IT-Wallet supera i dieci milioni di attivazioni e avvia la fase 2.0

11 Agosto 2026

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La notizia in sintesi

  • IT-Wallet supera 10,1 milioni di attivazioni sulla piattaforma app IO.
  • La fase 2.0 introduce attestati elettronici verificabili forniti dagli enti pubblici.
  • SPID resta prevalente negli accessi, mentre la CIE accelera.
  • L’adesione delle strutture pubbliche diventerà obbligatoria entro agosto 2027.

(Riassunto generato con AI)

IT-Wallet amplia i documenti digitali disponibili

IT-Wallet, il portafoglio digitale integrato nell’app IO, ha superato nelle ultime ore 10,1 milioni di attivazioni e avvia la fase 2.0 dopo l’entrata in vigore del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale. Il progetto, nato nel dicembre 2024, coinvolge cittadini maggiorenni, pubbliche amministrazioni e gestori di servizi pubblici in Italia con l’obiettivo di ridurre l’uso della carta nelle procedure amministrative.

La novità riguarda la possibilità di ricevere ed esibire sullo smartphone attestati elettronici verificabili relativi, tra gli altri, a ISEE, residenza anagrafica, titoli di studio e iscrizioni scolastiche. L’attivazione resta gratuita, facoltativa e non sostituisce i documenti tradizionali.

Nell’analisi firmata da Valentina Loretelli, l’espansione di IT-Wallet si inserisce nel confronto tra SPID e Carta d’Identità Elettronica, strumenti che continuano ad affiancare il portafoglio digitale.

Fonti autentiche e numeri della piattaforma

Il passaggio centrale della seconda fase è l’introduzione della fonte autentica: amministrazioni, società a controllo pubblico e gestori di servizi pubblici possono rendere disponibili direttamente i dati che possiedono sotto forma di attestati verificabili. Per l’utente, il cambiamento punta a evitare il recupero, l’allegazione e la stampa di certificazioni cartacee.

L’infrastruttura fa capo al Dipartimento per la trasformazione digitale, con Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e PagoPA, in collaborazione con enti e ministeri tra cui MIT, MEF e INPS. Le strutture pubbliche dovranno aderire al circuito entro il 3 agosto 2027, mentre per i privati l’adesione rimane facoltativa.

I dati riportati indicano 17,3 milioni di documenti caricati: 8,5 milioni di patenti, 8,5 milioni di tessere sanitarie o tessere europee di assicurazione malattia e 200 mila Carte Europee della Disabilità. Dal 3 febbraio 2028 l’identità potrà essere verificata anche tramite la CIE fisica.

SPID e CIE restano centrali nell’ecosistema

SPID mantiene il primato nell’utilizzo, con una proiezione di circa 1,24 miliardi di accessi nel 2026, rispetto a 1,22 miliardi nel 2025. L’infrastruttura gestita da AgID prosegue l’evoluzione verso cloud, norme eIDAS, firma digitale di livello 2 e tutele per minori.

La CIE conta oltre 65,7 milioni di carte attivate e ha raggiunto 200 milioni di accessi, triplicati in tredici mesi. Le due identità digitali restano integrate in IT-Wallet e ne rafforzano la funzione di accesso ai servizi pubblici online.

L’evoluzione futura dipenderà quindi dall’effettiva disponibilità degli attestati da parte degli enti aderenti.

FAQ

Che cos’è la fase 2.0 di IT-Wallet?

Sì: è l’estensione di IT-Wallet su app IO agli attestati elettronici verificabili, oltre a patente, tessera sanitaria e Carta Europea della Disabilità.

Quali dati potranno essere disponibili nell’app IO?

Sì: la fase 2.0 riguarda informazioni su ISEE, residenza anagrafica, titoli di studio e iscrizioni scolastiche, fornite dalle fonti autentiche.

IT-Wallet è obbligatorio per i cittadini?

No: l’attivazione è gratuita e facoltativa per i cittadini maggiorenni e affianca i supporti tradizionali, senza sostituirli.

Quando gli enti pubblici dovranno aderire?

Sì: le strutture pubbliche dovranno aderire al circuito IT-Wallet entro il 3 agosto 2027, mentre i soggetti privati potranno scegliere.

Come è stato verificato questo contenuto?

Sì: il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui libero.it.

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