La notizia in sintesi
- DTCC avvia una dimostrazione di tokenizzazione con oltre 25 operatori finanziari.
- JPMorgan apre i test convertendo in token l’ETF Invesco QQQ.
- Coinvolti ETF, azioni, Treasury, collateral, repo e trasferimenti di margine.
- Il progetto punta a ridurre tempi operativi e liberare liquidità nei mercati.
(Riassunto generato con AI)
DTCC porta la tokenizzazione nei mercati Usa
DTCC, infrastruttura centrale per clearing, regolamento e custodia dei titoli negli Stati Uniti, ha completato mercoledì una giornata di transazioni sperimentali con versioni tokenizzate di asset finanziari. L’iniziativa coinvolge oltre 25 società della finanza tradizionale e del comparto digitale, tra cui JPMorgan, Goldman Sachs, BlackRock, Vanguard e la New York Stock Exchange. Il test parte dalla conversione in token dell’Invesco QQQ Trust, effettuata da JPMorgan, e mira a verificare se blockchain e infrastrutture di mercato esistenti possano operare insieme.
La dimostrazione riguarda gli Stati Uniti e arriva mentre il settore finanziario cerca soluzioni per rendere più efficienti trasferimenti, garanzie e regolamenti. Per tokenizzazione si intende l’emissione su una rete blockchain di rappresentazioni digitali di titoli quotati o altri asset reali. I benefici attesi comprendono minori costi, passaggi più rapidi, maggiore trasparenza sulla titolarità e condizioni programmabili.
Nadine Chakar, responsabile globale di DTCC Digital Assets, ha definito l’evento un passaggio iniziale: “Oggi è l’inizio di un lungo viaggio”, con l’obiettivo di mostrare che vecchia e nuova tecnologia possono convivere. La dirigente ha indicato la prospettiva di una base operativa per un lancio scalabile previsto entro ottobre.
ETF, azioni e Treasury nel perimetro del test
Il perimetro della prova include quote dell’ETF QQQ, che replica il Nasdaq 100, e dello SPDR S&P 500 ETF Trust di State Street. Sono previsti inoltre l’iShares 0-3 Month Treasury Bond ETF (SGOV) di BlackRock, Treasury con diverse scadenze e azioni di Microsoft e Circle Internet Group. L’esperimento serve a osservare l’impiego di questi strumenti in collateral, repo, azioni, margini e trasferimenti di asset.
Secondo le informazioni diffuse, i titoli saranno supportati dalla blockchain privata di DTCC e da Canton Network, infrastruttura orientata alle esigenze di riservatezza e resilienza della finanza istituzionale. La rilevanza del progetto dipende soprattutto dal ruolo di DTCC: le sue controllate hanno processato lo scorso anno transazioni su titoli per 4,7 quadrilioni di dollari. Il test non equivale quindi a un’apertura generalizzata al pubblico, ma misura la compatibilità della tokenizzazione con la struttura che già regola gran parte dei mercati statunitensi.
Brian Steele, presidente clearing e securities services di DTCC, ha sostenuto che il servizio può offrire “maggiore efficienza, liquidità più profonda e nuovi modi per spostare e utilizzare gli asset”. Il confronto resta aperto con operatori nativi digitali come Ondo e Securitize, già attivi nella tokenizzazione e nelle partnership con grandi gestori.
La sfida è ridurre liquidità e tempi bloccati
Il possibile effetto futuro riguarda il regolamento delle operazioni. Frank La Salla, amministratore delegato del gruppo, ha collegato la ricerca tecnologica alla necessità di liberare capitale oggi vincolato dai tempi di settlement, indicati come superiori a 72 ore. Lo scambio quasi istantaneo tra titoli e denaro è uno degli obiettivi operativi richiamati dal progetto.
La dimostrazione dovrà però provare sicurezza, affidabilità e capacità di scalare prima di diventare un servizio stabile. Il rialzo iniziale superiore al 3% del token CC di Canton Network, poi rientrato, segnala l’attenzione del mercato ma non costituisce una prova dell’adozione.
FAQ
Che cosa sta testando DTCC?
Sì: DTCC testa transazioni con asset tokenizzati, inclusi ETF, azioni, Treasury, collateral, repo, margini e trasferimenti di titoli.
Quali società partecipano alla dimostrazione?
Sì: tra i partecipanti confermati figurano JPMorgan, Goldman Sachs, BlackRock, Vanguard e la New York Stock Exchange.
Quali asset vengono tokenizzati?
Sì: il test comprende QQQ, SPY, SGOV, azioni Microsoft, Circle Internet Group e Treasury con diverse scadenze.
Su quali reti opera il progetto?
Sì: le informazioni disponibili indicano la blockchain privata di DTCC e Canton Network come infrastrutture di supporto al progetto pilota.
Quali fonti hanno verificato questa notizia?
Sì: il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: CNBC e Criptovaluta.it®.




