Ines Sainz rivela molestie subite da ex campione del Milan
Accuse di molestie a Rivaldo: il racconto di Ines Sainz riemerge dopo 20 anni
La giornalista sportiva messicana Ines Sainz, tra i volti più noti dell’America Latina, ha ricostruito un presunto episodio di molestie risalente al 2002, avvenuto a Milano, durante un’intervista all’allora campione brasiliano Rivaldo, appena arrivato al Milan. Nel corso di un podcast, Sainz ha raccontato di essere stata chiusa in una suite d’hotel con il giocatore, che avrebbe tentato di abbracciarla e baciarla contro la sua volontà. Il nome di Rivaldo non è stato pronunciato nell’ultima intervista, ma era stato indicato dalla stessa Sainz nel 2010, e il web lo ha subito collegato al nuovo racconto. Il caso riapre, a distanza di oltre vent’anni, il dibattito sui comportamenti dei calciatori d’élite verso le giornaliste sportive e sulle difficoltà delle vittime nel denunciare figure estremamente potenti nel mondo del calcio globale.
In sintesi:
- Ines Sainz racconta un presunto tentativo di molestia subìto nel 2002 a Milano.
- L’episodio riguarda l’ex fuoriclasse brasiliano Rivaldo, allora nuovo acquisto del Milan.
- La giornalista descrive una situazione “trappola” in una suite d’albergo.
- Paura per ripercussioni di carriera: Sainz spiega perché tacque per anni.
Come si sarebbe svolto l’episodio contestato nella suite milanese
Nel 2002, reduce dal Mondiale vinto con il Brasile e dal Pallone d’Oro di pochi anni prima, Rivaldo alloggiava in un hotel vicino alla Stazione Centrale di Milano. Ines Sainz, allora 24enne, aveva ottenuto un’esclusiva per la sua emittente latinoamericana, con l’accordo di realizzare l’intervista “nel salottino della suite” del campione.
La giornalista racconta di essere salita con una videomaker e di essere stata accolta dall’agente del giocatore. L’uomo, secondo Sainz, avrebbe poi trovato un pretesto per fare uscire l’operatrice, chiudendo la porta e lasciandola sola nella stanza. *“Ho iniziato a sentire che la cosa si stava mettendo male. Ho pensato: questa è una trappola”*, ha ricordato nel podcast.
Quando sarebbe entrato Rivaldo, Sainz sostiene che il calciatore abbia iniziato ad avvicinarsi progressivamente, cercando un contatto fisico non richiesto: *“Mi ha toccato, voleva abbracciarmi e baciarmi. Io dicevo ‘no, no’. Un momento terribile”*, ha affermato, sottolineando di aver mantenuto sangue freddo per trovare una via d’uscita.
La reazione di Ines Sainz e le conseguenze taciute per anni
Secondo il racconto di Ines Sainz, la svolta sarebbe arrivata grazie alla sua preparazione nelle arti marziali: la giornalista, cintura nera di taekwondo, afferma di aver reagito fisicamente. *“Ho tirato fuori tutta la forza che avevo e gli ho dato un calcio nei testicoli. Poi ho iniziato a bussare forte sulla porta”*, ha dichiarato. La videomaker sarebbe quindi rientrata in stanza, ponendo fine alla situazione.
Sainz descrive Rivaldo come *“orribile”* in quel frangente, chiarendo che il problema non fosse l’aspetto fisico ma il comportamento giudicato *“poco professionale”*. Nel 2010, in un’altra intervista, aveva già collegato il calciatore al caso, raccontando di essersi allontanata perché *“non mi sentii a mio agio, aveva qualcos’altro in mente”*.
La giornalista spiega di aver taciuto pubblicamente il nome per proteggere la propria carriera, temendo di essere etichettata come “colei che crea problemi” nel mondo del calcio: *“Avrei potuto rovinargli la carriera, ma ho pensato anche alla mia”*, ha ammesso. Oggi, la circolazione online di vecchie dichiarazioni ha riportato il caso al centro del dibattito, mentre dall’entourage di Rivaldo al momento non risultano repliche ufficiali.
FAQ
Chi è Ines Sainz e perché è così influente nello sport
Ines Sainz è una nota giornalista sportiva messicana, volto di TV Azteca, specializzata in calcio internazionale e NFL, con vent’anni di esperienza sul campo.
Rivaldo ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulle accuse di Ines Sainz
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali pubbliche di Rivaldo o del suo entourage specificamente riferite al racconto più recente di Ines Sainz.
Perché Ines Sainz non ha denunciato formalmente l’episodio nel 2002
Ines Sainz afferma di aver taciuto per proteggere la propria carriera, temendo ripercussioni professionali e la chiusura di opportunità nel giornalismo sportivo internazionale.
Cosa insegna questo caso sulla tutela delle giornaliste sportive
Il caso evidenzia la necessità di protocolli chiari per interviste in luoghi privati, con presenza di troupe completa, e canali sicuri di segnalazione interna nelle redazioni sportive.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questo articolo
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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