La notizia in sintesi
- eToro acquisirà TradeZero con un’operazione fino a 231 milioni di dollari.
- L’accordo amplia l’infrastruttura statunitense per azioni, opzioni e trader attivi.
- La chiusura resta vincolata alle autorizzazioni regolatorie e alle condizioni previste.
- La mossa riduce la dipendenza di eToro dai ricavi legati alle criptovalute.
(Riassunto generato con AI)
eToro punta sul broker TradeZero negli Stati Uniti
eToro ha raggiunto un accordo per acquisire TradeZero Holding Corp., broker online focalizzato sugli Stati Uniti, con una valutazione massima di 231 milioni di dollari. L’operazione, annunciata insieme ai risultati del secondo trimestre, riguarda il mercato americano, dove la piattaforma guidata dal cofondatore e CEO Yoni Assia vuole accelerare l’espansione nelle azioni e nelle opzioni. Il corrispettivo sarà composto da contanti e fino a 2,5 milioni di nuove azioni ordinarie di classe A.
L’obiettivo è integrare nella struttura di eToro la tecnologia proprietaria, le licenze, l’infrastruttura di brokeraggio e la base clienti di TradeZero, attiva anche in Canada e in altri mercati internazionali. L’accordo deve ancora superare le autorizzazioni regolatorie e le consuete condizioni di chiusura, elementi determinanti per l’effettiva integrazione del business.
Per eToro, presente negli Stati Uniti dal 2019, l’acquisizione offre soprattutto una via più rapida per proporre strumenti avanzati ai clienti locali, senza sviluppare internamente ogni capacità tecnica e operativa.
Assia ha definito l’intesa “un passo importante nella costruzione del nostro business negli Stati Uniti”, indicando nella combinazione tra le due società una strada più veloce per lanciare nuovi prodotti.
Opzioni e trading attivo al centro dell’operazione
Fondata nel 2015, TradeZero serve trader attivi con negoziazione di azioni e opzioni statunitensi senza commissioni, accesso alle contrattazioni estese, strumenti per le vendite allo scoperto, scanner di mercato e sistemi per individuare titoli disponibili al prestito. La società opera in un perimetro sottoposto alla vigilanza di SEC, FINRA e SIPC, un fattore rilevante per chi intende rafforzarsi nel brokeraggio regolamentato americano.
Nei dodici mesi terminati il 30 giugno 2026, TradeZero ha generato circa 80 milioni di dollari di ricavi, con un margine lordo dell’81%. eToro prevede che l’acquisto contribuisca positivamente all’utile per azione rettificato nel primo anno completo successivo al perfezionamento.
Il valore strategico non riguarda soltanto l’ingresso in nuovi conti: TradeZero colma il divario di eToro nell’offerta di opzioni e nelle funzionalità richieste dagli investitori più frequenti.
La sfida sarà trattenere una clientela abituata a esecuzioni rapide, strumenti specialistici e disponibilità affidabile per lo short selling, in un mercato statunitense già presidiato da operatori consolidati e a basso costo.
Le società di consulenza coinvolte riflettono la rilevanza finanziaria dell’operazione: Jefferies agisce come consulente finanziario esclusivo di eToro, mentre J.P. Morgan Securities assiste TradeZero. I consulenti legali principali sono Simpson Thacher & Bartlett per eToro e Choate, Hall & Stewart per TradeZero.
Una diversificazione mentre rallenta il crypto trading
L’acquisizione arriva mentre i ricavi e l’attività crypto di eToro si sono ridotti rispetto all’anno precedente. A luglio la piattaforma ha registrato circa 1,4 milioni di operazioni in criptovalute, il 73% in meno su base annua, mentre l’importo medio investito è sceso del 50%.
Nello stesso trimestre, il reddito netto da trading su azioni, materie prime e valute è cresciuto del 24%, raggiungendo 141,6 milioni di dollari. Per il direttore finanziario Meron Shani, la sovrapposizione tra utenti di diverse classi di attivo evidenzia la natura multi-asset della base clienti.
In questa chiave, TradeZero può offrire a eToro ricavi meno esposti ai cicli delle criptovalute e più legati al trading azionario e opzionario.
L’operazione si affianca all’acquisizione di Zengo, completata ad aprile 2026, ma sposta il baricentro verso il brokerage tradizionale statunitense.
FAQ
Quanto vale l’acquisizione di TradeZero?
Sì, il valore massimo dell’operazione è di 231 milioni di dollari, tra contanti e fino a 2,5 milioni di nuove azioni di classe A di eToro.
Quali servizi offre TradeZero?
Sì, offre trading su azioni e opzioni USA, accesso esteso ai mercati, strumenti per short selling, scanner di mercato e servizi rivolti ai trader attivi.
TradeZero è regolamentata negli Stati Uniti?
Sì, TradeZero opera sotto la vigilanza di SEC, FINRA e SIPC, secondo le informazioni disponibili sull’accordo.
Perché eToro compra TradeZero?
Sì, l’acquisizione consente a eToro di rafforzare opzioni, tecnologia e infrastruttura USA, diversificando i ricavi mentre l’attività crypto rallenta.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce dall’analisi approfondita e dalla verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: FinanceFeeds, The Cryptonomist e crypto.news.



