Meta rilancia sulle criptovalute con un nuovo sistema di pagamenti basato su stablecoin
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Meta riporta le stablecoin nei pagamenti digitali per i creator
Meta torna nel settore delle stablecoin lanciando silenziosamente, dal 29 aprile 2026, pagamenti in USDC per creator selezionati in Colombia e nelle Filippine. I compensi vengono accreditati su wallet esterni tramite blockchain Solana e Polygon, senza conversione automatica in valute locali.
La sperimentazione, sviluppata in partnership fiscale con Stripe, arriva dopo il fallimento del progetto Libra/Diem e si inserisce in un contesto normativo USA più favorevole alle stablecoin ancorate al dollaro.
L’obiettivo di Meta è testare un’infrastruttura di pagamento globale più rapida e meno costosa per i creator, con un’estensione prevista a oltre 160 Paesi entro fine anno, rafforzando la propria posizione nei marketplace digitali e nell’economia dei contenuti.
In sintesi:
- Meta introduce pagamenti in USDC su Solana e Polygon per creator in Colombia e Filippine.
- I pagamenti avvengono su wallet crypto esterni, senza conversione automatica in valuta locale.
- Partnership con Stripe per gestione fiscale, espansione prevista in oltre 160 Paesi entro fine 2026.
- La mossa segue il fallimento di Libra e il nuovo quadro normativo USA sulle stablecoin.
Come funziona il nuovo sistema di pagamenti in stablecoin di Meta
I creator coinvolti nel test devono inserire l’indirizzo del proprio wallet crypto di terze parti nella piattaforma di pagamento di Facebook. Meta non gestisce conversioni da USDC a valute fiat: il rischio cambio e la liquidazione restano quindi in capo all’utente.
La società ha delegato a Stripe parte della compliance fiscale legata ai pagamenti in criptovaluta, un elemento cruciale per la scalabilità regolamentare del programma. Un portavoce di Meta ha spiegato: “Cerchiamo di offrire i metodi di pagamento più rilevanti, ed è per questo che stiamo esplorando come le stablecoin possano entrare a far parte della nostra offerta”.
Il lancio rappresenta un cambio di strategia rispetto a Libra/Diem: invece di emettere una propria moneta, Meta si appoggia a un’infrastruttura già regolamentata (USDC) e a blockchain ottimizzate per i pagamenti come Polygon e Solana, riducendo attrito politico e complessità tecnica.
Il contesto competitivo è in rapida evoluzione. Sotto l’amministrazione Trump, e soprattutto dopo l’approvazione nel 2025 del Genius Act sulle stablecoin ancorate al dollaro, colossi come Airbnb, X, Apple e Google hanno accelerato sull’integrazione delle valute digitali.
Shopify consente già ai merchant di accettare pagamenti in USDC, mentre Western Union prepara una propria stablecoin su Solana. DoorDash, insieme alla startup Tempo, sta testando compensi in stablecoin per i driver.
Secondo Marc Boiron, CEO di Polygon Labs, *“il futuro dei pagamenti nei marketplace si sta costruendo su infrastrutture blockchain come Polygon”*, con l’obiettivo di portare il programma di Meta in oltre 160 Paesi. Per Catherine Gu della Solana Foundation, *“Solana è diventata la piattaforma di riferimento per i pagamenti su scala globale su Internet”*.
Dalla lezione di Libra al possibile standard globale dei pagamenti creator
Il precedente di Libra/Diem ha mostrato i limiti di un modello in cui una Big Tech tenta di emettere una propria valuta globale, scontrandosi con regolatori e Congresso USA.
Oggi Meta applica quella lezione puntando su una stablecoin esistente, forte di un ecosistema già maturo: il valore complessivo delle stablecoin è cresciuto di oltre cento volte dal 2019, rendendo più accettabile la loro integrazione nei sistemi di pagamento mainstream.
Se la sperimentazione in Colombia e Filippine dovesse funzionare, il modello potrebbe trasformarsi in uno standard per l’economia dei creator: compensi istantanei, cross‑border, potenzialmente con commissioni inferiori rispetto ai circuiti tradizionali. Per regolatori e banche centrali, tuttavia, l’espansione annunciata in oltre 160 Paesi riaprirà il dibattito su controllo dei capitali, antiriciclaggio e sovranità monetaria.
FAQ
Come funzionano i pagamenti in stablecoin per i creator di Meta?
Funzionano tramite accredito in USDC su wallet crypto esterni, collegati all’account di Facebook, con transazioni eseguite sulle blockchain Solana e Polygon.
In quali Paesi Meta sta testando i pagamenti in USDC?
Attualmente il test coinvolge creator selezionati in Colombia e nelle Filippine, con una possibile estensione globale entro fine 2026.
Meta converte automaticamente USDC in valuta locale per i creator?
No, Meta non offre conversione automatica: i creator ricevono USDC e devono gestire autonomamente il cambio in valute fiat locali.
Qual è il ruolo di Stripe nel programma stablecoin di Meta?
Stripe supporta Meta nella gestione di aspetti fiscali e di compliance legati ai pagamenti in criptovaluta erogati ai creator.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento su Meta e stablecoin?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



