La notizia in sintesi
- Parlamento Europeo approva nuove tutele per i passeggeri aerei nell’Unione Europea.
- Confermati risarcimenti per ritardi oltre tre ore, cancellazioni e negato imbarco.
- Bagaglio a mano gratis e posti vicini per bambini e genitori.
- Entrata in vigore dopo il via libera finale del Consiglio Ue.
(Riassunto generato con AI)
Nuove regole Ue per chi vola
Il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato in via definitiva l’aggiornamento delle norme sui diritti dei passeggeri aerei in Europa. La riforma, nelle ultime ore al centro del confronto istituzionale Ue, interviene su un impianto fermo al 2004 e punta a rendere più semplice e rapido l’accesso ai risarcimenti in caso di disservizi, oltre a rafforzare le garanzie per famiglie e persone con disabilità.
L’intesa è il risultato di un accordo con il Consiglio dell’Unione Europea raggiunto in sede di conciliazione e ha ottenuto 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni. L’approvazione resta però provvisoria fino al passaggio formale del Consiglio Ue, chiamato a confermarla entro i primi giorni di agosto. Solo dopo quel via libera le nuove norme potranno entrare nel percorso applicativo previsto dal regolamento.
Risarcimenti, bagaglio e nuove tutele
Il cuore della riforma riguarda il diritto all’indennizzo. Resta confermato il risarcimento per i passeggeri colpiti da ritardi superiori alle tre ore, da cancellazioni comunicate con meno di due settimane di anticipo o da negato imbarco. Gli importi previsti vanno da 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri a 600 euro per i collegamenti più lunghi.
Le compagnie aeree potranno evitare il rimborso solo in presenza di circostanze fuori dal loro controllo, tra cui eventi naturali estremi, conflitti, condizioni meteo avverse, comportamenti indisciplinati di altri passeggeri o scioperi che coinvolgono il personale aeroportuale. Sul piano operativo, i viaggiatori avranno nove mesi per presentare la richiesta, mentre i vettori dovranno pagare entro trenta giorni.
Tra le novità più rilevanti c’è anche il diritto a portare a bordo il bagaglio a mano senza costi aggiuntivi. Resta comunque la facoltà per le compagnie di offrire tariffe ridotte a chi sceglie di viaggiare senza borsa o zaino. Il regolamento impone inoltre che i bambini possano sedere accanto ai genitori senza sovrapprezzo e rafforza le tutele per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, compresa l’assistenza se si perde il volo a causa di ritardi dei servizi aeroportuali di accompagnamento al gate.
Quando cambierà davvero per i viaggiatori
Il nuovo quadro entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, ma solo dopo l’approvazione finale del Consiglio Ue. Da quel momento, Stati membri e compagnie aeree avranno un anno di tempo per adeguarsi.
Il passaggio decisivo, quindi, non riguarda più l’impianto della riforma ma la sua attuazione pratica. Per i passeggeri europei il cambiamento più concreto sarà la definizione di tempi certi per le richieste di indennizzo e di obblighi più chiari per i vettori, su un terreno che finora ha spesso prodotto contenziosi e interpretazioni non uniformi.
FAQ
Chi ha approvato le nuove norme?
Sì, il Parlamento Europeo le ha approvate a Strasburgo con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni.
Quando spetta il risarcimento?
Sì, spetta per ritardi oltre tre ore, cancellazioni comunicate con meno di due settimane e negato imbarco.
Quanto vale l’indennizzo previsto?
Sì, varia da 250 euro per tratte fino a 1.500 chilometri a 600 euro per i voli più lunghi.
Il bagaglio a mano sarà sempre gratuito?
Sì, il regolamento riconosce il diritto a portarlo a bordo senza costi aggiuntivi, salvo offerte scontate senza borsa o zaino.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Affaritaliani.it.



