La notizia in sintesi:
- Lucio Presta al Festival della Tv di Dogliani rivela i compensi delle sue principali conduttrici.
- Antonella Clerici è indicata come la conduttrice più pagata, ma per Presta guadagna ancora troppo poco.
- Paola Perego sarebbe, secondo il manager, la conduttrice meno pagata tra le sue assistite.
- Presta racconta fragilità degli artisti, rapporti con Mediaset e i propri successi e flop televisivi.
(Riassunto generato con AI).
Presta svela chi guadagna di più e chi meno in tv
Chi guadagna davvero di più tra le conduttrici italiane? A rispondere è il manager televisivo Lucio Presta, che al Festival della Tv di Dogliani, in Piemonte, ha offerto un raro sguardo dietro le quinte dell’intrattenimento italiano.
Nel confronto pubblico con il giornalista Giovanni Minoli, Presta ha indicato in Antonella Clerici la conduttrice più pagata del suo roster, pur sottolineando che, a suo avviso, non percepisce ancora quanto meriterebbe. All’estremo opposto cita Paola Perego, definita la meno pagata tra le sue assistite, affermando di poterlo “dimostrare”.
L’intervento, avvenuto il 1° giugno 2026, è rilevante perché arriva da uno dei più potenti agenti dello spettacolo italiano e tocca tre nodi chiave del sistema tv: compensi, fragilità psicologica degli artisti e capacità – o incapacità – delle reti di intercettare il momento storico e il sentiment del pubblico.
Dietro le quinte: cachet, fragilità e rapporti con le reti
Dialogando con Giovanni Minoli, Lucio Presta ha spiegato come il suo lavoro consista spesso nel gestire le vulnerabilità degli artisti: “Sono straordinari ma fragilissimi”. Quando un programma viene tolto, l’impatto umano può essere devastante.
Su questo fronte cita il caso di Paola Perego, descritta come quella che ha sofferto di più alla cancellazione di un format, mentre ricorda come altre sue assistite, come Antonella Clerici e Marco Liorni, siano state invece promosse, con Liorni definito “un uomo in ascesa fortissima”.
Interrogato sui compensi, Presta entra nel merito: “La donna che guadagna di più penso sia Antonella Clerici ma non quanto dovrebbe, merita di più. Quella che guadagna meno è Paola Perego, e questo lo posso dimostrare”. Un’affermazione che illumina lo squilibrio tra percezione pubblica dei cachet e contratti reali, soprattutto quando le carriere attraversano fasi alterne.
Il manager ricostruisce poi il rapporto con Mediaset. Racconta di un documentario su Firenze realizzato con Matteo Renzi, nato per il Biscione ma approdato su Nove perché l’azienda avrebbe rifiutato il progetto. Aggiunge un dettaglio economico rilevante: “Quando me ne sono andato da Mediaset, Pier Silvio per riprendermi mi ha dovuto pagare il doppio”, a testimonianza del peso negoziale di alcuni agenti sul mercato.
Tra i suoi successi cita l’aver portato il Presidente Sergio Mattarella al Festival di Sanremo, mentre individua nel programma Italiani su Mediaset il flop più grande, spiegando come sia andato in onda subito dopo l’11 settembre: il pubblico, sottolinea, non era disposto a ridere di sé in un clima globale radicalmente cambiato.
Sul versante dell’intrattenimento, Presta chiarisce che non parteciperebbe mai a Ballando con le Stelle. Ricorda di aver chiesto a Milly Carlucci, quando concorrente era Paola Perego, di non proporglielo neppure: “Io non lo farei neanche pagato milioni. Da giovane ballavo, ma da quando ho smesso ho deciso di non ballare più e non l’ho fatto neanche nei miei tre matrimoni”. Un rifiuto che segnala anche quanto alcuni professionisti ritengano rischiosa l’esposizione nei talent come concorrenti.
Cosa rivelano queste parole sul futuro della tv italiana
Le dichiarazioni di Lucio Presta offrono una chiave di lettura preziosa per capire come evolveranno i palinsesti generalisti: spostamento dei budget verso i volti percepiti come “sicuri”, centralità degli agenti nella trattativa e crescente attenzione alla tenuta emotiva delle star.
In prospettiva, la distanza tra ingaggi top e cachet medio-bassi potrebbe accentuarsi, soprattutto se la tv lineare continuerà a frammentare l’offerta e a ridurre i margini. Gli aneddoti di Presta suggeriscono un panorama sempre più polarizzato, dove pochi nomi trainano investimenti e sponsorship, mentre altri – anche storici – devono accettare condizioni meno favorevoli pur di restare in video.
FAQ
Chi è la conduttrice più pagata secondo Lucio Presta?
Secondo Lucio Presta, la conduttrice più pagata tra le sue assistite è Antonella Clerici, che però, a suo giudizio, meriterebbe un compenso ancora più alto.
Chi sarebbe la conduttrice meno pagata gestita da Presta?
Per Presta, la conduttrice meno pagata nel suo parco artisti è Paola Perego. Il manager afferma di poter documentare questa differenza contrattuale.
Qual è il maggiore successo professionale rivendicato da Lucio Presta?
Presta indica come suo più grande successo l’aver portato il Presidente Sergio Mattarella al Festival di Sanremo, evento simbolico di forte impatto istituzionale e mediatico.
Perché Lucio Presta considera Italiani il suo flop più grande?
Perché Italiani andò in onda dopo l’11 settembre: Presta ritiene di non aver compreso il cambiamento del clima mondiale, inadatto alla leggerezza del format.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia televisiva?
Questa analisi è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



