La notizia in sintesi
- X remunera creator che generano forte coinvolgimento con i post.
- BIGBEN ammette di usare intelligenza artificiale per racconti inventati.
- Le storie sfruttano conflitto, riscatto e punizione dell’antagonista.
- Il fenomeno solleva dubbi sulla qualità dei contenuti monetizzati.
(Riassunto generato con AI)
Storie AI e ricavi su X
X, piattaforma oggi parte di xAI e quindi di SpaceX, remunera alcuni creator attraverso il programma Creative Revenue Sharing, pensato per premiare contenuti autentici e di qualità capaci di generare interazioni. Nelle ultime ore, un’analisi pubblicata da WIRED ha evidenziato però il caso di BIGBEN, utente che si presenta come trader nigeriano di 21 anni e che dichiara di usare l’intelligenza artificiale per produrre racconti in prima persona presentati come reali.
Il meccanismo riguarda thread melodrammatici: ingiustizie familiari, processi, licenziamenti, conflitti patrimoniali e finali nei quali la vittima ottiene riscatto pubblico. BIGBEN ha confermato a WIRED di fornire prompt a Grok o ChatGPT per generare nuove storie.
Secondo il creator, X effettua i pagamenti ogni due settimane e gli assegni sarebbero solitamente compresi tra 500 e 700 dollari.
Il modello economico premia l’engagement
Per entrare nel Creative Revenue Sharing di X occorre essere utenti Premium, avere almeno 500 follower verificati e aver ottenuto almeno 5 milioni di impression negli ultimi tre mesi. Sono requisiti che rendono centrale la capacità di raggiungere rapidamente un pubblico molto ampio, anche con contenuti seriali e altamente emotivi.
Un thread pubblicato da BIGBEN, incentrato su una seconda moglie maltrattata dai familiari del marito, ha registrato 1,5 milioni di visualizzazioni in due giorni. Il dato mostra quanto queste narrazioni possano circolare, pur senza prove della loro autenticità.
La struttura ricorrente è semplice: un protagonista subisce un torto, emerge una prova decisiva e l’antagonista viene umiliato o sconfitto.
Rob Cover, docente dell’Australian RMIT Digital Ethnography Research Centre, ha descritto a WIRED questa formula come un modello molto codificato. Prima arriva l’innesco da indignazione, con una persona innocente licenziata, sfrattata, truffata o privata di un diritto; poi giunge il ribaltamento, nel quale il più debole viene riabilitato e il responsabile viene esposto al giudizio collettivo.
Per Jenna Russell, dottoranda alla University of Maryland che studia la scrittura AI, gli spammer avrebbero ottimizzato il processo per ottenere il massimo coinvolgimento con il minimo sforzo. “Usando tropi semplici e conosciuti”, l’AI può produrre testi immediatamente adatti al formato social.
La popolarità di questi contenuti, che possono ottenere centinaia di migliaia o milioni di visualizzazioni, intercetta una domanda di giustizia, rivalsa e conclusioni rassicuranti.
Controlli e conseguenze sulla fiducia
X ha già adottato misure contro altre forme di sfruttamento del programma. Nel maggio 2025 ha citato in giudizio otto creator vietnamiti e 25 soggetti non identificati, accusandoli di aver usato contenuti AI falsi e commenti generati da bot per ottenere pagamenti.
Ad aprile la piattaforma ha inoltre ridotto i compensi agli aggregatori di notizie e ha minacciato sanzioni contro l’uso eccessivo dell’etichetta BREAKING. Il 16 luglio X ha comunicato di aver rimosso milioni di post che riproducevano contenuti già pubblicati da altri.
Resta invece non chiarita la posizione della società sui racconti AI inventati ma presentati come testimonianze personali: un’ambiguità che può indebolire la fiducia degli utenti nei contenuti più condivisi.
FAQ
Chi è BIGBEN su X?
Sì, BIGBEN è un creator che afferma di essere un trader nigeriano di 21 anni e usa AI.
Quanto guadagna BIGBEN dai post?
Sì, il creator riferisce pagamenti bisettimanali normalmente compresi tra 500 e 700 dollari tramite il programma di X.
Quali strumenti AI usa BIGBEN?
Sì, BIGBEN ha dichiarato di usare Grok o ChatGPT, inserendo prompt per creare nuove narrazioni.
Come funzionano queste storie virali?
Sì, seguono un copione preciso: ingiustizia iniziale, prova risolutiva, riscatto del protagonista e umiliazione dell’antagonista.
Come è stata verificata questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui WIRED.



