La notizia in sintesi
- Polymarket non è più accessibile dall’Italia da lunedì 27 luglio.
- L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli lo considera un sito di scommesse non autorizzato.
- La piattaforma era già stata oscurata nel novembre 2025 e poi riaperta dal Tar.
- Il provvedimento riapre l’incertezza sul futuro italiano del mercato predittivo.
Riassunto generato con AI
Polymarket oscurato in Italia dall’Adm
Polymarket non è più raggiungibile dall’Italia a partire da lunedì 27 luglio, dopo l’inserimento della piattaforma nella lista dei siti oscurati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il provvedimento riguarda un servizio che ha registrato una forte crescita di utenti e che consente di formulare previsioni su eventi attraverso un mercato di quote tra utilizzatori.
Secondo quanto segnalato dall’agenzia Agipro e ripreso da diverse testate, l’Adm assimila l’attività della piattaforma a quella di un operatore di scommesse privo dell’autorizzazione necessaria per operare sul mercato italiano. La decisione blocca quindi l’accesso nazionale al sito, dopo una fase nella quale il servizio risultava utilizzabile soltanto in consultazione, senza possibilità di effettuare operazioni dall’Italia.
Il nodo centrale è la qualificazione del servizio: per l’autorità italiana, il modello proposto da Polymarket rientra nell’ambito delle scommesse; la società ha invece sostenuto in passato la propria natura di mercato predittivo. Il nuovo oscuramento interviene proprio su questa divergenza regolatoria, che continua a condizionare la presenza della piattaforma nel Paese.
Il precedente del Tar e la natura predittiva
L’Adm aveva già avviato la procedura di oscuramento di Polymarket nel novembre 2025. In quella circostanza, il Tar del Lazio aveva imposto la riapertura del sito, accogliendo la linea difensiva della piattaforma e la sua distinzione rispetto a un tradizionale operatore di scommesse.
La tesi sostenuta dalla società si fondava sulla natura predittiva del servizio e sullo scambio di quote fra utenti. Questo elemento è rilevante perché descrive il funzionamento del mercato, ma non ha impedito all’autorità di adottare il nuovo provvedimento, basato sull’assimilazione della piattaforma a un’attività di gioco non autorizzata.
Il caso mostra come la definizione giuridica del servizio resti decisiva: non è soltanto l’accesso tecnico al sito a essere in discussione, ma il perimetro entro cui può operare un mercato che consente agli utenti di assumere posizioni su possibili eventi. Per gli utenti italiani, l’effetto immediato è l’impossibilità di accedere alla piattaforma.
Polymarket è inoltre sponsor della squadra di calcio S.S. Lazio, circostanza che rende più visibile il suo rapporto con il mercato italiano. Il blocco non rappresenta però un’eccezione isolata nel panorama europeo: un provvedimento analogo è arrivato di recente anche dalla Spagna.
Un futuro italiano ancora incerto
Il nuovo intervento dell’Adm rende incerta la prospettiva di Polymarket in Italia, nonostante il precedente pronunciamento del Tar del Lazio. Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori sviluppi sulla vicenda, ma al momento il dato concreto resta l’oscuramento del sito per gli utenti italiani.
La conseguenza più rilevante riguarda la distanza fra la qualificazione rivendicata dalla piattaforma e quella adottata dall’autorità. Finché questa divergenza resterà aperta, l’operatività italiana del servizio continuerà a dipendere dall’evoluzione del confronto regolatorio e giudiziario.
FAQ
Da quando Polymarket è bloccato in Italia?
Sì, il blocco è operativo da lunedì 27 luglio, data indicata per l’inaccessibilità della piattaforma dall’Italia.
Perché l’Adm ha oscurato Polymarket?
Sì, l’Adm considera il servizio assimilabile a un operatore di scommesse non autorizzato sul mercato italiano.
Polymarket era già stato oscurato in passato?
Sì, l’Adm aveva avviato un oscuramento nel novembre 2025, successivamente superato dall’intervento del Tar del Lazio.
Qual è la posizione sostenuta da Polymarket?
Sì, la piattaforma ha sostenuto di essere un mercato predittivo basato sullo scambio di quote tra utenti.
Come è stata verificata questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Hardware Upgrade.



