La notizia in sintesi
- Stefano De Martino valuta un nuovo formato per Sanremo 2027.
- Le Nuove Proposte potrebbero lasciare spazio a un solo vincitore tra i Big.
- La selezione dei giovani sarebbe spostata nell’access prime time di Rai 1.
- Il progetto resta legato a indiscrezioni e attende conferme ufficiali.
(Riassunto generato con AI)
Sanremo 2027, ipotesi addio alle Nuove Proposte
Stefano De Martino, indicato come conduttore della prima edizione di Sanremo 2027, starebbe studiando una riorganizzazione del Festival al Teatro Ariston che potrebbe cancellare la categoria delle Nuove Proposte. L’indiscrezione, attribuita a Giuseppe Candela, riguarda la prossima kermesse di febbraio e non risulta al momento accompagnata da un annuncio ufficiale della Rai o dello stesso De Martino.
Il possibile cambiamento avrebbe un obiettivo preciso: rendere più lineare la gara, portando il vincitore di Sanremo Giovani direttamente nella competizione principale. La scelta ridisegnerebbe l’accesso dei nuovi artisti al palco dell’Ariston, riducendo da più concorrenti a un solo interprete lo spazio riservato agli emergenti.
Secondo le ricostruzioni pubblicate da ComingSoon.it e Cosmopolitan, il vincitore sarebbe proclamato il 18 dicembre durante una serata su Rai 1. Entrerebbe poi tra i Big come ventiquattresimo artista in gara, accanto a 23 nomi già affermati.
Il nuovo percorso per giovani e Big
La formula evocata riprenderebbe un modello già adottato nelle edizioni guidate da Claudio Baglioni e Amadeus: un giovane vincitore promosso nella gara maggiore. Un precedente citato è quello di Mahmood, vincitore nel 2019 con Soldi dopo il percorso a Sanremo Giovani.
La selezione non dovrebbe più prevedere un programma parallelo su Rai 2, canale che nelle ultime edizioni ha ospitato le sfide, anche con la conduzione di Gianluca Gazzoli. L’ipotesi è trasferire la competizione nell’access prime time di Rai 1, aumentando la visibilità televisiva del percorso.
In una fase precedente alla finale, inoltre, verrebbe meno la distinzione fra candidati provenienti da Sanremo Giovani e da Area Sanremo. L’unificazione delle selezioni renderebbe il percorso più compatto, ma concentrerebbe l’approdo al Festival su un unico posto disponibile.
Il dibattito nasce proprio da questo equilibrio: il giovane prescelto avrebbe l’esposizione dei Big, con tutte le serate di gara, mentre gli altri concorrenti non avrebbero la tradizionale vetrina delle Nuove Proposte all’Ariston. Tra i nomi associati alle più recenti edizioni di Sanremo Giovani figura Nicolò Filippucci, ex allievo di Amici 24 indicato come vincitore del concorso nel 2026.
Eurovision e serate: il possibile nuovo assetto
Le indiscrezioni collegano il nuovo meccanismo a una revisione più ampia delle serate. Martedì e mercoledì sarebbero dedicati ai brani dei Big, il giovedì resterebbe la serata delle cover, mentre il venerdì arriverebbe una serata performance per individuare il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2027.
De Martino ha spiegato l’interesse ad aprire maggiormente Sanremo all’estero: “L’idea è far affacciare ancora di più l’Europa e il mondo a Sanremo”. Se confermata, la separazione fra vincitore del Festival e delegato Eurovision segnerebbe un ulteriore cambiamento nella funzione competitiva della manifestazione.
La partita decisiva resta quindi regolamentare: soltanto comunicazioni ufficiali chiariranno se le Nuove Proposte saranno davvero abolite e come verranno definiti selezione, numero dei concorrenti e rappresentanza europea.
FAQ
Sanremo 2027 eliminerà le Nuove Proposte?
Sì, secondo le indiscrezioni riportate, la categoria potrebbe essere eliminata. La decisione, tuttavia, non risulta ancora ufficialmente confermata da Rai o Stefano De Martino.
Quanti Big sarebbero in gara?
Sì, il tetto indicato è di 24 artisti: 23 Big e il vincitore di Sanremo Giovani, promosso direttamente nella gara principale.
Quando sarebbe scelto il vincitore di Sanremo Giovani?
Sì, la data riportata è il 18 dicembre. La selezione conclusiva dovrebbe andare in onda su Rai 1 e assegnare l’unico pass per l’Ariston.
Dove andrebbero in onda le selezioni?
Sì, l’ipotesi prevede l’access prime time di Rai 1. Non sarebbe quindi mantenuto un programma parallelo su Rai 2.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: ComingSoon.it e Cosmopolitan.




