Cancro, identificate le cellule che costruiscono gli “avamposti” immunitari

17 Luglio 2026

La notizia in sintesi

  • Cellule dendritiche identificate come architette degli avamposti immunitari nei tumori.
  • Lo studio è stato pubblicato su Science da ricercatori del Mount Sinai.
  • Le strutture linfoidi terziarie favoriscono risposte migliori alle cure anticancro.
  • La scoperta può ampliare le strategie di immunoterapia contro il cancro.

(Riassunto generato con AI)

Cellule dendritiche e nuovi avamposti anticancro

Le cellule dendritiche, globuli bianchi specializzati nel guidare la risposta immunitaria contro i tumori, sono state identificate come le cellule capaci di costruire gli avamposti anticancro direttamente nel tessuto tumorale. La scoperta, riportata oggi dall’ANSA in un articolo firmato da Benedetta Bianco, è stata pubblicata sulla rivista Science da un gruppo della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York. Il lavoro chiarisce chi forma le strutture linfoidi terziarie, aggregati di cellule immunitarie associati a una maggiore sopravvivenza e a una migliore risposta alle terapie.

I ricercatori coordinati da Miriam Merad hanno analizzato campioni di diverse forme di tumore e condotto esperimenti sui topi. I risultati indicano che le cellule dendritiche non sono soltanto necessarie alla formazione di questi centri di comando locali, ma contribuiscono anche a mantenerli attivi nel tempo. Il punto centrale è la possibilità di rafforzare l’attacco del sistema immunitario nel luogo in cui il tumore si sviluppa.

Il ruolo delle strutture linfoidi terziarie

Le strutture linfoidi terziarie, indicate con la sigla Tls, sono raggruppamenti di cellule immunitarie presenti all’interno dei tumori. Studi precedenti avevano già rilevato che la loro presenza è collegata a una maggiore sopravvivenza dei pazienti e a risposte migliori ai trattamenti. Restava però aperta una domanda decisiva: quale componente del sistema immunitario ne avviasse concretamente la formazione.

Lo studio del gruppo del Mount Sinai attribuisce questo ruolo alle cellule dendritiche, che coordinano le risposte immunitarie e favoriscono l’organizzazione di cellule capaci di agire localmente contro il tumore. Secondo Beatrice Zitti, responsabile del Laboratorio di Microambiente Tumorale e Immunoterapia dell’Istituto Airc di Oncologia Molecolare (Ifom) di Milano, “questo studio dimostra che le cellule dendritiche possono diventare nuovi bersagli per l’immunoterapia, che al momento mira ad attivare solo le cellule T”. L’osservazione sposta l’attenzione su una componente finora meno centrale nelle strategie immunoterapiche.

Zitti evidenzia due possibili direzioni: attivare le cellule dendritiche già presenti nel tessuto tumorale oppure aumentare il loro reclutamento. Entrambe le ipotesi derivano dai dati descritti e non rappresentano ancora trattamenti disponibili. La rilevanza potenziale riguarda soprattutto le persone che non rispondono all’immunoterapia classica, per le quali l’efficacia delle cure resta una delle principali sfide cliniche.

Possibili conseguenze per l’immunoterapia

La ricerca non annuncia una terapia pronta per l’uso, ma fornisce un elemento biologico preciso per orientare studi futuri. Beatrice Zitti paragona le cellule dendritiche a “direttori d’orchestra della risposta immunitaria”, sottolineandone l’importanza sia nelle fasi precoci sia nelle fasi successive della reazione contro il tumore. Capire come preservare questi avamposti immunitari potrebbe dunque aiutare a rendere più efficace l’azione locale delle difese dell’organismo.

FAQ

Cosa sono le cellule dendritiche?

Sono globuli bianchi specializzati nel guidare le risposte immunitarie contro i tumori e, secondo lo studio, nella costruzione degli avamposti immunitari locali.

Cosa sono le strutture linfoidi terziarie?

Sono aggregati di cellule immunitarie presenti nel tessuto tumorale, associati in ricerche precedenti a sopravvivenza più lunga e migliore risposta alle cure.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Chi ha coordinato la ricerca pubblicata su Science?

È stata coordinata da Miriam Merad con un gruppo della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York.

Perché la scoperta è rilevante per l’immunoterapia?

Perché indica le cellule dendritiche come possibili nuovi bersagli, oltre alle cellule T oggi al centro dell’immunoterapia citata dalla fonte.

Come è stata verificata questa notizia?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Agenzia ANSA.

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing