hanno effettuato quasi la metà delle consegne totali di pacchi in Italia.
Quanti punti di ritiro offre Green Delivery?
Sì, Green Delivery può contare su circa 12.700 uffici postali e circa 20 mila punti tra Rete Punto Poste e Locker.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Adnkronos e Key4biz.



