La notizia in sintesi
- Xbox punta a tornare alla crescita entro l’esercizio 2027.
- Asha Sharma chiede margini allineati alla media del settore.
- Console, franchise, Minecraft e giochi casuali guidano il piano.
- La riorganizzazione segue ricavi trimestrali in calo del 10%.
Riassunto generato con AI
Xbox punta al rilancio entro il 2027
Xbox, divisione gaming di Microsoft, vuole tornare alla crescita di giocatori e ricavi entro la fine dell’esercizio fiscale 2027, che si chiude a giugno del prossimo anno. L’obiettivo è stato indicato dalla CEO Asha Sharma in un messaggio ai dipendenti diffuso giovedì, dopo una fase di ristrutturazione segnata da licenziamenti, cessioni di quattro studi e risultati trimestrali in frenata.
La strategia riguarda l’intero ecosistema Xbox: console, contenuti, abbonamenti, sistemi operativi, Windows e cloud gaming. Il perché del piano è esplicito: riportare la redditività della divisione sui livelli medi del settore e costruire una base di crescita più sostenibile, assegnando a ogni funzione e studio una responsabilità diretta sul risultato.
Sharma, arrivata alla guida a febbraio al posto di Phil Spencer, ha scritto: “Non vivremo dei successi passati né resteremo intrappolati dai fallimenti passati”. Il messaggio arriva mentre Microsoft accelera il riassetto della propria attività videoludica.
Le quattro priorità e il nodo della redditività
Il piano per l’esercizio 2027 ruota attorno a quattro priorità: rafforzare la piattaforma, guidata dalla console; trasformare i giochi in franchise globali; rendere Minecraft una piattaforma mondiale per i creatori; estendere gli universi più amati dai fan. Per Sharma, la console resta l’esperienza di punta, genera la maggioranza dei ricavi e rappresenta il fondamento della community.
Accanto all’hardware, Xbox intende concentrare gli studi sui franchise più forti e sulle nuove idee di maggiore scala. Il gruppo preparerà inoltre piani pluriennali per cinema, televisione, prodotti di consumo, sponsorizzazioni, eventi dal vivo e partnership internazionali, inclusa la Cina. Tre franchise generano già oltre un miliardo di dollari l’anno, senza che siano stati identificati nel memo.
La pressione è anche finanziaria. Xbox ha registrato un calo del 10% dei ricavi trimestrali, la performance più debole dal 2022. Sharma e il chief content officer Matt Booty avevano indicato un margine interno del 3%, mentre Sony ha riportato il 9,9% nei servizi gaming e network e Nintendo si è avvicinata al 16%.
Dal reset alla crescita misurabile
La roadmap fissa tappe progressive: nel 2028 e 2029 le quattro direttrici dovranno produrre valore per i giocatori e accelerazione dei ricavi; entro l’esercizio 2030 l’ambizione è arrivare a metà dell’obiettivo di lungo periodo sui giocatori quotidiani, con crescita a doppia cifra di pubblico e coinvolgimento.
Microsoft punta anche sui giochi casuali attraverso King, autore di Candy Crush Saga, e Microsoft Casual Games. L’investimento in Minecraft, acquisita con Mojang nel 2014, dovrà aumentare strumenti per creare, condividere, costruire un pubblico e guadagnare.
Il reset, richiamato dall’amministratore delegato Satya Nadella, sposta quindi l’attenzione dall’espansione degli asset alla loro capacità di generare risultati duraturi.
FAQ
Quando deve tornare a crescere Xbox?
Sì, Xbox punta a tornare alla crescita di giocatori e ricavi entro la fine dell’esercizio fiscale 2027, previsto fino a giugno 2027.
Quali sono le priorità del piano Xbox?
Sono quattro: piattaforma guidata dalla console, franchise globali, Minecraft come piattaforma creativa e ampliamento degli universi amati dai fan.
Perché Xbox sta riorganizzando gli studi?
Sì, il sistema degli studi sarà più concentrato sui franchise più forti e sulle grandi nuove idee, dopo una struttura ritenuta troppo estesa.
Che ruolo avrà Minecraft nella strategia?
Minecraft riceverà investimenti maggiori per rafforzare l’esperienza dei giocatori e ampliare gli strumenti destinati a creatori, condivisione, pubblico e guadagni.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: CNBC e The Verge.



