La notizia in sintesi
- Circle ha prevalso nell’arbitrato contro Heka Funds.
- Il caso riguarda servizi USDC sospesi dopo sospetti sulla condotta di mercato.
- Tether era il principale finanziatore del fondo Elysium.
- Il lodo rafforza il potere contrattuale degli emittenti sulle redemption.
(Riassunto generato con AI)
Circle vince l’arbitrato su Heka Funds
Circle ha ottenuto un importante successo arbitrale nella controversia con Heka Funds, fondo di arbitraggio con sede a Malta e gestito dalla londinese Abraxas Capital Management. I documenti resi pubblici presso il tribunale federale di Boston spiegano perché l’emittente di USDC abbia azzerato e poi sospeso i servizi di minting e rimborso del fondo tra novembre e dicembre 2023.
Il caso nasce dalle operazioni dell’Elysium Global Arbitrage Fund durante il depeg di USDC seguito al collasso di Silicon Valley Bank, nel marzo 2023. Circle ha ritenuto ragionevole sospettare una possibile manipolazione del mercato e ha contestato la mancata comunicazione del ruolo di Tether, principale concorrente nell’emissione di stablecoin.
L’arbitro, il giudice in pensione Robert L. Dondero, ha stabilito che Circle ha agito entro i diritti previsti dai contratti. Il lodo non afferma che la manipolazione sia avvenuta: riconosce però che l’azienda poteva intervenire sulla base di una ragionevole valutazione del rischio.
Il nodo Tether e le operazioni su USDC
Heka aveva aperto un account gratuito con Circle nel gennaio 2022. In fase di onboarding, il fondatore Fabio Frontini avrebbe indicato il solo investitore Simon Grima, mentre le testimonianze hanno mostrato che Tether aveva investito circa 800 milioni di dollari, pari a circa il 75% degli asset di Elysium al momento dell’arbitrato.
Secondo Dondero, l’omissione fu deliberata: “To this Arbitrator, this omission was intended to avoid the disclosure of Tether’s role in Elysium”. Il Chief Business Officer di Circle, Kash Razzaghi, ha testimoniato che l’account non sarebbe stato approvato se il legame con Tether fosse stato noto dall’inizio.
Durante il depeg, Elysium acquistò USDC scontati sul mercato secondario e li rimborsò a valore nominale. Circle consentì redemption per oltre 587 milioni di dollari in due settimane, mentre verificava la natura dell’arbitraggio. Razzaghi lo definì “a manufactured arb not a market-driven one”, citando le commissioni di minting USDT azzerate per Heka; il dipendente David Norton inizialmente considerò razionali le operazioni, ma cambiò valutazione dopo un test di sospensione degli scambi.
Redemption e controlli diventano una leva strategica
La vicenda evidenzia che minting e redemption non sono soltanto procedure tecniche: in fasi di stress possono determinare la redditività dell’arbitraggio e diventare uno strumento di controllo del rischio. Anche Coinbase, secondo gli atti, aveva limitato il rapporto con Heka per i legami con Tether e la struttura commissionale.
Applicando il diritto del Delaware, l’arbitro ha rilevato che i termini d’uso consentivano a Circle di modificare limiti e sospendere servizi. Heka ha negato qualsiasi manipolazione o indagine regolatoria a suo carico; la richiesta di conferma del lodo risulta ora non contestata.
FAQ
Perché Circle ha sospeso Heka Funds?
Sì, Circle ha citato il rischio di manipolazione e la mancata disclosure del ruolo di Tether nel fondo Elysium.
Quanto aveva investito Tether in Elysium?
Sì, le testimonianze indicano circa 800 milioni di dollari, equivalenti a circa il 75% degli asset del fondo al momento dell’arbitrato.
Circle doveva provare la manipolazione?
No, l’arbitro ha stabilito che bastava una ragionevole conclusione sulla possibile manipolazione, senza dimostrare che fosse effettivamente avvenuta.
Quale somma ha potuto rimborsare Heka?
Sì, Heka ha ottenuto redemption per oltre 587 milioni di dollari in USDC nell’arco di due settimane durante le verifiche di Circle.
Come sono state verificate queste informazioni?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: FinanceFeeds e crypto.news.




