cosa cercano gli italiani su google d estate

Google manomette i risultati di ricerca secondo lo studio di Tim Wu

1 Luglio 2015

Oggi Google si trova tra le mani uno studio di Tim Wu, il quale dimostrerebbe che, pur di favorire i propri prodotti, avrebbe manomesso il proprio algoritmo per renderlo meno efficiente.

La Commisione Europea sull’antitrust questa volta non c’entra, l’analisi è stata commissionata da Yelp, competitor di Google già da tempo sul piede di guerra, nonché ricondotta da Tim Wu, praticamente un guru per chi si occupa di antitrust, copyright e telecomunicazioni, nonché ideatore della locuzione “network neutrality”.

Lo studio di Tim Wu ha praticamente impostato una versione alternativa dei risultati di ricerca di Google da cui venivano eliminati i risultati OneBox (ossia i riquadri che propongono link localizzati e consigliati da Google); ha poi sottoposto questa versione a 2690 volontari e, dal loro comportamento, hanno dedotto che i risultati della versione alternativa ricevevano il 45% di click in più.

Questo significherebbe che Google non ha calibrato il proprio motore per rendere il miglior servizio a utenti e commercianti, bensì per promuovere i propri prodotti a discapito della concorrenza.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

La cosa più sconvolgente è rendersi conto che Google non sta presentando all’utenza il suo prodotto migliore” dichiara Wu “Di fatto, sta presentando una versione del suo motore di ricerca intenzionalmente indebolita e peggiore per i consumatori”.

Non mancano comunque le critiche rivolte allo studio di Tim Wu: innanzitutto, il fatto che sia stato finanziato da Yelp, un avvelenato rivale di Google, mentre il metodo scelto – contare il numero di click fatti dagli utenti – per molti non è ritenuto sufficientemente indicativo.

Tuttavia, il dubbio che Google falsasse i risultati delle ricerche per favorire i prodotti del proprio ecosistema esiste da tempo, non c”è da stupirsi: nel momento stesso in cui esiste una porta d’ingresso principale per la Rete e le chiavi di quella porta le possiede una sola azienda, è prevedibile che decida di utilizzare questa posizione privilegiata a suo beneficio

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing