La notizia in sintesi
- SEC prepara un’esenzione sperimentale per titoli tokenizzati.
- Il progetto potrebbe consentire negoziazioni continue su blockchain.
- Paul Atkins punta a portare parti dei mercati finanziari onchain.
- Restano aperti nodi su tutela, custodia e diritti degli azionisti.
(Riassunto generato con AI)
SEC valuta titoli tokenizzati negoziabili 24 ore su 24
La SEC, guidata dal presidente Paul Atkins, sta preparando una possibile “innovation exemption” per sperimentare la negoziazione di titoli tokenizzati negli Stati Uniti. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito di Project Crypto e richiamata nell’agenda regolatoria 2026 dell’agenzia, potrebbe offrire a selezionati operatori un percorso regolato per testare azioni e altri strumenti finanziari su reti blockchain. L’obiettivo è verificare se trading, proprietà e regolamento possano funzionare in modo integrato e continuo, senza limitarsi ai normali orari delle Borse americane.
L’esenzione non configurerebbe una deregolamentazione generalizzata delle azioni tokenizzate: la SEC intende invece alleggerire, a condizioni definite, alcuni requisiti dei mercati mobiliari per osservare il funzionamento della tecnologia in un perimetro circoscritto. Le blockchain possono sostenere operatività 24 ore su 24, proprietà frazionata e regolamento quasi immediato o atomico. Per la maggior parte delle azioni statunitensi, il ciclo ordinario resta invece il T+1, mentre le sessioni estese dipendono dalle possibilità offerte dai singoli broker.
Il test regolatorio e le questioni ancora aperte
La commissaria della SEC Hester Peirce aveva anticipato a marzo che lo staff stava lavorando a un’esenzione per facilitare la “limited trading of certain tokenized securities”. La formulazione indica un test delimitato, non un via libera indiscriminato alla creazione e allo scambio di versioni digitali delle azioni quotate. Peirce ha inoltre richiamato i temi del regolamento atomico, del ruolo degli intermediari, delle protezioni per gli investitori e dell’eventuale consenso necessario alle società emittenti prima che terzi realizzino token collegati alle loro azioni.
La compatibilità tecnica tra trading continuo e quadro di vigilanza è già stata verificata dalla SEC in un caso specifico. All’inizio dell’anno, l’agenzia ha concesso un’esenzione che permette scambi 24 ore su 24 e regolamento istantaneo per quote tokenizzate di un fondo monetario. Estendere concetti simili alle azioni avrebbe però implicazioni sensibilmente più ampie per il mercato dei capitali.
In linea teorica, una quota tokenizzata di Apple o Nvidia potrebbe passare di mano su blockchain durante la notte o nel fine settimana, con trasferimento della proprietà e pagamento quasi simultanei. Restano tuttavia da definire norme chiare su custodia, diritti degli azionisti, operazioni societarie, sorveglianza del mercato e rapporto fra token onchain e titolo sottostante. Un mercato sempre aperto pone inoltre interrogativi sulla formazione dei prezzi quando la sede di negoziazione primaria è chiusa.
La tokenizzazione accelera la competizione tra mercati
Il Comitato consultivo degli investitori della SEC ha suggerito di valutare un’esenzione per l’innovazione oppure riforme puntuali delle regole applicabili alle azioni tokenizzate. Nel frattempo, la NYSE sta sviluppando una piattaforma di regolamento onchain, mentre Coinbase ha ottenuto autorizzazione ad Abu Dhabi per creare un hub dedicato alla tokenizzazione. La scelta della SEC potrà incidere sulla localizzazione di queste attività, tra sviluppo negli Stati Uniti e possibile migrazione verso giurisdizioni estere.
L’esenzione consentirebbe all’autorità di raccogliere evidenze operative senza attendere una normativa organica del Congresso. Il CLARITY Act rimane rilevante per i confini legislativi tra SEC e CFTC, ma l’autorità sui mercati mobiliari dispone già di poteri rilevanti sulle modalità di negoziazione dei titoli. Se il test funzionasse, potrebbe mettere in discussione la tradizionale separazione fra Borse centralizzate, infrastrutture di compensazione e orari definiti.
FAQ
Che cos’è l’innovation exemption della SEC?
Sì, è una possibile esenzione regolatoria per consentire a operatori selezionati di testare titoli tokenizzati con requisiti definiti dalla SEC.
Le azioni tokenizzate potranno essere scambiate sempre?
Sì, la blockchain può sostenere scambi continui, ma la SEC sta valutando soltanto una sperimentazione limitata e regolata.
Qual è il vantaggio del regolamento atomico?
Sì, consente in teoria di trasferire pagamento e proprietà quasi simultaneamente, rispetto al ciclo T+1 usato per molte azioni statunitensi.
Quali problemi deve risolvere la SEC?
Sì, devono essere chiariti custodia, diritti degli azionisti, operazioni societarie, sorveglianza, tutela degli investitori e formazione dei prezzi fuori orario.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui FinanceFeeds.



