Twitter in soccorso di chi ha problemi di linguaggio
26 Agosto 2015
Twitter potrebbe rivelarsi un utile strumento per gli afasici, ovvero tutte quelle persone che hanno avuto compromessa la facoltà del linguaggio in seguito a ictus, attacchi ischemici e traumi cerebrali. Secondo i primi risultati di una ricerca dell’università australiana di Newcastle, infatti, i centoquaranta caratteri che si possono cinguettare rappresenterebbero un’unità di misura sufficientemente breve e semplice per essere più facilmente compresa ed espressa da chi ha perso la capacità di utilizzare il linguaggio.
Il micro blog potrebbe così aiutarli a comunicare e riprendere confidenza con le parole, che diventano per loro inafferrabili. Le loro difficoltà verbali, inoltre, aumentano con discorsi più complessi, fatti di frasi e parole lunghe.
“Spesso, le persone con poca o nessuna capacità di costruire un discorso trovano che gli ascoltatori cercano di completare le frasi al posto loro o parlare a loro nome”, ha dichiarato Bronwyn Hemsley, professore associato presso l’Università e autore principale dello studio.
“Twitter – aggiunge – potrebbe livellare il campo di gioco, liberando gli utenti da stereotipi e consentendo l’auto-difesa”.
Inoltre restituisce loro la possibilità di parlare in pubblico, considerando che la comunicazione in questi casi, in quanto complicata, è solitamente a due.
La seconda fase dello studio si concentrerà sui vantaggi di formare le persone con disabilità linguistiche all’utilizzo di Twitter nel corso di un periodo di sei mesi.
Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.
Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.
Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."
Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI
Areas of Expertise:
Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.