La notizia in sintesi
- Peppino di Capri è morto a 86 anni nella sua Capri.
- Il Comune proclama lutto cittadino per i funerali del 12 luglio.
- Il cantante fu protagonista di successi, Sanremo e della diffusione internazionale dell’isola.
- Lascia i figli Igor, Edoardo e Dario Faiella.
(Riassunto generato con AI)
Addio a Peppino di Capri
Peppino di Capri, nome d’arte di Giuseppe Faiella, è morto l’11 luglio 2026 a 86 anni nella sua isola natia, Capri, a Villa Castiglione. Il pianista, cantante e autore, nato il 27 luglio 1939, avrebbe compiuto 87 anni pochi giorni dopo. La notizia segna la scomparsa di una figura centrale della musica leggera italiana, legata alla tradizione partenopea ma capace di aprirsi alle sonorità internazionali.
Il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha proclamato il lutto cittadino per il 12 luglio, in concomitanza con i funerali. Per l’amministrazione comunale, l’artista ha rappresentato un ambasciatore dell’identità, della cultura e dell’immagine dell’isola nel mondo.
La sua carriera, iniziata da bambino nel dopoguerra davanti ai militari americani presenti a Capri, ha attraversato oltre sei decenni. Dalla rilettura di Let’s Twist Again a brani quali Roberta, St. Tropez Twist e Champagne, il suo repertorio ha unito rock’n’roll, melodia e lingua napoletana.
Una carriera tra Sanremo e l’isola
Peppino di Capri ha costruito una cifra riconoscibile: eleganza interpretativa, pianoforte e capacità di rendere popolare un repertorio radicato nella cultura musicale campana. Il rapporto con il Festival di Sanremo fu decisivo, con due vittorie: nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più.
Nel 1991 rappresentò l’Italia all’Eurovision Song Contest con Comm’è ddoce ’o mare, arrivando settimo. Per Paolo Falco, la sua voce e il suo percorso artistico hanno fatto conoscere Capri ben oltre i confini nazionali.
Il sindaco ha ricordato anche un legame personale: sua nonna paterna, Elisabeth Rüdorf, fu insegnante di pianoforte dell’artista. Lo stesso Falco gli consegnò le chiavi della città in occasione dell’anteprima del film Champagne.
Il profilo pubblico del cantante non cancellò la dimensione familiare. Dal matrimonio con la modella Roberta Stoppa nacque Igor; nel 1978 sposò la biologa caprese Giuliana Gagliardi, con cui ebbe Edoardo e Dario Faiella.
L’eredità artistica e familiare
La morte di Giuliana Gagliardi, nel luglio 2019 dopo una lunga malattia, fu indicata da Peppino di Capri come il dolore più difficile della sua vita. In seguito, il figlio Edoardo Faiella ha raccontato che la musica aiutò il padre nel periodo successivo al lutto.
Edoardo ha scelto la musica, studiando anche al Berklee College of Music di Boston e lavorando in progetti internazionali; Dario, noto artisticamente come Dario Castiglio, ha recitato in fiction prima di dedicarsi al turismo di lusso a Capri. Igor ha invece mantenuto un profilo riservato.
Il lutto cittadino trasforma dunque il commiato in un riconoscimento collettivo: non soltanto l’addio a un interprete di successo, ma a un artista che ha reso la sua isola parte della propria identità musicale.
FAQ
Quando sono previsti i funerali?
Sì, i funerali sono previsti il 12 luglio 2026 e il Comune di Capri ha proclamato il lutto cittadino.
Quanti figli aveva Peppino di Capri?
Sì, Peppino di Capri aveva tre figli: Igor Faiella, Edoardo Faiella e Dario Faiella.
Quali Sanremo vinse Peppino di Capri?
Sì, vinse nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più.
Quale brano portò all’Eurovision?
Sì, rappresentò l’Italia nel 1991 con Comm’è ddoce ’o mare, ottenendo il settimo posto all’Eurovision Song Contest.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su Agenzia ANSA, Sorrisi e Canzoni Tv e Today.




