La notizia in sintesi
- Datapizza raccoglie 10 milioni nel primo round istituzionale.
- Nextalia Ventures guida l’operazione Series A.
- Le risorse finanzieranno prodotti proprietari, team e crescita nelle PMI.
- La startup punta sull’integrazione concreta dell’AI nei processi aziendali.
(Riassunto generato con AI)
Datapizza, round da 10 milioni per l’AI aziendale
Datapizza, startup milanese specializzata nell’implementazione dell’intelligenza artificiale nelle imprese, ha chiuso un round Series A da 10 milioni di euro guidato da Nextalia Ventures, fondo di venture capital di Nextalia Investment Management. L’operazione rappresenta il primo investimento istituzionale per la società, nata alla fine del 2022 dalla community tech Datapizza.
La raccolta punta a rafforzare il team, accelerare lo sviluppo di prodotti proprietari e aumentare la capacità di servire grandi aziende e piccole e medie imprese italiane. Il finanziamento arriva in una fase in cui il valore dell’AI non dipende soltanto dall’accesso ai modelli, ma dalla loro integrazione sicura, misurabile e concreta nei processi operativi.
Datapizza è stata fondata da Pierpaolo D’Odorico, CEO, Alessandro Risaro e Giacomo Ciarlini, inizialmente unici proprietari della società. La startup ha finora sostenuto la propria crescita con i ricavi generati dall’attività.
Il modello: tecnologia, persone e cambiamento organizzativo
La società si definisce AI Deployment Company e segue le imprese lungo l’intero percorso di adozione dell’intelligenza artificiale: strategia, formazione dei dipendenti, gestione del cambiamento, sviluppo e messa in produzione delle soluzioni. Il suo approccio è dichiaratamente indipendente da singoli modelli e fornitori, per lasciare alle aziende flessibilità tecnologica.
Datapizza conta oltre 90 professionisti specializzati in AI e nasce da una community che supera 500 mila persone. Ha inoltre sviluppato una suite proprietaria integrabile con i sistemi aziendali esistenti e personalizzabile, includendo strumenti per misurare il ritorno degli investimenti.
Nel 2025 la società ha registrato ricavi vicini a 3,9 milioni di euro, rispetto agli 1,4 milioni del 2024, con un EBITDA di poco inferiore a 600 mila euro e liquidità netta intorno a 500 mila euro. Il dato evidenzia una crescita costruita prima dell’ingresso del capitale esterno, elemento che rende il round funzionale soprattutto all’espansione operativa.
Nextalia Ventures è stata assistita da Grant Thornton per le due diligence finanziaria, fiscale e tecnologica e da CRCCD per gli aspetti legali e la strutturazione dell’operazione. Datapizza si è avvalsa di Orrick per gli aspetti legali e di Studio Associato Omnia per quelli fiscali e contabili.
Un investimento sulla competitività delle imprese italiane
Pierpaolo D’Odorico e Alessandro Risaro hanno indicato nel round uno strumento per colmare la distanza tra potenziale dell’AI e impatto nelle aziende. Francesco Canzonieri, amministratore delegato di Nextalia, ha collegato l’operazione alla competitività e alla sovranità tecnologica del sistema produttivo italiano.
Per il fondo, guidato operativamente dall’investment director Fiammetta Mataloni, l’investimento in Datapizza è il quinto realizzato in Italia. La conseguenza più rilevante sarà la possibilità di portare competenze e strumenti AI anche nelle PMI, dove l’adozione richiede soluzioni adattabili ai processi esistenti.
FAQ
Quanto ha raccolto Datapizza?
Sì, Datapizza ha raccolto 10 milioni di euro in un round Series A guidato da Nextalia Ventures.
Chi ha fondato Datapizza?
Sì, la società è stata fondata da Pierpaolo D’Odorico, Alessandro Risaro e Giacomo Ciarlini, con background nella data science.
Come saranno usati i fondi?
Sì, le risorse serviranno a sviluppare prodotti proprietari, ampliare il team e rispondere alla crescente domanda di soluzioni AI aziendali.
Datapizza lavora anche con le PMI?
Sì, la startup punta a rendere accessibili le soluzioni di intelligenza artificiale anche alle piccole e medie imprese italiane.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Economyup e bebeez.it.




