Opera lancia la carta Visa collegata al wallet MiniPay

12 Luglio 2026

La notizia in sintesi

  • Opera annuncia una carta Visa collegata direttamente al wallet MiniPay.
  • Il servizio è previsto in mercati di Africa, America Latina, Asia ed Europa.
  • I pagamenti partiranno dalle stablecoin, mentre gli esercenti riceveranno valuta locale.
  • MiniPay supera 16 milioni di wallet attivati in 65 Paesi dal 2023.

(Riassunto generato con AI)

Opera porta MiniPay nella rete Visa

Opera, società quotata al Nasdaq conosciuta per il browser web e proprietaria del wallet MiniPay, ha annunciato una nuova carta Visa destinata a diversi mercati in Africa, America Latina, Asia ed Europa. La soluzione permette agli utenti di pagare direttamente dal proprio wallet digitale, attraverso l’infrastruttura sviluppata da Gnosis Pay.

L’iniziativa si colloca nella fase di crescita dell’adozione delle stablecoin, soprattutto nei Paesi emergenti, dove vengono impiegate per pagamenti, trasferimenti di denaro e risparmio. Gli esercenti continueranno a ricevere gli importi nella rispettiva valuta locale tramite la rete Visa.

La carta potrà essere collegata ai principali strumenti di pagamento mobile, inclusi Apple Pay e Google Pay. In mercati selezionati, gli utenti idonei potranno inoltre accedere a programmi cashback in USDt, USDC e Tether Gold.

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Wallet, stablecoin e pagamenti locali

MiniPay è costruito sulla blockchain Celo e concentra la propria offerta su pagamenti, invio di denaro e risparmio con stablecoin legate al dollaro. L’integrazione con una carta della rete Visa mira quindi a collegare l’operatività dei wallet digitali alla spesa presso i commercianti, senza modificare il regolamento finale per gli esercenti.

Secondo quanto riferisce Cointelegraph, dal lancio nel 2023 la piattaforma ha raggiunto oltre 16 milioni di wallet attivati in 65 Paesi. Il dato indica una base di utilizzo già ampia per un servizio che punta a rendere le stablecoin utilizzabili nelle transazioni quotidiane.

La centralità dei mercati emergenti è coerente con l’evoluzione descritta nel testo: in queste aree le stablecoin vengono usate non solo come asset digitali, ma anche per trasferire valore e conservare risparmi. La carta estende questa funzione al pagamento sulla rete commerciale tradizionale.

Il contesto tra America Latina e Africa

In America Latina, un rapporto di Bitso ha rilevato che nel 2025 le stablecoin ancorate al dollaro hanno superato Bitcoin come cryptoasset più acquistato dagli utenti dell’exchange. USDC e USDT hanno rappresentato insieme il 40% degli acquisti rilevati.

Anche l’Africa resta un mercato osservato dal settore. Più recentemente, Ripple ha acquisito una partecipazione in Flutterwave, fintech valutata 3,3 miliardi di dollari e attiva in 35 Paesi africani, con l’obiettivo di integrare RLUSD e altri strumenti blockchain.

Questi elementi mostrano come la carta Visa di MiniPay si inserisca in una competizione centrata sull’uso concreto delle stablecoin nei servizi di pagamento.

Una possibile estensione dell’uso quotidiano

Il passaggio decisivo sarà la disponibilità effettiva della carta nei singoli mercati e l’accesso degli utenti ai programmi previsti. La possibilità di pagare dal wallet, ricevere eventuali cashback in stablecoin e usare Apple Pay o Google Pay amplia le modalità d’impiego di MiniPay.

Per Opera, la carta rappresenta soprattutto un’estensione dell’ecosistema del wallet oltre la custodia e il trasferimento di asset digitali. Per gli esercenti, il modello mantiene invece l’incasso in valuta locale attraverso Visa.

FAQ

Che cos’è la carta Visa di MiniPay?

Sì, è una carta annunciata da Opera che consente pagamenti direttamente dal wallet MiniPay mediante l’infrastruttura di Gnosis Pay.

Dove sarà disponibile la carta MiniPay?

Sì, la disponibilità è prevista in diversi mercati di Africa, America Latina, Asia ed Europa, senza ulteriori Paesi specificati.

Come ricevono i pagamenti gli esercenti?

Sì, gli esercenti continueranno a ricevere gli importi nella valuta locale attraverso la rete Visa, anche quando l’utente paga dal wallet.

Quali cashback può offrire MiniPay?

Sì, nei mercati selezionati gli utenti idonei potranno ricevere cashback in USDt, USDC e Tether Gold, secondo quanto annunciato.

Come è stata verificata questa notizia?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui AssetCrypto.

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Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭

Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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