La notizia in sintesi
- Revolut avvia una vendita secondaria di azioni detenute dai dipendenti.
- La valutazione indicata raggiunge 115 miliardi di dollari nel mercato privato.
- L’operazione offre liquidità agli azionisti esistenti senza raccogliere nuovo capitale.
- I risultati 2025 rafforzano il profilo della fintech bancaria europea.
(Riassunto generato con AI)
Revolut sale a 115 miliardi nella vendita azionaria
Revolut, banca digitale e gruppo fintech guidato dal CEO Nikolay “Nik” Storonsky, ha confermato di lavorare a una vendita secondaria di azioni possedute da alcuni dipendenti. L’operazione, emersa il 22 luglio 2026, riguarda il mercato privato e consentirebbe a dipendenti e altri soci già presenti nel capitale di cedere titoli, senza un nuovo aumento di capitale per la società.
Secondo le ricostruzioni riportate da Agenzia ANSA e CoinDesk, il valore implicito del gruppo sarebbe arrivato a 115 miliardi di dollari, con un prezzo indicato di 2.017 dollari per azione. Il portavoce di Revolut non ha confermato il valore dei titoli né la valutazione complessiva durante il processo, spiegando di “non voler commentare fino a quando il processo è in corso”.
La rilevanza dell’operazione sta nella crescita attribuita alla fintech: con questa valutazione, Revolut risulterebbe la più grande società privata europea per valore. Il dato resta tuttavia legato a una transazione privata, della quale non è stata resa nota la dimensione complessiva.
Profitti, clienti e servizi spiegano la crescita
La vendita secondaria si inserisce in una fase di espansione operativa per Revolut. Nel 2025 la società ha comunicato ricavi per 6 miliardi di dollari e un utile ante imposte di 2,3 miliardi, in aumento del 57%, mentre la base clienti ha superato 75 milioni di utenti.
Questi risultati aiutano a contestualizzare l’interesse degli investitori e degli azionisti interni per la liquidità offerta dall’operazione. La valutazione di 115 miliardi rappresenterebbe inoltre un netto incremento rispetto ai 75 miliardi stimati in precedenza e più che un raddoppio rispetto ai 45 miliardi attribuiti al gruppo nel 2024.
Il modello di Revolut combina servizi bancari digitali, pagamenti e attività legate agli asset digitali. Attraverso l’app principale gli utenti possono negoziare oltre 200 token crypto, trasferire asset verso wallet esterni e mettere in staking le proprie disponibilità; il gruppo gestisce inoltre l’exchange autonomo Revolut X.
Il confronto con banche quotate va letto con cautela: una capitalizzazione in Borsa deriva da scambi continui e pubblici, mentre il prezzo di Revolut riflette una vendita privata tra soggetti già coinvolti o ammessi alla transazione. Per questo il valore indicato segnala fiducia, ma non equivale a una quotazione di mercato aperto.
Licenze e possibile Ipo restano i prossimi snodi
La crescita finanziaria si accompagna al rafforzamento regolamentare. Revolut ha ottenuto una licenza MiCA per offrire servizi crypto nell’Unione europea, una licenza bancaria completa nel Regno Unito a marzo e ha presentato domanda per una licenza bancaria nazionale negli Stati Uniti.
Il passaggio successivo potrebbe essere una futura Ipo: secondo le informazioni disponibili, il gruppo ha discusso una valutazione fino a 200 miliardi di dollari in vista di una quotazione. Non è però indicata una tempistica, mentre la vendita in corso resta un’operazione destinata agli azionisti esistenti.
Per dipendenti e investitori, la cessione secondaria crea quindi un riferimento di prezzo; per il mercato, sarà soprattutto la capacità di trasformare risultati, licenze e crescita internazionale in una quotazione sostenibile a verificare l’attuale valore implicito.
FAQ
Che cosa sta facendo Revolut?
Sì, Revolut sta portando avanti una vendita secondaria di azioni detenute da alcuni dipendenti e altri azionisti esistenti, senza raccogliere nuovo capitale per la società.
Qual è la valutazione indicata per Revolut?
Sì, la valutazione riportata è di 115 miliardi di dollari, basata su un prezzo indicato di 2.017 dollari per azione nella transazione privata.
Quanti clienti ha Revolut?
Sì, la base clienti di Revolut ha superato 75 milioni di utenti, secondo i dati finanziari e operativi relativi alla crescita più recente del gruppo.
Revolut offre servizi sulle criptovalute?
Sì, l’app consente di negoziare oltre 200 token, trasferire asset a wallet esterni e fare staking; il gruppo gestisce anche l’exchange Revolut X.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Agenzia ANSA e CoinDesk.




