WhatsApp testa Scam Alert, l’AI sul dispositivo contro i messaggi truffa

13 Agosto 2026

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La notizia in sintesi

  • Meta presenta Scam Alert, protezione opzionale contro le truffe su WhatsApp.
  • L’intelligenza artificiale analizza localmente i messaggi ricevuti da numeri sconosciuti.
  • I contenuti non vengono inviati automaticamente ai server di Meta.
  • La funzione resta in sviluppo e disponibile per alcuni utenti beta.

(Riassunto generato con AI)

Scam Alert arriva su WhatsApp

Meta ha presentato Scam Alert, una nuova funzione opzionale di WhatsApp pensata per individuare possibili messaggi fraudolenti inviati da numeri assenti dalla rubrica dell’utente. La novità, annunciata nelle ultime ore e già in test per alcuni utenti della versione beta, agisce direttamente nelle chat per segnalare schemi testuali considerati sospetti.

Il sistema nasce per rafforzare la difesa dalle truffe senza rinunciare alla riservatezza delle conversazioni: il modello di intelligenza artificiale viene scaricato sullo smartphone e analizza localmente i messaggi ricevuti. Secondo le informazioni disponibili, non viene trasferito automaticamente il testo delle chat ai server di Meta e resta attiva la crittografia end-to-end.

Quando rileva un rischio, Scam Alert mostra un avviso visibile soltanto al destinatario. L’utente può bloccare il mittente, segnalarlo oppure proseguire la conversazione, perché l’indicazione prodotta dall’AI non rappresenta una verifica definitiva delle intenzioni di chi scrive.

Come funziona il controllo sul dispositivo

Dopo l’attivazione, WhatsApp scarica un modello di machine learning dedicato alla classificazione dei messaggi provenienti da contatti sconosciuti. Il modello esamina la struttura del testo e segnali linguistici associati a modalità di frode già conosciute, generando un livello di rischio anziché un giudizio automatico sul mittente.

La scelta di elaborare i dati sul telefono è l’elemento centrale della funzione. Il contenuto della chat resta sul dispositivo finché la persona non decide di effettuare una segnalazione; in questo caso può anche condividere gli ultimi cinque messaggi ricevuti per contribuire a migliorare l’accuratezza del rilevamento.

Se l’avviso viene ritenuto errato, l’utente può contrassegnare la conversazione come attendibile: l’avviso scompare e Scam Alert non continuerà a segnalare quella chat. L’impostazione evita quindi blocchi automatici e lascia il controllo finale alla persona che riceve il messaggio.

Meta aveva già introdotto altre protezioni contro specifici tentativi di sottrazione dell’account, come gli avvisi sul collegamento a un altro dispositivo. Scam Alert amplia l’intervento al contenuto delle conversazioni, ma limitandolo ai numeri non salvati nei contatti.

Il modello, secondo quanto riportato, è stato addestrato usando messaggi inviati dagli utenti. Le fonti indicano inoltre un’elaborazione progettata per non incidere sulle prestazioni dello smartphone o sull’autonomia della batteria, pur senza rendere noto quale modello AI sia stato adottato.

La funzione era stata individuata nella beta Android 2.26.22.2 prima della presentazione ufficiale. Non sono invece stati comunicati tempi, mercati o modalità precise per il rilascio nella versione stabile dell’app.

Un avviso, non un filtro automatico

La conseguenza più rilevante è che Scam Alert non sostituisce la prudenza dell’utente: offre un segnale contestuale in una chat potenzialmente rischiosa, senza intervenire autonomamente sulla conversazione. Il sistema separa anche il proprio ambito da servizi che filtrano gli SMS, poiché riguarda esclusivamente i messaggi ricevuti su WhatsApp.

La fase beta sarà decisiva per verificare precisione degli avvisi e gestione dei falsi positivi. Al momento, l’assenza di una data di distribuzione generalizzata rende prematuro stimare quando la protezione sarà disponibile per tutti.

FAQ

Che cos’è Scam Alert su WhatsApp?

Sì, è una funzione opzionale di WhatsApp che rileva possibili truffe nelle chat avviate da numeri non presenti nella rubrica.

Scam Alert invia le chat a Meta?

No, l’analisi avviene sullo smartphone e i messaggi non vengono inviati automaticamente ai server di Meta; l’invio richiede una segnalazione volontaria.

Cosa fare dopo un avviso di truffa?

Sì, l’utente può bloccare il mittente, segnalarlo oppure continuare la conversazione. Può anche contrassegnare la chat come attendibile se considera errato l’avviso.

Scam Alert è già disponibile per tutti?

No, la funzione è ancora in sviluppo e disponibile per alcuni utenti della beta. Non sono stati indicati tempi o mercati del rilascio stabile.

Come sono state verificate queste informazioni?

Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su Tom’s Hardware e punto-informatico.it, incluso il contributo firmato da Luca Colantuoni.

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