La notizia in sintesi
- BitPay ottiene dall’AFM olandese l’autorizzazione MiCA come CASP.
- La licenza consente servizi crypto regolamentati in tutta l’Unione europea.
- Pagamenti, stablecoin e soluzioni transfrontaliere sono al centro dell’espansione.
- La conformità normativa diventa decisiva nella competizione europea delle criptovalute.
Riassunto generato con AI
BitPay ottiene il passaporto MiCA nell’Unione europea
BitPay, società statunitense di pagamenti in criptovalute fondata nel 2011, ha ricevuto dalla Dutch Authority for the Financial Markets (AFM) l’autorizzazione MiCA come crypto-asset service provider (CASP). Il via libera riguarda la controllata BitPay B.V. nei Paesi Bassi e permette all’azienda di offrire servizi regolamentati nell’intera Unione europea attraverso le regole di passaportazione previste dal regolamento Markets in Crypto-Assets.
L’autorizzazione, riportata nelle ultime ore dalle fonti di settore, consente di estendere l’accettazione di pagamenti in crypto, le transazioni denominate in stablecoin e le soluzioni di pagamento transfrontaliere per le imprese. Per utenti e partner, l’offerta può comprendere strumenti per spendere e gestire asset digitali, oltre a funzioni di acquisto, vendita e scambio tramite piattaforme partner.
La scelta dell’Amsterdam come base europea colloca BitPay nel gruppo di operatori che puntano su un quadro comune per superare la precedente frammentazione regolatoria nazionale.

Cosa cambia per commercianti, utenti e mercato europeo
La licenza AFM non equivale soltanto a un’autorizzazione nazionale: sotto MiCA, un CASP autorizzato può rendere disponibili i propri servizi negli altri Stati membri senza dover ottenere licenze separate in ciascun Paese. Per i merchant europei, questo può facilitare l’integrazione di strumenti di incasso crypto sottoposti a un perimetro regolamentato; per i consumatori, significa accedere a servizi di pagamento e gestione degli asset digitali attraverso un operatore autorizzato.
Thom de Jong, Chief Compliance Officer Europe di BitPay, ha indicato che il provvedimento rafforza la capacità della società di servire imprese e clienti nell’UE mantenendo un approccio centrato sulla compliance. “MiCA fornisce un quadro normativo comune per un’innovazione responsabile degli asset digitali in Europa”, è il senso della posizione attribuita al manager.
Il contesto è competitivo: Coinbase ha scelto il Lussemburgo come base regolatoria europea e Ripple ha ottenuto nello stesso Paese una piena autorizzazione CASP. Al tempo stesso, la transizione ha richiesto adeguamenti a operatori non ancora autorizzati, come Binance, che secondo le fonti ha ritirato la domanda di licenza in Grecia e limitato servizi in alcuni mercati.
La rilevanza della decisione sta quindi nella possibilità di combinare scala continentale e presidio regolatorio. MiCA uniforma le regole operative, ma non elimina i doveri di controllo: l’aumento delle migrazioni verso piattaforme autorizzate richiede processi antiriciclaggio adeguati alla crescita della clientela.
Investimenti e controlli nella prossima fase europea
Jonathan Arler, Head of Europe di BitPay, ha definito l’Europa una regione centrale per il futuro dei pagamenti. “Da Amsterdam, BitPay è ora posizionata per supportare merchant, partner e consumatori”, ha affermato, richiamando la domanda di modalità pratiche per accettare, trasferire, gestire e spendere asset digitali.
BitPay prevede ulteriori investimenti in infrastrutture regionali e partnership strategiche. Il punto da osservare sarà l’equilibrio tra ampliamento dei servizi e controlli: Bruna Szego, presidente dell’Autorità UE antiriciclaggio AMLA, ha già segnalato i rischi connessi a un rapido afflusso di nuovi clienti verso piattaforme autorizzate.
La licenza olandese amplia inoltre una rete globale che include autorizzazioni money transmitter in più giurisdizioni.
FAQ
Che autorizzazione ha ottenuto BitPay?
Sì, BitPay B.V. ha ottenuto dall’AFM dei Paesi Bassi l’autorizzazione MiCA come crypto-asset service provider, cioè CASP.
Dove può operare BitPay con la licenza MiCA?
Sì, può passaportare i servizi autorizzati in tutti gli Stati membri dell’Unione europea secondo il meccanismo previsto dal regolamento MiCA.
Quali servizi crypto potrà espandere BitPay?
Sì, l’autorizzazione copre accettazione di pagamenti crypto, transazioni in stablecoin e soluzioni di pagamento transfrontaliere per le imprese.
Qual è la base europea di BitPay?
Sì, la base operativa europea indicata da BitPay è Amsterdam, da cui la società intende sostenere merchant, partner e consumatori.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì: nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della Redazione su Fintech Schweiz Digital Finance News – FintechNewsCH, The Cryptonomist e crypto.news.




